Kimi chiama

Dato il numero di tifosi che nel tempo hanno manifestato su questo blog la loro simpatia per Raikkonen, è pensabile che il suo ritorno in Formula 1 con Lotus (ex Renault) costituisca ottima notizia. Lo è in effetti, visto il bisogno che c’è di nomi noti nei Gran Premi. Stiamo parlando di un pilota capace di mostrare lampi di talento fuori media, alternati a momenti di stanca, connessi ad un carattere e ad uno stile di vita non proprio aderente alle incombenze di un professionista di vertice. Ma non intendo qui ora riaprire una polemica vecchiotta.Piuttosto credo che siano importanti le condizioni in cui Kimi si troverà il prossimo anno. Buone, per certi versi, perché guidare una Lotus non è come guidare una Ferrari. Sono minori le incombenze, le pressioni, le responsabilità. Il che calza perfettamente con il carattere del finlandese. In aggiunta avrà un compagno (Grosjean) poco impegnativo.

Di contro manca dalla Formula 1 da due anni, durante i quali ha corso nei rally senza combinare granchè, ha vissuto a lungo come desidera, senza la raffica di impegni che richiede una stagione di GP. Kimi è ricchissimo ma è ancora giovane (32 anni), evidentemente aveva voglia di tornare sul palcoscenico più illuminato del motorismo. Quindi questo recupero va seguito con molta attenzione e forse con qualche prudenza da parte di chi si aspetta miracoli da un pilota che considera comunque miracoloso. Fermarsi, in uno sport estremo come è la Formula 1, comporta per chiunque qualche handicap. Fermarsi per un ragazzo che sotto pressione ha sempre fatto fatica a mantenere costante impegno e rendimento, potrebbe rappresentare un guaio. Almeno nelle prime fasi della stagione.

Ed è proprio questo che potrebbe produrre una bella reazione. Una disciplina autoimposta da Kimi a se stesso per togliere di mezzo ogni perplessità vecchia e nuova. Quindi, auguri. A parte l’infortunio alla mano rimediato con la motoslitta, Raikkonen ne ha bisogno.

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52 risposte a “Kimi chiama

  1. kimi si prenderà le ciucche.. Nando invece si molla con la moglie e dopo due giorni si vede in giro con le russe.. (visto che si parla di vita privata)..
    Ai tempi c’era chi stava sveglio tutta la notte prima della gara a “pucciare il biscotto” e ha vinto un mondiale oltre a qualche altra gara..
    Una volta arrivati al traguardo accendevano la proprio sigaretta o sigaro..

    eh ragàs..

  2. Daiiii Giorginooo, non fare così! Non ci trattare male, facciamo pace, è Natale e siamo tutti più buoni!
    Dai, inizio io: hai ragione tu, Raikkonen è uno sbevazzone moscio, Alonso è la reincarnazione di Senna e la RedBull è irregolare.
    Ok? Dai, bacino?

  3. kimi sottopressione non ha mai sbagliato propio nulla terruzzi,il problema di kimy è che è un menefregghista..a lui interessa solo quello che vuole lui,se quella domenica gli va fa il fenomeno altrimenti se las prende comoda,oppure si fa una bevuta di troppo o va letto tardi,,SI FA I CAVOLI SUOI A SUO PIACIMENTO,non sara certo professionale,ma di certo lui il carattere ne ha di piu di tutti i suoi colleghi mesi insieme.Fare delle figuracce come ha fatto lui nel rally e tornare in F1

  4. Sig. Terruzzi, mi sbaglio o lei diceva che Kimi era un ex-pilota’ Certo, dopo due anni farà tanta fatica, l’ha fatta e la sta facendo il re dei re, figurarsi chi almeno in termini numerici è lontano anni luce!!

    Sono un suo grande tifoso, spero faccia bene, anche se la macchina è imbarazzante.

    Su Alonso dico che finalmente quest’anno ho visto il grande campione di cui si parlava; personalmente, ritengo i suoi due titoli vinti due colossali trufee, e occorre ricordarli: la truffa delle gomme al primo mondiale, la mega-truffa del mass-dumper al secondo; senza quelle storiacce, parleremmo di nove mondiali di schumi, e zero di Alonso. Come sarebbe zero quello di Button con quella mega-porcata della BrawnGP.

    Forza Kimi, e a chi dice che arrivò dietro Massa… per me fu un vero boicottaggio, cominciarono a lavorare per Kimi solo dopo l’inicdente di Massa, avevano già preso Alonso e non potevano poi cacciare uno che vinceva due mondiali di fila. Tanto che quando la Ferrari ricominciò a lavorare per lui, il buon Kimi tornò a vincere.

    Saluti a tutti

  5. Una cosa è certa: il ritorno di Kimi ha già iniziato a far discutere parecchio, e questa di per sè è già una cosa molto positiva..
    E’ vero anche che praticamente tutti i piloti del circus vengono valutati dagli appassionati e dagli addetti ai lavori in modo uniforme, ossia il 90% della gente esprime opinioni pressochè in linea con quelle degli altri relativamente alla grandezza o meno di un pilota.
    Una delle rarissime eccezioni è Raikkonen, e questo a mio modo di vedere perchè, oltre alla campagna mediatica della Ferrari che ci ha giustamente ricordato Re Minosse, è risultato ai più antipatico fin dall’inizio. E’ uno che beve, non sorride mai, è gelido, è scontroso, maltratta i giornalisti, non è mai disponibile, non collabora con gli ingegneri, non parla, e via dicendo la solita barba.
    Il caso di Raikkonen è uno dei pochi in cui il corridore viene valutato per le sue capacità pilotistiche solo in secondo luogo.
    In un certo senso l’atteggiamento dei tifosi nei suoi confronti mi ricorda Freddie Spencer (non sto accostando nè i piloti nè gli uomini, trovo solo analogie nei loro rapporti con l’opinione pubblica): per molti era un bluff, per altri era un fuoriclasse inimitabile.

  6. Sempre stato del parere che Kimi è un grandissimo della F1, ad oggi (anzi a due anni fa), alla “pari” di Hamilton/Alonso. Stili differenti, caratteristiche diverse, ma un pilota con la P maiuscola.
    Il suo modo di comunicare, tuttavia, è sempre stato il suo pregio/difetto, ma non per questo deve essere sempre ricordato e criticato. Stiamo parlando dell’ultima pilota che vinse il mondiale con la Ferrari e del pilota che venne cacciato senza troppi complimenti a favore di un imbarazzante Massa (e gli ultimi 2 anni lo hanno confermato ancor più).

    Quindi, in bocca al lupo a Kimi e spero possa fare benissimo, purtroppo quanto dice Re Minosse non è condivisibile da tutti. Mi riferisco al fatto dei punti persi da Kimi: con i se e con i ma non si va molto lontano, ciò non toglie che Kimi sia un talento puro, un serio professionista e un ragazzo in gamba, tagliato ingiustamente fuori dal mondo della F1 (lui avrebbe continuato se avesse avuto un’offerta interessante a mio modo di vedere) pieno, oggi giorno, di mezzi piloti…

  7. @ReMinosse.Hai ragione,nella prima parte della stagione 2008 AutoSprint(poi voltagabbana) diceva che il mondiale sarebbe stato questione tra Hamilton e Raikkonen.Nel Gp di Francia la Ferrari la fece sporca,fece passare Massa quando il terzo (Trulli) era ad una distanza tale che Raikkonen avrebbe potuto vincere lo stesso;casomai l’ordine si poteva dare a gara quasi ultimata.IO RICORDO TUTTO!!!!

  8. In ultimo, vorrei dire una cosa.

    Tutti noi (TUTTI, TUTTI) siam d’accordo su alcune caratteristiche di alcuni piloti. Tipo che Alonso è di una tenacia pazzesca, incredibile. Lo sappiamo noi tifosi. E lo dicono gli addetti ai lavori. Tipo che Schumacher abbia una capacità di lavorare con la squadra e con gli ingegneri sullo sviluppo della macchina. Lo sappiamo noi tifosi. E lo dicono gli addetti ai lavori. Che Vettel sia un mostro nella qualifica e sul bagnato. Lo sappiamo noi. Lo dicono gli addetti. Che Hamilton ha un tocco magico, che quando è in giornata è un mago del volante. Lo sappiano noi. Lo dicono gli addetti.

    Poi si arriva a Kimi e…gli addetti (tranne quelli della Ferrari, ma solo poco prima che lo “cacciassero” dalla squadra) dicono che oltre ad avere un talento enorme per la velocità è anche bravo nel mettere a punto la macchina. E TANTI tifosi cosa pensano??? IL CONTRARIO! Ma non vi sfiora l’idea che siam un bel po’ condizionati dalla campagna mediatica che la Ferrari ha dovuto fare per cacciare un pilota che nella seconda metà del 2009, con una macchina nata male e ferma nello sviluppo è stato capace di vincere a SPA e di portare a casa alcuni podi. Cosa che nemmeno gli ingegneri della Ferrari capivano come ci fosse riuscito. E ricordo che il buon Terruzzi liquidò la faccenda dicendo che: “ormai Kimi sa che la Ferrari l’ha licenziato, quindi si è messo ad andare forte per trovarsi un altro volante” !!!!!! Ma scherziamo???? Ed intanto questo tipo di stampa, come una goccia che minuto dopo minuto scava in una roccia, ha scavato nei pensieri di molti individui. Tanto che Kimi è l’unico per cui si verifica quel fenomeno strano di cui ho parlato prima: SENTI MOLTI TIFOSI CHE LO RIMPROVANO DI NON SAPER METTERE A PUNTO LA MACCHINA. SENTI GLI INGEGNERI CHE CI HAN LAVORATO E DICONO IL CONTRARIO.

    Io, ovviamente, ascolto cosa hanno da dire gli ingegneri. Con buona pace di Terruzzi. Che continuerò sempre a dire che è una penna assoluta, come stile di scrittura. Ma quando parla di alcuni uomini della F1 è davvero poco oggettivo.

  9. @onelap non ho offeso assolutamente nessuno. Dire “elevati” non è assolutamente un’offesa. Vuol dire semplicemente “smettila di giudicare le prestazioni di un pilota SENZA analizzare i fatti”. Perchè se non fai cosi diventa lecito tutto. Se tutti facessero come te, poi domani non mi meraviglierei se qualcuno se ne uscisse con un’affermazione tipo “Damon Hill è stato il miglior campione del mondo degli ultimi 20 anni”.
    PS Ti ho postato FATTI, opinioni di gente CHE CONTA, ESPERTA…molto piu di me e di te. Cosa hai da dire in proposito? Un po’ di opinioni le hai cambiate sulla base di questi FATTI o no???

    @stefanozzo
    1- Heidfeld ha battuto Kimi nel 2001. Ovvero nell’anno del DEBUTTO di quest’ultimo. E per una manciata di punti (credo 3 o 4). Per intenderci, fatte le dovute proporzioni per il nuovo sistema di punteggio, la differenza in classifica fra Nick ed il debuttante fu molto minore rispetto alla differenza che c’è stata quest’anno fra Sutil ed il debuttante Di Resta. E tutti son rimasti impressionati da quest’ultimo…E non dimentichiamoci che l’esordiente Di Resta è molto piu esperto dell’esordiente Raikkonen, che aveva disputato solo 23 gare in monoposto in tutta la sua carriera. Non a caso a fine anno la Mclaren preferì ingaggiare Kimi invece di Nick (da sempre uomo Mercedes). E non credo che alla Mclaren siano dei brocchi, o no?????
    2- Capitolo Coulthard. Nel 2002 David era il vicecampione del mondo in carica. E Kimi era al suo secondo anno in F1. Nonostante ciò e nonostante a fine anno David abbia fatto piu punti di Kimi, tutti si accorsero che fra i due il migliore era Kimi: bastava contare quanti ritiri per problemi meccanici ha patito Kimi. Tanto è vero che l’anno dopo, nel 2003, con una macchina che non si rompeva ogni 100 metri, Kimi l’ha massacrato…
    3- Capitolo Massa. Voglio dire solo…contate i 10 punti persi in Canada per il tamponamento subito ai box ad opera di Hamilton ed i 10 punti persi in Francia per la rottura dello scarico mentre era in testa. Aggiungete questi punti alla classifica finale di Kimi e vedrete che mancano solo pochissimi punti (tipo 5) per arrivare all’iride. Aggiungete che con quei 20 punti in piu la squadra si sarebbe concentrata su Kimi invece che su Massa e capirete che quei miseri 5 punti sarebbero stati uno scherzo. Di piu: con quei 20 punti Kimi in Belgio non avrebbe ingaggiato quella lotta furibonda con Lewis. Avrebbe portato a casa un secondo posto tranquillamente…

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