The black hole

Valentino Rossi ha preso tre secondi e mezzo da Lorenzo. E son le due facce di una medesima vecchia medaglia attorno alla quale i due, insieme a Stoner, si spartivano vittorie e podi. Oggi Valentino Rossi ha girato piano come non hai mai fatto e un’enorme tristezza ci assale. È una tristezza vera, che fa a pugni con la sua serena rassegnazione. Perchè a lui è tutto molto più chiaro. C’è un problema che riguarda personalmente il rapporto tra lui e la moto, ma che non lo può mettere al sicuro dai dubbi e dalle insinuazioni altrui. Se le altre Ducati fossero appena dietro sarebbe un conto, mentre con Hayden in prima fila è tutto un altro. Puoi parlare, stando sul tecnico, della sua difficoltà ad entrare in curva, del motore che lo porta ad un sottosterzo indigeribile. Continua a leggere