Ai ferri corti

In questo matrimonio tra Rossi e la Ducati al momento e salvo sorprese da valutarsi a Jerez a fine mese, rimane  ben poco da difendere. È vero che le dichiarazioni a caldo dopo una garaccia rischiano di eccedere la realtà dei pensieri dell’essere umano quando è sereno. È vero che non hanno nulla a che veder con il clima di conciliazione della Pasqua. Amen. È vero anche che potrebbe non essere la prima gara a dire la verità sull’intera stagione. Ma se abbiamo sempre sostenuto che Rossi quando parla sa quello che dice, allora  dobbiamo cogliere che all’oggi le sue dichiarazioni odorano tanto di chiusura,  secca e raggelante.Lo spegnimento di una fiducia forse mai realmente accesa .”Dopo la spallata di Barbera volevo ritirarmi ma ho continuato perchè sono un professionista. Le speranze? Le ho finite. Non è la moto che voglio. Siamo al punto dello scorso anno. Non sono un ingegnere posso solo dare indicazioni”.

Ci si mette Barbera che lo passa al penultimo giro e ce n’è abbastanza per firmare un quadro devastante. Per Rossi il sesto posto di Hayden, dopo un weekend perfetto, non è comunque abbastanza ed è il segno che la moto per lui non funziona come dovrebbe. E non serve a granchè ricordare oggi che questo mezzo ha pochi  chilometri e poca esperienza addosso. Non serve nella misura in cui non pare uscita la moto che voleva e per questo dentro di lui si affievolisce lo spunto di genio personale che lo ha sempre reso capace di fare la differenza.

Al momento  non sembra bastare nemmeno che in Ducati, dove il mazzo di certo se lo fanno, si prendano le responsabilità del primo fallimento di stagione. Una lettura a caldo lascia poco spazio alle speranze di vedere qualcosa di brillante nel breve. Forse un confronto a freddo, forse quattro strilli a muso duro per rifondare un metodo, per riaccendere la carogna. Forse. Prima che sia troppo doloroso per entrambi, prima che per entrambi sia troppo difficile trovare un’alternativa.

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306 risposte a “Ai ferri corti

  1. vanni
    rossi e un pilota perfezzionista, l’inchippo sta nel fatto che a vinto tutti i mondiali con moto già perfetti tantè che le stesse moto che lui a lascito anno continuato a vincere, il problema è che avendo avuto moto perfette non hà fatto nessuna esperienza e adesso si trova in alto mare lui e la ducati che non sa più che pesce pigliare, ricordiamoci che a vinto un mandiale e parecchi secondi posti e terzi posti.

  2. Caro Spiderman, Svitolnelpolso27 è un poveraccio ignorante e maleducato che non merita nemmeno di essere nominato in questo post ma lo faccio per spiegarmi, qui si parla di sport e il mentecatto in questione non è uno sportivo come lui impropriamente si definisce ma un frustrato senza cervello che sfoga nell’anonimato le sue carenze e repressioni. Mi meraviglio invece che a me a volte abbiano censurato parole a caso mentre la parola finale del post dell’idiota passa senza censura. Svitol, Stoner si vergognerebbe di avere supporter come te. Fai solo pena.

  3. lpierini73
    Se rifletti un attimo ed analizzi il 2010, potresti vedere che Rossi anche con problemi fisici è riuscito a vincere contro Lorenzo. Nel 2011 come dici tu tutto ad un tratto il declino. Non potrebbe essere un problema di moto???

  4. Penso che lo sfogo di Rossi abbia fatto bene:
    -per mantenere il sostegno degli sponsor dicendo loro che Rossi non è finito
    -per spronare Ducati a continuare con gli investimenti
    Le parole di Rossi mi sembrano lecite: le sue indicazioni hanno evidenziato i problemi ma questi non sono stati risolti ancora.

    Se vogliamo solo frasi di circostanza tanto vale abolire le interviste.

  5. ai tifosetti è piaciuta la stagione del 2002 vero??? biaggi con una moto all’epoca paragonabile all’attuale ducati ha vinto due gare e è arrivato secondo in campionato…il piangina ne è capace??? ah ah ah…..

  6. un’altra domanda sg meda
    la differenza di guida fra stoner e rossi non sarà mica uguale alla differenza fra suppo e guareschi???? cioè la differenza che cè tra la cioccolata e la cacca?

  7. sg. meda
    che lei avesse finito le papille gustative forza di leccare lo sanno tutti i veri SPORTIVI della moto gp.
    ora che quello che avete fatto credere ai bimbiminchia gialli si sta giorno dopo giorno sfaldando scoprendo la verità, le persone che si credono giornalisti DOVREBBERO, se hanno un minimo di dignità, raccontare le cose come i VERI SPORTIVI stanno vedendo.
    ma ascoltando e leggendo lei e porta ci stiamo tutti accorgendo che i coglioni viaggiano sempre in coppia.

    • Ciao Guido, come è possibile far passare un commento così offensivo nei tuoi confronti senza prendere nessun provvedimento?

      svitolnelpolso27 – 16/04/2012
      sg. meda
      che lei avesse finito le papille gustative forza di leccare lo sanno tutti i veri SPORTIVI della moto gp. ora che quello che avete fatto credere ai bimbiminchia gialli si sta giorno dopo giorno sfaldando scoprendo la verità, le persone che si credono giornalisti DOVREBBERO, se hanno un minimo di dignità, raccontare le cose come i VERI SPORTIVI stanno vedendo.
      ma ascoltando e leggendo lei e porta ci stiamo tutti accorgendo che i coglioni viaggiano sempre in coppia.

  8. Caro Signor Meda, anch’io avrei una domanda o forse due:

    Rossi e’ stato ingaggiato perche’ ritenuto lo “sviluppatore” del secolo! Al tempo si parlava solo di sviluppo, delle indicazioni che solo Rossi poteva dare, che Jorge non sapeva sviluppare la moto etc etc…. ora queste tematiche sono passate di moda, come mai? fanno la fine del secondo nel polso?

    Gia’ da qualche anno sappiamo che vi sono piloti alla sua altezza (se n’e’ accorta anche la Yamaha) e forse oggi anche superiori a lui, il fallimento e’ stato pensare che lui riuscisse a cambiare stile di guida? ma perche’ almeno non ci prova? meglio dare la “colpa” alla Ducati?

    Secondo Lei chi ci ha perso di piu’?
    La Ducati non e’ riuscita nell’impresa nemmeno con il migliore pilota/sviluppatore di tutti i tempi e Rossi che da sviluppatore ora parla come un “semplice” pilota…. non sono un ingegnere, mentre se le cose fossero andate bene probabilmente Lei avrebbe continuato a raccontarci “stupidaggini”.

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