Non è solo pioggia

Valentino Rossi ha dovuto tenere a bada l’orgoglio fino al momento in cui si sono presentate le condizioni ideali, quelle di Le Mans, per dare, coi fatti, la propria personale spiegazione a chi pensava che ormai la sua era fosse finita. Sì, ciao. Uno può anche essere semplicemente specialista dell’acqua, avere la moto più a posto e andare, andare via, a vincere. Difatti è successo a Lorenzo, che ha fatto una gara perfetta. A Rossi no.

Lui, fortunatamente, si è trovato invischiato prima in un gruppetto di cui liberarsi, poi nella rimonta su Stoner e poi, con Stoner, in una battaglia epica vinta in maniera feroce ma pulita. Il panorama in cui si è mosso insomma è stato complesso e ha richiesto tutto il meglio di Rossi, su una moto che stavolta sentiva, e l’epilogo ha dato più senso e più peso al fortissimo segnale di presenza inviato alla Ducati, al mercato e a tutto il motomondiale.

Lorenzo in pratica è il giocatore che ha fatto gol in contropiede dopo aver corso solo per tutto il campo, Rossi è quello che l’ha fatto dribblandone sei. Si è rivisto lo spettacolo che fino a qui si era perso, diluito in gare solitarie, ed è innegabile che sia merito suo e della sua maniera di interpretare le corse.
Prima ti prendo e poi ti passo e se mi ripassi io ti ripasso ancora e se devo tirare una staccata alla morte, o due o tre, le tiro. Uno assente, rassegnato e vecchio non fa così perché non può. Quindi Rossi non sembra proprio essere nessuna delle tre cose.

Che la pioggia abbia aiutato… non ci piove. I motori preparati per l’acqua redono più facile scaricare la potenza per terra con la moto che riprendendo il gas in mano si scompone meno. Era importante dare una spiegazione pratica agli scettici in genrale e agli scettici o ai dubbiosi della Ducati se davvero, come si dice, ce ne fossero. Ora possono tornare a pensare che se intendono provare a vincere questa sfida il pilota c’è.

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193 risposte a “Non è solo pioggia

  1. Allora era la pioggia….
    Oggi si è beccato 10 secondi in più dell’anno scorso
    ed è la sua migliore gara sull’asciutto…andiamo bene!!!
    Ma 1+1 non fa 2?

  2. cmq continuo a pensare che ormai siano più belle le qualifiche che la gara…visti i piloti che ci ritroviamo…tanto nella gara ormai deve vincere il più veloce no??? e se non vince beh allora l’altro poverino che ha vinto al posto suo…non doveva vincere…proporrei a questo punto di farli girare da soli..poi diamo un voto per lo stile e il tempo fatto..e andiamo avanti così no????VOGLIO LE BELLE GARE!!!!!

  3. Sacrosanta verità Barba99, io da tifoso di Jorge dico che il sorpasso sulle hrc alle prime curve sia molto più difficile che quello di Vale su uno Stoner con moto non perfetta, ma è ovvio che il gol al 90′ è più eccitante che quello a inizio partita. In ogni caso il pilota che se la gioca dal suo secondo anno in motogp con avversari da paura è Lorenzo, consistente, fortissimo e in continuo miglioramento; non avrà il talento innato di Stoner ma è il più giovane e completo del paddock.

  4. concordo pienamente con shipper86. Non dico che Rossi non sia stato bravo, ma se fosse successo uil contrario si sarebbe detto che è facile con una moto che gira 1 secondo e mezzo più veloce al giro. All’ultimo giro anche Hayden ha fatto 1 secondo e mezzo meglio di Stoner che era 40 minuti che era impiccato (vedasi Pedrosa che una volta sul bagnato era tra i migliori…). Le 2 staccate di Lorenzo al primo giro erano fantascienza, gomme fredde e 10 metri a staccata presi alle HRC, ma nessuno che ne parli, forse perché le ha tirate Lorenzo e non Vale?

  5. simodesmo21 : eggià:)
    padrone.macchia: concordo pienamente con te:)bisogna riconoscere la bravura di valentino e basta …poi può piacere o meno ma questo è un altro discorso!:)

  6. Helen46 l’importante è capirsi 😉

    padrone.macchia le gare di Troy erano qualcosa di assurdo….una volta,a metà gara all’uscita della seconda di Lesmo,si è girato a guardare Corser che si stava facendo tirare….Corser si è messo davanti,dopo nemmeno mezzo giro alla prima variante Bayliss è ripassato e se ne è andato,secco….e aveva il 999 contro la R1(o era il GSXR?)di Corser!!!!!a Monza!!!!!!

  7. simodesmo21, de gustibus non disputandum est ma sono contento che comunque tu abbia ammesso la forza di Vale: come dico sempre al di là del tifo bisogna comprendere che Valentino è il MotoGp, non è solo un pilota forte: è un’icona, una persona che attira più spettatori di una finale mondiale di calcio. Quando si capisce questo, poi si può tifare qualsiasi pilota. Comunque anche a me divertiva Bayliss, però in Sbk è un pò più facile superare.

  8. Meda non c’è stata alcuna battaglia epica, forse nei sogni dei tifosi di rossi la moto di stoner non era a posto di assetto sin dall’inizio e per tenere casey ha dovuto chiaramente forzare sulle gomme, finendole. a prova di ciò, due curve dopo il sorpasso rossi aveva già un secondo di margine su Stoner, quindi invece di esaltarmi per una “battaglia epica” e sui “segnali” che manda, io rifletterei sul perchè il “re della bagarre” sia dovuto arrivare ad un sorpasso stiracchiato all’ultimo giro su un pilota in crisi già da diversi giri.

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