Non solo caos

Sei vincitori per sei gare, pare un liberi tutti, un Mondiale aperto a molti, persino troppi. Invece a guardare la classifica, mica tanto, mica vero. Alonso, poi Vettel e Webber, poi Hamilton. Vale a dire, gli stessi quattro che lottarono sino alla fine due anni fa. Non è affatto un caso, anche se Hamilton è l’unico a non aver ancora vinto una corsa, anche se a sentire Alonso, è lui il pericolo numero uno. Il fatto è che i valori pesanti cominciano ad emergere anche in questo caos. Con qualche differenza rispetto al 2010.
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