Stoner è uno shuttle

Gli manca di sparare il paracadute quando si ferma e poi Stoner è tale e quale ad un F104 o ad uno shuttle. Noi che immaginavamo Casey Stoner soltanto arbitro di una possibile sfida spagnola tra Lorenzo e Pedrosa, ora facciamo allegramente marcia indietro e pure un bel mea culpa. Ci ha fregati un’altra volta con una gara in cui si è limitiato a controllare Lorenzo che dava la vita per vincerla. E pareva persino che Stoner facesse fatica a tenerlo dietro. Vederlo cambiare marcia e nei due giri finali lasciare al palo l’altro come avrebbe fatto un Romano Fenati qualsiasi è stato un’altra volta illuminante.Stoner quando decide non si batte. Perchè lui derapa e passa sui cordoli a duecentocinquanta senza che accada un bel niente. Fa cose che difficilmente si sono viste nel motomondiale, fino a valere il prezzo del biglietto di gare che poi in una realtà paradossale è lui ad ammazzare con la sua superiorità che diventa peculiarità. È vero che nel paddock si è diffusa la voce della possibilità di un ritiro presto, troppo.

La Honda avrebbe chiesto una decisione a breve per capire il mercato di questo motomondiale che vedrebbe la sua uscita come una liberazione per certi avversari, ma uno spreco assoluto per quello che ha dentro e che può ancora dare. La Yamaha sarà anche meglio della Honda, ma la Honda con Stoner in sella la vorrebbero tutti.

Sarà difficile invece che diventi appetibile nel breve la Ducati, il cui miglior esemplare è Hayden a 28 secondi davanti a Rossi a 38 e poi Barberà, con Abraham caduto. In gara i tempi di Rossi che in qualifica era crollato miseramente si son fatti decenti, ma molto tardi. La Ducati è un laboratorio viaggiante in giro per il motomondiale con i piloti, Rossi su tutti, a fare da scienziati che inseguono una scopera che valga il Nobel già vimto in Giappone. Per ora non se ne vede traccia, mentre il tempo passa e il mercato chiama.

Con Dovizioso quinto staccatissimo e Corti sesto in Moto2, meno male che c’è Fenati in moto3, la cui vittoria per distacco lo fa somigliare ad uno Stoner delle Marche o ad un Valentino Rossi vecchia maniera. Scegliete voi.

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103 risposte a “Stoner è uno shuttle

  1. Che Rossi fosse un fenomeno lo sapevamo già, che fosse in grado di partire a cannone e al primo giro da fermo girare quanto una CRT sul giro lanciato questo ancora non lo sapevamo.
    Rossi ancora una volta ha dimostrato che se e quando vuole può mettere il cruire control tarato sul distacco del secondo dalla prima all’ultima curva.
    A fronte di un T4 che mal si addattava alla sua Honda, Rossi ha risolto il problema facendo l’ultima curva come solo lui sa fare regalando al pubblico lezioni di danza.
    A Lorenzo non è restato che un ottimo secondo posto, anche se forse di fronte a questo stravagante ballerino, il buon maratoneta ha poche speranze.

    Ecco questo secondo me è l’articolo che Meda avrebbe scritto se la gara di Stoner l’avesse fatta Rossi….

  2. sono anni che lo dico, Casey Stoner, il mitico cavaliere alato dai modi educati e gentili è il più grande talento naturale che il motociclismo mondiale abbia mai espresso dai tempi di Agostini ad oggi!!!
    lui sì che qualsiasi moto gli affideresti sarebbe in grado di fare risultati egregi…non come un certo signorino, strapompato dai media e certi tifosi-giornalisti per anni….e infatti oggi tra i due, tutti possono vedere le differenze!!! C’mon Casey! Gas Super-Gas!! Let’s Go To Win The World Championship!!! 🙂

  3. @Marken46
    strano, Rossi in un intervista disse: “adesso va di moda parlare di un nuovo motore” come se non fosse convinto che potrebbe funzionare

  4. gastonerossi Infatti l’anno scorso honda ha fatto 6 telai diversi per i loro piloti!
    Era una lotta impari,adesso con audi spero che il reparto corse venga potenziato!

  5. Dromo16, Burgess lo ha detto a valencia cosa serviva di specifico….un motore nuovo!Spero che quello che hanno portato quì dia un miglioramento!

  6. Stoner è il pilota più forte della storia ma Rossi potrebbe eguagliare Lorenzo con una moto migliore.
    Forse Preziosi non crede più in Rossi e Rossi non crede più in Preziosi.

    Sarebbe interessante chiedere a Burgess cosa servirebbe di specifico secondo lui per migliorare la moto.

  7. x guido Meda ;

    credo che avreste fatto meglio (lei e Bobbiese notoriamente filorossi)a commentare la stratosferica gara di Casey a Jerez e a limitarvi a quello ; invece si
    accende una discussione su un fatto inesistente; ha sentito la dichiarazione di Stoner in proposito e la sua meraviglia per certe fantasticherie?????

  8. maxeem – 3/05/2012
    intanto Nakamoto dice: “Rossi in HRC? Impossibile. Una volta scrisse che il pilota contava più della moto. Ora lo dimostri”

    E ROSSI aveva ragione maxeem….visto che quando andò via dalla Honda nel 2003, dal 2004 al 2010 non vinse più…..vorrai mica contare il 2006 di Hayden vinto per grazia ricevuta da ROSSI?….quindi ROSSI ha già dimostrato che il pilota conta più della moto…..infatti la Honda, ha dovuto aspettare l’arrivo di Stoner per rivincerlo, altrimenti lo rivinceva Lorenzo con la Yamaha…..soddisfatto maxeem?

  9. padrone.macchia..
    “Se a Borgo Panigale sono degli incompetenti non si può certo dare la colpa a Vale, il migliore di sempre, un campione che ha dato e può ancora dare molto a questo sport.”
    a borgo panigale sarebbero degli incompetenti perchè il tuo idolo nn riesce neanche ad arrivare davanti ai suoi compagni di marca..?? che gli hanno rifatto la moto 100 volte..?? roba che nanche in 10 anni di gare succede ad un altro pilota..
    mi sa che te la ducati hai scoperto che esisteva l’anno scorso..!!!

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