Sarà vero?

La Formula 1 è un paese dove la verità è merce rarissima. Si mente spesso. Per evitare di scoprirsi di fronte agli avversari, celare una strategia, nascondere una nuova invenzione. Chi guarda è impotente, non ha i mezzi per sapere con certezza se l’interlocutore stia mistificando la realtà. Ha solo, costantemente, il dubbio come possibilità critica.

Ecco allora che il dubbio viene spontaneo come reazione alla prima dichiarazione ufficiale di Adrian Newey, di professione genio del progetto. Il signor Newey afferma che la presa d’aria nel muso della nuova Red Bull serve come sistema di raffreddamento a beneficio dei piloti. Ci scusi Newey se facciamo una gran fatica a crederle. Non perchè abbiamo le competenze ingegneristiche per mettere in crisi le sue parole ma perchè abbiamo l’abitudine a guardare come funziona questo sport.

Adrian Newey non ha mai messo nell’elenco delle sue priorità progettuali le esigenze del pilota. Ha disegnato macchine vincenti, estreme, spesso estremamente scomode. E’ inevitabile allora fare domande per capire che finalità può avere la presa d’aria del muso e le spiegazioni che prevalgono sono due: 1. potrebbe avere fini aerodinamici 2. il flusso d’aria servirebbe ad evitare il surriscaldamento della sospensione anteriore. Entrambe queste ipotesi sono senza dubbio più credibili di quella fornita dal progettista Red Bull.

Inizia la stagione, avanziamo una richiesta. Ai tecnici, ai piloti, a chi per ruolo si ritrova a fare dichiarazioni ufficiali. Non trattateci da idioti. E’ più elegante un ‘ovviamente non ve lo posso dire’. Gradito. Grazie.

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12 risposte a “Sarà vero?

  1. Posted on beh, io spero di priaece come sono in generale di certo non fingo di essere cio che non sono..e questo gia e una dote apprezzabile

  2. Carissima Anna Capella, voglio chiarire una volta per tutte i dubbi a tutti coloro che si sono chiesti a cosa serva questa apertura.
    Non ha una finalità aerodinamica ma d’assalto: all’interno del muso della Red Bull sono celati due piccoli missili che il pilota può decidere di sparare a piacimento e che vengono quindi fatti uscire dalla suddetta apertura.
    Il regolamento infatti non vieta di montare missili a corto/medio raggio sulle vetture e così Adrian Newey ha saputo, anche questa volta, interpretare al meglio questo punto buio del regolamento.

  3. @ Anna Capella

    Mi vorrá scusare la rudezza delle mie parole; ma, a “domanda sciocca” si ribatte con sciocca risposta! 😉

    Ma davvero credevate che svelassero il “segreto” della presa d’aria? 🙂 🙂 🙂

    Magari (conoscendo quel geniaccio di Neway), la presa d’aria é FINTA, ed é solo un modo per far impazzire gli ingegneri delle altre squadre, giá reduci dall’esaurimento nervoso (dato dalle batoste date dalla Red-Bull a TUTTE la altre squadre) dell’anno scorso… 😉

    P.S. – In ogni caso, c’é (dovrebbe esserci…) una commissione che ha deliberato che il “misterioso congegno” é in regola. Salvo ovviamente, cambiare idea 34 volte, in un paio di mesi…

  4. Beh se servisse a ventilare e rinfrescare il pilota in maniera operativa e performante, sarebbe comunque un’ottima mossa. Le temperature all’interno dell’abitacolo di una F1 possono raggiungere livelli davvero estremi per il fisico umano.. Far si che il pilota soffra meno il caldo grazie ad un qualche sistema di ventilazione, significa, senza dubbi, che dopo 50 giri, tale pilota sarà meno stanco e devastato a livello fisico rispetto a chi non stesse utilizzando tale sistema.. ovvio che poi, il progettista RB giochi di pretattica.. e quel buco possa rappresentare qualsiasi cosa. Ma un buchetto pure in Ferrari non potevano metterlo in questo dannato scalino!!? giusto per fare un po di mistero! ;(

  5. Come ogni inizio di stagione ecco l’ elemento “di libera interpretazione” che farà sì che le lattine siano nettamente davanti a tutti finchè anche gli altri non si accorgeranno che è ora di copiarlo. Mi sorge una domanda: ma perchè solo loro hanno ingegneri che riescono ad ingegnare queste “furbate”?? Mica saranno stupidi tutti gli altri delle altre squadre!!

  6. La vera idiozia è imporre una limitazione alla fantasia e alla capacità degli ingegneri… Senza questi limiti vedremmo dei miglioramenti enormi, non solo a livello sportivo ma anche nei mezzi di tutti i giorni… per ritrovare l’antico spettacolo non servono vincoli per ogni parte dell’auto ma due cose:1. allargare la dimensione degli pneumatici. 2. Bandire alette, deviatori, mille profili negli alettoni…. In questo modo il grip meccanico tornerà importante a scapito di quello areodinamico, e le auto potranno restare in scia in curva, vicine e con lo stesso bilanciamento… e così tornano bagarre e spettacolo… ma evidentemente non è questo che vogliono…

  7. Come per il condotto dell’F-DUCT due anni fa. All’inizio nessuno sapeva a cosa serviva.
    Chi sa cosa c’è dentro quel condotto della RedBull. Spero solo sia regolare. 😀

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