Due scuderie, un manager

E’ legale che in Formula 1 un solo proprietario possa decidere le sorti di 2 squadre? Pare di si, visto come continuano a muoversi indisturbate e in sintonia Red Bull e Toro Rosso. Certo, i progetti delle macchine sono assolutamente indipendenti anche se nello scorso inverno la squadra di serie A ha preso in prestito soluzioni della squadra di serie B. Ma la pianificazione è comune e viene decisa tra Austria e Inghilterra, rispettivamente cuore finanziario e tecnologico delle due squadre, anche se la Toro Rosso ha come sede Faenza. Continua a leggere

Non c’è verso

Allora, se critico Raikkonen sono fazioso. Se propongo una riflessione su Raikkonen non tengo conto dei fatti. Se non parlo di Raikkonen è perché mi sta antipatico. Se, se, se… E, ovviamente, chi commenta i pezzi è espertissimo, è un profondissimo conoscitore dei fatti, è imparziale, è logico, è pronto sempre a dare lezioni di giornalismo, di educazione, di imparzialità. Quindi, buon divertimento, buon natale e tanti saluti. Io, altrettanto ovviamente, passerò le feste studiando e ripassando in attesa dei prossimi esami, con la certezza di non farcela comunque. Uffa…

Kimi chiama

Dato il numero di tifosi che nel tempo hanno manifestato su questo blog la loro simpatia per Raikkonen, è pensabile che il suo ritorno in Formula 1 con Lotus (ex Renault) costituisca ottima notizia. Lo è in effetti, visto il bisogno che c’è di nomi noti nei Gran Premi. Stiamo parlando di un pilota capace di mostrare lampi di talento fuori media, alternati a momenti di stanca, connessi ad un carattere e ad uno stile di vita non proprio aderente alle incombenze di un professionista di vertice. Ma non intendo qui ora riaprire una polemica vecchiotta. Continua a leggere