Modi di essere

La gara dell’Estoril è un altro solitario. Una cosa di Stoner e basta, che regola la sua andatura forsennata su quel che gli dice la tabella dai box riguardo al vantaggio su Lorenzo. Se la moto scivola in curva lui la mette di traverso sul cordolo e risolve la questione, diventando una grande complicazione nei progetti stagionali di Lorenzo che l’antifona l’ha già capita. Con questo o si va sempre al massimo o di vincere non se ne parla. Solo un errore può cambiare il trend.
Stoner va preso così: osannarlo perchè è un fenomeno e contemporaneamente lamentarsi perchè si vedono pochi sorpassi per la vittoria non si può. Le due cose non sono compatibili. Non lo sarebbero neanche una vittoria come questa e la poca soddisfazione di Stoner per averla conquistata.
Il bicchiere lui lo vede tendenzialmente mezzo vuoto. Il che aiuta a perfezionarsi, sprona a lavorare meglio, ma di allegria ne fa pochina, ammesso che serva per vincere le corse.
Rossi ha svampato una volta sola, in Qatar, e ancora oggi se ne parla come di un esempio di ingratitudine e scarso autocontrollo. Forse perchè ci siamo abituati a conoscerlo negli anni come uno che il bicchiere lo vede invece mezzo pieno; pacato e riflessivo anche quando, come adesso, le cose vanno storte e lui lotta con gusto medio-basso per un settimo posto che non basta.
Son modi di essere differenti di gente col talento, ai quali aggiungiamo anche quello di Romano Fenati che, caduto dopo un contatto in gara nel quale poteva pure avere ragione, scalcia qua e là, torna nel box furibondo e non si concede alla tv. O forse l’han fermato dall’alto perchè il ragazzo è un filo sanguigno ed è meglio evitare gli spropositi in mondovisione.
Saremo cattivi, ma pensiamo che in una sconfitta alla terza gara ci possa essere una lezione: questo è il mondiale, dove si lotta, dove da un giorno con l’altro puoi pasare dalla gioia assoluta alla rabbia più nera, sotto gli occhi di tutti. Ed è su questo punto che va costruita la professionalità. Per lamentarti come Stoner devi essere Stoner, per essere equlibrato come Rossi devi essere Rossi, per essere Il miglior Fenati devi essere un po’ di entrambi. Nella vittoria come sotto le legnate.

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80 risposte a “Modi di essere

  1. ciao!!
    io spero ke Rossi arrivi sul podio questa domenica!!!
    e Valentino ha ragione la motogp stà diventando troppo noiosa!!!

  2. io so solo che nel 2007 rossi dise:” datemi quelle gomme e vinco” il 2008 sappiamo come è andato per quanto riguarda il desmobidè solo stoner ha saputo guidarla e questo è un suo grandissimo merito (che lo ha fatto passare alla storia) ma il nn trovarsi bene nn è un demerito è solo incompatibilita’ tra il binomio uomo macchina

  3. padrone.macchia
    sembra che ci credi anche al fatto del fenomeno…per me è ancora meglio di fenomeno: è unico….a farsi pagare quanto lo pagano…..

  4. L’anno prossimo,quando rossi cambierà moto,avremo la risposta se davvero è un fenomeno.Anche se un grande pilota è così chiamato anche perchè si dovrebbe saper adattare anche su altre moto e vincere dovunque vada!! vero Helen46?!? 🙂

  5. ducati73
    che sogno è innegabile..però io credo veramente che con un’altra moto vale sarebbe andato molto meglio quest’anno e sarebbe potuto stare lì con gli altri…

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