E chiarezza Fia

Nel bel mezzo del secondo tempo, mentre zampetta seguendo l’azione, l’arbitro
si ferma, fissa il cielo, pensieroso, per qualche secondo, fischia di colpo e assegna il rigore negato nel primo tempo. “C’ho ripensato: in effetti era contro il
regolamento. Scusate il ritardo: è rigore”. I calciofili esploderebbero. Per gli
appassionati di Formula 1 non ci sarebbe niente di strano. Perchè la nostra
brava Federazione Internazionale è anni che ci abitua al peggio e oggi, a stagione ancora lontana, zac: firma la prima spallata 2012 a una credibilità massacrata ormai da tempo. Continua a leggere

La crisi colpisce anche la F1

Venti gare in calendario che rischiano di diventare 18. Dodici squadre iscritte che potrebbero diventare 11. Insomma anche in Formula 1 inizia a tirare una brutta aria. Si fa finta che la crisi, per il veloce baraccone gestito da Bernie Ecclestone, non esista. Ma i dati di realtà descrivono un altro scenario.
Sono appena quattro i team che godono di buona salute sotto il profilo finanziario. Red Bull, Ferrari, Mercedes e McLaren. Per quanto riguarda quest’ultima servirà comunque comprendere quanto peserà nel medio e nel lungo termine l’uscita definitiva della Mercedes dall’assetto societario. Continua a leggere

Se Nando fa gossip

E così, in attesa della nuova Ferrari, in attesa della nuova Ducati, alle prese con le incertezze e le ansie di chi ha bisogno di vincere molto e subito, il tradizionale meeting di Campiglio – Wrooom – con Alonso e Valentino al debutto nel 2012, ha avuto un’unica vera protagonista al femminile. Non “la moto”, non “la macchina” ma “la modella”, peraltro assente anche lei, ‘sta benedetta ragazza della quale a noi fregava niente sino a ierilaltro. Il merito di tutto ciò va a Fernando Alonso in esclusiva. Continua a leggere