Tutti confusi

Il bilancio del fine settimana in Bahrain propone un bollettino della confusione disarmante. Ecco i punti.

1 Il Gran Premio è andato in porto in un Paese in drammatica crisi. In Bahrain è in atto una repressione durissima e il sospetto che le tensioni crescano è molto marcato. Questo –l’abbiamo detto molte volte nelle cronache di questi giorni – non riguarda altre situazioni in cui si è trovata la Formula 1 in questi anni. Perché in questa specifica occasione il Gran Premio stesso è stato utilizzato come uno strumento politico. E così andava trattato, magari evitando di dire banalità a raffica. Tipo la frase di Jean Todt che accostava un confronto tra tifosi da stadio a ciò che sta accadendo nel Paese. Gli interessi che muovono la Formula 1, nonaltro, passano sopra a tutto. Bastava ammetterlo. Con un po’ di coraggio e di realismo.

2 Chi lavora in Formula 1 è nel pallone. Per una volta non siamo i soli a non capire una mazza di ciò che funziona o meno sul fronte tecnico. Le squadre in grado di offrire in gara prestazioni di alto livello sono molte, tutte capaci di azzeccarla o di sbagliare una regolazione , con le conseguenze che vediamo. La McLaren va peggio della Ferrari la domenica ma vola al sabato. All’opposto della Lotus, ad esempio, improvvisamente capace di volare. Nessuno, nemmeno chi di mestiere regola e studia, è in grado di offrire un pronostico ragionato. Quindi questo Mondiale resta in una fase di assestamento che tiene in lizza almeno 7-8 piloti. Il primo team che azzeccherà un sistema capace di sfruttare aerodinamica e gomme con regolarità, farà la differenza. Intanto: boh.

3 La manovra che ha messo in pista due volte Rosberg (nei confronti di Hamilton e poi di Alonso) non è stata sanzionata. Bene? Forse. Ma allora che questo sia il metro buono sempre. Abbiamo avuto penalità severissime per faccende ben meno eclatanti. Possibile che la Federazione non trovi un sistema stabile e credibile per valutare il comportamento dei piloti?

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28 risposte a “Tutti confusi

  1. Non è confusione, sono le squadre che hanno trovato subito la strada giusta e altri la troveranno nel proseguo del mondiale,come la ferrari che ha deciso una strada nuova che non ha dato subito i risultati prefissi.

  2. la gente muore e rivendica la propria libertà..ma dentro la pista no.. è tutto diverso, dentro un cicuito dove i piloti giocano gareggiano e si divertono..tutto il resto scompare, gli interessi economici e non solo passano sempre in primo piano! non riesco a capire perche sia così difficile guardare il mondo che ci circonda e comprendere che spesso bisogna evitare di fare certe cose e portare più rispetto!

  3. l unica cosa di cui siamo certi è che la ferrari fa schifo!
    vedere alonso che combatte x l ottavo posto mi fa davvero piangere il cuore!
    speriamo che le novita di barcellona migliorino la situazione altrimenti la vedo dura qst anno arrivare terzi nel campionato costruttori visto che la baracca è retta solo da alonso

  4. Caro Terruzzi sono completamente in disaccordo con quello che scrivi su Rosberg…io ritengo non ci sia stata nessuna irregolarità..anzi nel primo caso è hamilton ad andare fuori pista per superarlo mentre con alonso non ci trovo nulla di scorretto…caro terruzzi ricordati che chi è davanti può fare la sua traiettoria e cambiarla una sola volta cosa che rosberg ha fatto correttamente…poi da che pulpito vengono le lamentele..sia da hamilton che da alonso che in questi anni ne hanno fatto di molto ma molto peggio..inoltre non è scritto da nessuna parte che tu debba superare solo da un lato..ritengo queste lamentele uno scandalo il regolamento parla chiaro e se non hanno squalificato rosberg è per il semplice motivo che non ha fatto nulla di scorretto a norma di regolamento…

  5. A mio modo di vedere, pian-piano, i valori reali stanno emergendo:
    – Red Bull (Vettel) aveva già il ritmo migliore in Australia, poi la pioggia in Malesia e gli scarichi vecchi in Cina hanno offuscato il suo potenziale.
    – McLaren ha obietttivamente buttato punti ma è la reale alternativa, come peraltro dimostrano i tempi in qualifica
    – Renault è ottima, certo, come l’anno scorso e l’anno prima ancora ma non ha il potenziale di sviluppo necessario durante il corso della stagione. La vedo dunque destinata ad affievolirsi col passare delle gare…
    – Ferrari non ha scampo. La svolta è affidata a Tombazis che ha già firmato le non competitive F60-F10-F2011 e F2012. Il dato statistico mi suggerisce di non credere ad una svolta da 1 sec al giro. Ci siamo tenuti lui e abbiamo silurato l’altro che in 2 gare ha, forse, risolto problemi che in Mercedes avevano da 2 anni!
    – Mercedes è il vero punto di domanda: ancora è presto per intuire se il problema gomme sia stato risolto. In Cina faceva freddo, In Bahrain Rosberg ha retto ma Schumy s’è lamentato…
    – Sauber? Eccezionale, che a Maranello andassero a predenre un certo “Zimmermann” di cui nessuno parla…

  6. Forse sono io che sono eccessivamente cinico, ma tutto questo scandalizzarsi per essere andati in Bahrain mi pare eccessivo. Per carità, massimo rispetto verso chi lotta per condizioni di vita migliori, ma alla fine è da sempre che è così; per caso la Cina è meglio? Ci hanno fatto pure le Olimpiadi… O l’Argentina degli anni 70, quando le F1 correvano i militari lanciavano dagli elicotteri i dissidenti nell’oceano. Ripeto, sono eccessivamente cinico io e invidio molto chi ancora riesce ad indignarsi (giustamente) per queste cose, ma alla fine è solo un busisness, nulla a che vedere con lo sport. Per il resto, gran bella gara.

  7. Le manovre di Rosberg non erano proprio il massimo della sportività ma ho visto fare di peggio da Schumacher ai danni di Barrichello,e lì c’era un muretto.Sicchè

  8. Ultimo punto: le manovre di Rosberg non sono da penalità.
    Prima di tutto si deve guardare BENE il video delle manovre e poi, eventualmente, parlare.
    Sono state manovre sicuramente dure ma lecite.
    In primis, Rosberg non ha buttato fuori nessuno inquanto per buttare fuori qualcuno è necessario che l’asse anteriore della macchina che insegue arrivi almeno al livello dell’asse posteriore della macchina che sta davanti.
    Sia Hamilton che Alonso erano ancora con tutta la macchina dietro a Rosberg mentre lui si spostava verso destra.
    Sono stati Hamilton prima, e Alonso poi, a scegliere di andare volontariamente oltre la pista dato che volevano stare all’interno, quando avrebbero potuto (anzi, avrebbero dovuto) restare in pista e quindi portarsi all’esterno.
    Io mi sento di difendere Rosberg, manovre dure certo, ma c’è già stata l’introduzione del DRS e noi comuni mortali non possiamo nemmeno immaginare la frustrazione che prova un pilota quando viene sfilato da un altro solo perchè quest’altro può aprire l’ala posteriore.
    Come ha scritto qualcuno, se togliamo tutte le armi per difendersi ai piloti diventa una corsa di taxisti.

  9. Sul punto 1 concordo in pieno con Terruzzi.
    Sul punto 2 concordo ma secondo me la McLaren si è trovata ad avere la miglior macchina del lotto nelle prime 4 gare e, in pratica, non ha raccolto nulla.
    1° e 3° in Australia è stato un buon risultato, ma Hamilton ha perso il 2° posto con Vettel sopratutto a causa della Safety car.
    In Malesia c’è stato il tempo che c’è stato, ma Hamilton è comunque arrivato a podio (molto bravo) mentre Button non ha raccolto nulla, anche se avrebbe potuto perchè il passo gara ce l’aveva, ma il contatto con Kartikeyan (o come cavolo si scrive) lo ha penalizzato oltremodo.
    In Cina grande gara di Rosberg, certo, ma gli errori al pit stop di Button lo hanno costretto a rientrare dietro ad alcune macchine e a perdere moltissimi secondi.
    Senza quell’errore al pit, Button non avrebbe avuto vetture tra sè e Rosberg e gli sarebbe piombato a ridosso in pochi giri e chissà poi come sarebbe finita.
    La gara di Hamilton non la ricordo bene, ma comunque nonostante le varie sfighe è riuscito ad arrivare 3°; quindi 2° e 3°, nonostante tutto (sempre molto bravi).
    Veniamo al Bahrein, dove per stessa ammissione di Button, la McLaren sembrava avere un passo gara non da podio rispetto agli altri.
    è vero, è stata la prima gara dove le frecce d’argento non erano al top.
    Peccato per Button perchè non aveva un gran passo gara, ma a una decina di giri dalla fine era davanti a Di Resta e qualche punticino lo avrebbe portato a casa (forse era anche davanti a Rosberg non ricordo).
    Hamilton è stato il più penalizzato perchè è arrivato addirittua dietro ad Alonso.
    Certo, non è riuscito a superarlo, non era nettamente più veloce, ma un conto è arrivare 8° senza passare Alonso quando al box ti hanno fatto perdere un sacco di tempo, un altro sarebbe stato avere lo stesso passo gara di Alonso ma essere circa 30 secondi più avanti, come probabilmente si sarebbe ritrovato se non avesse avuto i disatri del box.
    Infatti prima dei suddetti distastri, Hamilton aveva fatto vedere di essere in grado di stare davanti al compagno di box e io azzarderei che senza tutta quella perdita di tempo avrebbe potuto giocarsela con Webber.
    Quindi in definitiva, sommando tutte queste cose credo che Whitmarsh si stia mangiando le mani (se non addrittura altro).
    Inoltre sono tutti estremamente vicini e basta pochissimo per passare dal podio al 10° posto.
    Questa situazione sta facendo il gioco di Alonso, delle Red Bull, delle Lotus e di Rosberg, mentre ha penalizzato tantissimo i due della McLaren.

  10. Il fatto che non ci sia nessuno che domini può essere un bene per la Ferrari, ma è ora che inizi ad azzeccare una macchina che sia competitiva, altrimenti Red Bull e McLaren si riprenderanno.. converrebbe approfittarne finchè si è in tempo..

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