The black hole

Valentino Rossi ha preso tre secondi e mezzo da Lorenzo. E son le due facce di una medesima vecchia medaglia attorno alla quale i due, insieme a Stoner, si spartivano vittorie e podi. Oggi Valentino Rossi ha girato piano come non hai mai fatto e un’enorme tristezza ci assale. È una tristezza vera, che fa a pugni con la sua serena rassegnazione. Perchè a lui è tutto molto più chiaro. C’è un problema che riguarda personalmente il rapporto tra lui e la moto, ma che non lo può mettere al sicuro dai dubbi e dalle insinuazioni altrui. Se le altre Ducati fossero appena dietro sarebbe un conto, mentre con Hayden in prima fila è tutto un altro. Puoi parlare, stando sul tecnico, della sua difficoltà ad entrare in curva, del motore che lo porta ad un sottosterzo indigeribile.Puoi farlo, Valentino lo fa e mette pure in discussione la propria capacità di adattamento, anche se è ovvio che vorrebbe fosse la moto ad adattarsi a lui. Poi però ricaschi lì, dove ti porta lui: non era una moto fatta per Rossi e continua a non esserlo. A Valencia nel 2010, al primo test con la Ducati, Valentino parlò di sottosterzo, di difficoltà di inserimento e di motore brusco. Due anni dopo dice le stesse identiche cose. Come se non avesse avvertito un passo. Eppure la Ducati ha lavorato, molto, su una filosofia personale che con Valentino evidentemente non azzeccava e che forse non azzeccherà mai.

Le condizioni di oggi erano speciali, diverse dall’asciutto vero dei test, quando girarono tutti più forte e il gap finale di Valentino fu di 9 decimi dal leader e non di tre secondi e mezzo. Il che non cambia la sostanza di un pasticcio tutto tra italiani nel quale ora si cerca inutilmente di inserire il team australiano, che ha 30 anni di esperienza alle spalle e che i movimenti per far entrare una moto in curva li conosce molto bene. Che la forza mentale sia sempre stata una delle armi più efficaci di Rossi lo sanno tutti. Dove se ne va la forza mentale quando nessuna mossa ti porta più al risultato ? Se ne va altrove. E senza forza mentale, senza fiducia, ti allontani inevitabilmente dai rischi nei quali la prestazione si annida. Volete sapere dove perde Rossi? Ad ogni curva, di pari passo con il suo scorno e con quello della Ducati fino a raggiungere quota tre secondi e mezzo. Mentre Lorenzo vola come un rimpianto con la sua Yamaha, la stessa con cui Rossi vinse nel 2008 e nel 2009, con cui fece trezo nel 2010, anno della tibia rotta, anno ultimo di Stoner quarto con la Ducati, la moto in cui Rossi ha voluto credere senza immaginare di dover correre il rischio di non credere più in se stesso.

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92 risposte a “The black hole

  1. lovetir42
    Rossi non riesce ad andare con quella moto perchè la DUCATI come base ha delle caratteristiche che ha rossi non piaciono e sono sempre state quelle da che mondo è mondo anche se hanno cercato di seguire le sue indicazioni!!!

  2. 095\12 ma quante scuse…..non si vuol ammettere l’incapacita’ di rossi di farla andare….adesso la desmo16 è stata fatta con telaio alla giapponese come voleva rossi…è allora??? cosa dobbiamo pensare????

  3. tutti i piloti transitati sulla desmosedici hanno riscontrato lo stesso problema all’anteriore quando si ripre il gas ed erano considerati tutti bolliti finiti fermi!è stato cambito di tutto su quella moto:forcelle,piastre,telai perimetrali ,forcelloni in carbonio ,telai in carbonio ,motore portante,serbatoi ….ma quello che veramente non è mai stato cambiato è l’architettura del motore cioè la V di 90° dei cilindri e la rotazione di questa V nell’alloggiamento del telaio….forse se i motori jap hanno una V più stretta ci sarà un perchè no?….

  4. la Moto
    Per quanto concerne la moto Io da tifoso ducati appoggio il Post di Otto-Volante…ma queste benedette forcelle e cannotti possibile che non si riesca a costruirne alcune adatte..? Visto che vanno benissimo quelle delle moto di serie xchè non vengono usate quelle della SBK…magari modificate tarate per una motoGp naturalmente…(vuoi che non ci abbiano già pensato di sicuro ci mancherebbe )o tutto ciò è impossibile…è per scoprirne i motivi. tutto qui…

  5. AH..Dimenticavo..
    Tedeschi permettendo perchè loro probabilmente vorranno un pilota di casa loro…e chi sa mai che Stefan bradl…non sia uno tra i favoriti…

  6. Il Mercato..?
    Credo che i post di Stlix e Alfa86 siano azzeccati…hayden probabilmente rimarrà è serio fa il suo lavoro costa il giusto ed aiuta il mercato americano xchè vero che la Ducati da anni vende moltissimo in Italia ma mai quanto in America..inoltre spero di NO’ ma credo che Stoner non rinnovi il contratto si dedicherà a sua figlia per un paio di anni queste le voci..e il suo staff tecnico tutto Italiano potrebbe fare ritorno in Ducati..al posto degli australiani che raggiungerebbero la Honda anche senza Vale…ecco forse Vale con i meccanici telemetristi tutti italiani ed esperti di Ducati potrebbe tornare a vincere..questa una mia ipotesi naturalmente…

  7. Ragazzi qui cancellano i post… ma notate una cosa
    Il numero di post che indica l’indicatore, contiene anche quelli cancellati!!!! hahahahhaha che incapaci!!1
    Ora segna 86 e c sono 10 messaggi (ne cancellano il 90%!!!)

  8. @GuidoMeda…

    Ricopio: “Valentino Rossi ha preso tre secondi e mezzo da Lorenzo.”

    Cerchi per una volta di essere al di sopra delle parti, e cerchi di guardare la situazione, dall’esterno… Poniamoci 3 domande:

    1) – Chi di Voi, giudica Hyden piú forte di Rossi?

    2) – Stoner, Lorenzo, Pedrosa, Hayden (che giovanissimo, non é…), hanno avuto un calo di prestazioni/motivazioni in questi 2 anni?

    3) – C’é ancora qualcuno che asserisce che la Ducati “evoluta” da Rossi, sia peggio delle precedenti?

    4) – Avete visto, che razza di posizione ha (Rossi…) quando guida la Ducati? Fá veramente impressione – SPECIE NELLA GARA DI OGGI, CON HAYDEN COME RIFERIMENTO! Andiamoci a rivedere i duelli di quando era in Yamaha…

    Mi sembra chiaro che c’é qualcosa che non quadra… Rossi dice di Ducati, che l’impegno é massimo… Ducati dice di Rossi, che il suo impegno é massimo…

    Ma dagli anni di Capirossi, il problema é rimasto: avantreno “di legno”… Hanno cambiato centinaia di forcelle, piastre, angolazioni del cannotto, rigiditá, telai a tonnellate… Niente da fare!

    Il difetto rimane. E rimane con TUTTI i piloti! Molti “fan” di Stoner, abbagliati dalle sue prestazioni, scordano che anche lui si lamentava CONTINUAMENTE di questo problema.

    Ora caro Sig. Meda… Perché non si fá una passeggiata a B. Panigale, per chiedere all’ing. Preziosi IL PERCHÉ IN 9 (LEGGASI NOVE!) ANNI, NON SONO RIUSCITI AD ELIMINARE QUESTO DIFETTO?

    Hanno cambiato praticamente tutto, senza successo. Solo una cosa é rimasta fondamentalmente uguale.

    P.S. – Gattina e Falappa… – Non mi permettono di rispondervi, e cancellano i miei post… Forse la talpa é lo stesso Meda! 😉

  9. Forse, come ultimo disperato tentativo, sarebbe opportuno mandare a casa tutto lo staff tecnico di Valentino, in primis Jeremy Burgess, che evidentemente non riescono a capire un tubo del comportamento della moto italiana, dopo anni di Jap. Forse un gruppo di tecnici made in Ducati riuscirebbe a fare di meglio.
    Certo che fa tristezza vedere, a parte Vale, che De puniet è davanti a 3 Ducati. qualcosa dovrà pur significare. Non credo che terranno Valentino e manderanno via Hayden. Niky non ha mai fatto polemiche, è un signore, lavoratore instancabile e buon pilota, gli costa il giusto e fa pubblicità x il mercato americano.

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