Non solo caos

Sei vincitori per sei gare, pare un liberi tutti, un Mondiale aperto a molti, persino troppi. Invece a guardare la classifica, mica tanto, mica vero. Alonso, poi Vettel e Webber, poi Hamilton. Vale a dire, gli stessi quattro che lottarono sino alla fine due anni fa. Non è affatto un caso, anche se Hamilton è l’unico a non aver ancora vinto una corsa, anche se a sentire Alonso, è lui il pericolo numero uno. Il fatto è che i valori pesanti cominciano ad emergere anche in questo caos. Con qualche differenza rispetto al 2010.

Di diverso c’è che Nando ha imparato qualche lezione nella sua avventura in Ferrari. Di diverso c’è la Ferrari che, in questa prima parte della stagione, pare la squadra più efficace in pista. Mai un errore, soprattutto nei pit stop, a differenza della concorrenza. Come se la clamorosa sconfitta di Abu Dhabi pesasse ancora, finalmente come additivo e non come una ferita aperta. La mossa con la quale Alonso ha messo dietro Hamilton a Montecarlo è stata uno spettacolo tattico, preparata con grande cura dallo spagnolo che ha risparmiato le gomme in avvio – quando era il più lento tra i piloti di testa – per poi buttare in pista una raffica di giri veloci, compreso quello del pit stop, sufficiente al sorpasso. Era talmente rapido Alonso, da far pensare che avrebbe potuto tirarla in lungo, due o tre giri ancora prima della sosta, capaci di piazzarlo ancora più avanti in classifica. In ogni caso Alonso è il solo, con Hamilton, ad aver conquistato punti in ogni gara. Anche questo è un segno. La Ferrari non è la miglior macchina, ma una macchina migliore non esiste, a quanto pare. E in questo panorama servirà capitalizzare anche le sconfitte. Un lavoro che Alonso, per ora, sa fare meglio di tutti.

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52 risposte a “Non solo caos

  1. @nonhocugini69 : sicuramente gente come mansell, villneuve , lo stesso ayrton , avrebbero finito senza penalty poche gare…con queste regole.Prima tra tutte , puoi cambiare direzione una sola volta…Ma stiamo scherzando ? Ma stanno correndo in F1 ! Non trasportando pensionati…
    Pero’ come dice @a.wolverine : prendere o lasciare. Itempi sono cambiati, certo, ci sono piu’ difficoltá tecniche di setup oggi, e c’erano piu’ difficoltá di pura guida ieri…Hanno tolto il turbo,giudicato troppo pericoloso, per poi mettere il DRS….mah…
    Io amo la F1 anche perche’ sinonimo di VELOCITÁ / RISCHIO.Se la vogliono far diventare una categoria senza rischi, allora che LA CANCELLINO.La F1 dovrebbe essere la massima sfida tecnica dei team, turbo,ecc…e chi piu’ ne ha ne metta…senza limiti.Circuiti veri, non giri giri tondi! Rischiosa ? Si, molto. Per questo era e dovrebbe essere una elite per pochi al mondo…Gli altri che facciano i taxisti. E lo dico dopo aver pianto per la morte di Ayrton…quindi che nessuno mi accusi di essere cinico o altro.

  2. Ci troviamo spesso a discutere e a ricordare i bei tempi andati della F1, ma il tempo passa e le cose cambiano, anche nelle gare di motori, tipico esempio recente la moto Gp, che è diventata più noiosa della F1, ma tornando alla F1 dopo la morte di Ayrton Senna tante cose sono cambiate, prima fra tutte la sicurezza del pilota nell’abitacolo e seconda cosa i circuiti, tutto cio a scapito delle belle corse di un tempo (anche se rischiose) senza tralasciare il continuo sviluppo tecnologico delle vetture che hanno reso insieme ad altri fattori, impossibile i sorpassi (che dovrebbero essere il fulcro delle gare) e allora si sono inventati KERS, DRS, inseriamo i rifornimenti ai box, togliamo i rifornimenti ai box, facciamo gomme che durano una manciata di giri ecc. ecc. è così c’è poco da fare, la F1 o si ama o si odia…o si tradisce, io la amo ma devo dire che da qualche anno a questa parte mi guardo anche le gare INDY che sono divertenti, li veramente non mancano sorpassi, sportellate e colpi di scena e poi negli ultimi due anni appuntamento davanti alla TV per la 24 ore di Le Mans anche questa, se avete la possibilità guardatela, perchè è veramente uno spettacolo!!

  3. ayrtonforever
    concordo su tutto (forse perchè anch’io ahimè la seguo da trent’anni…)
    sarai probabilmente del mio stesso parere : hanno distrutto uno sport bellissimo – la formula 1- prima di questi regolamenti demenziali…
    mansell, ayrton , villeneuve, con queste regolette assurde sarebbero stati penalizzati una domenica si e l’altra pure…

  4. ayrtonforever
    Non credo che la sosta fosse tattica, considerando che ha fatto 29 giri con le supersoft; Vettel con le soft ne ha percorsi 44 prima che si degradassero e lo costringessero a fermarsi per la sosta al 46°giro

    paolinorm
    Rosberg non stava a 2 sec perché Webber aveva un ritmo insostenibile, ma si teneva ad una certa distanza per evitare di surriscaldare il motore stando troppo vicino alla Red Bull, cosa che ha fatto anche Alonso che lo seguiva e che ha fatto anche Vettel quando è uscito dai box

  5. @ ayrtonforever
    Giustissimo, hanno costretto tutti al rientro e Vettel ha potuto fare il suo gioco, dopo il pit giravano più lenti perchè le gomme ci mettevano molto a entrare in temperatura infatti Vettel è rientrato quando ha visto che un giro perdeva e uno guadagnava nei confronti di Webber.
    @ rossonerisiamonoi
    Webber prima che Vettel rientrasse non ha mai avuto Rosberg e gli altri cosi vicini da rallentarlo, ripeto mai sotto i 2 secondi.

  6. @rossonerisiamnoi : fermando Webber a mio avviso prematuramente, hanno costretto gli altri a difendersi, copiandolo.E di ocnseguenza far eil gioco di Vettel…(ricorda molto il 2010, ultima gara, in cui Alonso , o meglio il muretto Ferrari ha perso il mondiale, copiando Webber e non Vettel.)

  7. @iceman-1987 : io mi definisco innanzi tutto un appassionato di F1, infatti la seguo da circa 30 anni, e poi un tifoso di Alonso oggi e di Senna ieri.Ma cerco di essere sempre obiettivo, credimi.Che si tratti di Alonso, di hamilton o chi sia…
    Ti rispondo su alcuni punti:
    Alonso non ha paura dei compagni, i suoi compagni li ha sempre bastonati.Eguagliando i risultati solo con Hamilton, pilota inglese osannato da una squadra inglese, e aiutato (rimesso in pista con le gru’) dalla federazione che a tutti i costi voleva incontrare il nuovo idolo…Ma di Senna ce n’era solo uno.(molti penseranno a Shummy, ma sono opinioni…)
    Se Alonso dice che la Ferrari e’ da 10mo posto , sono da 10mo posto! Poi ovvio che la F1 non e’ matematica pura,e in una singola gara tra errori, giri perfetti, ecc… si puo’ anche arrivare quinti!
    Alonso “forse” non e’ il piu’ veloce sul giro secco, ma in costanza/passo gara/testa/psicologia e’ un extraterrestre.

  8. paolinorm
    Nessun volo pindarico o complotto, è una strategia messa in atto dalla Red Bull, altrimenti non si spiegherebbe come mai Webber facesse tempi più alti di Vettel nonostante avesse appena montato gomme nuove.
    Guardando i giri veloci la cosa è ancora più evidente, visto che Vettel fa il suo miglior tempo al 43°giro in 1:19.076, e 2 giri dopo, quando il tedesco sta per entrare ai box, Webber fa segnare il crono di 1:18.8 lo stesso tempo fatto da Alonso ed Hamilton, mentre Rosberg 1:18.9, quindi se avessero potuto, sarebbero andati più forte

  9. Bion è questo che sostengo nessuno dei piloti ha POTUTO fare niente di che e la colpa è di Montecarlo, le strategie di Alonso e Vettel alla fine sono merito dei box in pista con queste monoposto Montecarlo è totalmente inutile e sinceramente anche noiosa.

  10. Sì, ma infatti sono assolutamente d’accordo sul fatto che un 6 politico per tutti va benissimo per una gara in fila indiana, senza neppure un sorpasso (a parte Vergne, che ha fatto una gara strepitosa, peccato che il muretto Toro Rosso abbia distrutto la sua gara provando l’azzardo delle gomme intermedie!).
    Paradossalmente la situazione è peggiorata dall’ultima volta (almeno si superava in fondo al Tunnel); probabilmente sono i nuovi diffusori che soffrono troppo i disturbi aerodinamici delle macchine avanti o comunque qualcos’altro che ha peggiorato terribilmente la situazione.

    Su Alonso ti dico che è vero ha risparmiato le gomme all’inizio per fare un buon giro (considera che ha fatto il miglior tempo della gara il giro prima che entrasse Hamilton) ma non perché dietro aveva Massa che lo copriva, ma perché sapeva che in effetti chiunque ci fosse stato dietro non sarebbe mai passato per il discorso di cui sopra (si capiva che in questa gara non ci sarebbero stati sorpassi; d’altra parte se non ci è riuscito Button con una Cateram perché ci doveva riuscire Massa con un Alonso che rallentava un mezzo secondo al giro o anche meno?).

    Per il pit stop di Hamilton ti dico che è durato 4,7 secondi contro i 3,8 di quello di Alonso e sono esattamente 9 decimi. Quindi l’altro secondo o poco più Alonso l’ha guadagnato in pista.

    Per Vettel non so… sinceramente io continuo a pensare che non ha fatto nulla di particolarmente strepitoso, ma probabilmente non troveremo mai un accordo!!! Sicuramente ha guidato bene ed è un suo merito, ma le gomme c’erano ancora. Considera che Webber&Co. sono entrati fra il 29° e il 30°, Vettel è entrato al 47°. Quindi ha fatto 17 giri in più. Magari le gomme non erano più tanto prestanti dal 40° in poi (e lì ci ha messo del suo), ma per me almeno quei dieci giri dal 30° al 40° aveva delle gomme ancora molto buone, altrimenti non avrebbe fatto 17 giri!

    Comunque a mio parere la Pirelli dovrebbe trovare una via di mezzo fra le gomme dell’anno scorso che si sbriciolavano in mezzo giro e quelle di quest’anno che sono praticamente a livello della Bridgestone dell’ultimo anno. Altrimenti le gare tornano ad essere monotone soprattutto in piste come Monaco o Valencia, dove se non c’è lo spettacolo dei sorpassi almeno ci si accontenta di quello del valzer continuo di pit-stop.

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