Il giorno dello squalo

La vittoria di Hamilton serve a ridare lustro ad una stagione anomala, finora divertente soltanto per gli amanti della statistica e del caos. La vittoria di Hamilton riporta ad un principio di ordine, a delle certezze che quest’anno sono venute a mancare ma non a beneficio di questo sport. Hamilton vince perchè è fortissimo di testa, perchè ha un’esagerazione di talento, perchè la McLaren è la macchina più stabile e veloce di questo mondiale.

Non è soltanto il settimo campione su sette gare, un dato che in sè vale poco, è l’appiglio sicuro che ci dice che questa Formula 1 è ancora un affare serio. In mezzo ad un podio improbabile (non ce ne vogliano Grosjean e Perez), in un mondiale in cui tutto sembra possibile, fa bene ritrovare certezze vedendo la tenacia con cui va a riprendersi Alonso e Vettel dopo aver scoperto che per loro è programmata una sosta in meno. Hamilton è uno squalo.

A Barcellona lo abbiamo lodato per la testa, qui lo lodiamo per l’istinto. Quella fame pazzesca che lo spinge a tirare sempre, anche quando potrebbe demoralizzarsi nel dubbio di aver sbagliato strategia. Spinge a testa basta, Hamilton, come un cavallo di razza. Spinge tanto che dal box provano a tirare le briglie, almeno un po’, per paura che esageri. Di fatto ha ragione lui perchè la Formula 1 è uno sport per reazioni veloci e chi non reagisce in fretta passa dalla gloria alla polvere. Quella che purtroppo è costretto a mangiare Alonso, per un team che non ha avuto la prontezza e l’elasticità necessarie per cambiare strategia all’ultimo, riconoscendo nel podio un obiettivo dopo aver coccolato invano l’idea della vittoria.

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26 risposte a “Il giorno dello squalo

  1. Stefanozzo, una F1 è difficile anche farla partire, figuriamoci andarci in giro XD! Comunque stanno progettando la prima monoposto da strada (non è uno scherzo), magari riesci a coronare il tuo sogno.
    Cambiando argomento, per adesso anch’io penso che la riconferma di Massa sia abbastanza probabile però c’è un fatto: la Ferrari vuole vincere anche il campionato costruttori e con quest’andazzo non si caverà mai niente dal buco. Io premierei qualche pilota bravo che non ha avuto fino a adesso molta visibilità (anche Kobayaschi è un bel combattente). E comunque credo che nel suo lunghissimo contratto Alonso abbia chiesto rassicurazioni sul secondo pilota (non penso che vorrà ripetere la stagione 2007). Fino a adesso però, Massa non ha mai aiutato Alonso: l’unica volta che si è visto in 2 anni è stato quando ha fatto quel casino in Germania proprio per far passare Fernando (un altro pò di platealità e li squalificavano entrambi, io e te sui kart avremmo saputo fare una manovra migliore).
    Per la gara di domani io temo una fuga di Vettel. Speriamo che Hamilton lo blocchi e che da dietro rimontino Nando e Raikkonen; sarebbe proprio una grande gara!

  2. @padrone.macchia
    per il discorso delle macchine mi spiace deluderti ma io sono un fanatico delle ruote scoperte; se potessi girare per le strade di Pavia con una F1 o una GP2 lo farei subito, abbandonando la mia attuale vettura!!! Certo, ci sarebbe il problema del babagliaio per fare la spesa ma troverò una soluzione anche a quello! 🙂
    Per quanto riguarda la Ferrari ti preciso che non sono un tifoso, ma un osservatore assolutamente neutrale e ti dico: è chiaro che Alonso dica quelle cose su Massa perchè al momento gli serve il suo aiuto per vincere il mondiale.
    Inoltre con questa situazione Fernando è padrone della Ferrari più di quanto lo fosse Schumi ai suoi tempi, il che è tutto dire!
    Vettel ha un contratto con la Red Bull per il 2013 e 2014, quindi a meno di clamorosissimi colpi di scena non si muoverà l’anno prossimo.
    Helmut Marco ha ammesso che però esiste una clausola che permetterebbe a Vettel di liberarsi nel 2014 in caso di scarsi risultati della vettura.
    Perciò prima del 2014 vedere Vettel in rosso dovrebbe (il condizionale è d’obbligo!) essere impossibile.
    Sinceramente io avrei visto benissimo Kubica sulla seconda Ferrari però è successo quel che è successo e purtroppo abbiamo perso (forse per sempre, è bene chiarirlo) un pilota velocissimo e umanamente eccezionale.
    Quindi chi consigliare alla Ferrari??? Onestamente non non saprei.
    Webber? ma va là, allora tanto vale che si tengano Massa, per lo meno obbedisce agli ordini di scuderia.
    E in effetti la riconferma di Massa è quello che mi aspetto.

  3. Stefanozzo, se poi oltre alle monoposto ti piacciono anche le auto stradali ti consiglio di andare a vedere a Settembre la nuova Mercedes classe A: ha abbandonato le forme da monovolume per quelle da berlina compatta senza coda (simile alla Lancia Delta ma anche più bella).

  4. Stefanozzo, grazie mille! L’intervista a Domenicali l’ho sentita ma penso che la Ferrari non possa fare uno sgarbo così ad Alonso: Fernando ha da poco dichiarato di stimare Massa e poi, almeno secondo me, due galli in un pollaio non ci stanno bene. Io sono convinto che Nando starebbe davanti a Vettel a parità di macchina ma quando due piloti sono vicini rischiano di agganciarsi ogni gara. Ti ricordi il 2007, in cui proprio Raikkonen approfittò delle scaramuccie tra Alonso e Hamilton? Al fianco di Fernando io metterei un pilota giovane, di prospettiva e che lo aiutasse senza però avere pretese da prima guida, per esempio Hulkemberg o Perez. Un’idea che mi affascina però, è Schumi di nuovo in Ferrari. E’ vero, tu mi dirai: “Così mandi alle ortiche il discorso dei galli che ahi fatto prima” e avresti ragione ma sai com’è la prospettiva mi alletta troppo! A proposito, io punterei sull’ottavo vincitore diverso (magari proprio Schumi o Kimi).

  5. @padrone.macchia
    Guarda, sinceramente attirare altri nel blog non è una mia priorità! 🙂
    Intanto ti do qualche news: a Valencia la Pirelli porta le morbide e le medie.
    Webber ha dichiarato che il suo futuro in Red Bull dipenderà dai risultati di quest’anno, smentendo di aver avuto contatti con altre squadre.
    Bouiller difende l’operato di Raikkonen sostenendo che è normale che ci voglia un pò di tempo affinchè torni al top, inoltre Raikkonen e il team devono capire come lavorare al meglio assieme.
    Comuque l’obiettivo dichiarato della Lotus è di finire al quarto posto.
    Domenicali ha chiarito la sua posizione secondo cui se in futuro dovesse arrivare Vettel riuscirebbe a coesistere con Alonso senza problemi.

  6. Stefanozzo, ma dove sono finiti tutti gli amanti della F1? In certi articoli ho trovato anche 500 commenti ma adesso ce ne sono ben pochi. Dobbiamo attirare altri amanti di motori in questo blog!

  7. @padrone.macchia
    Onestamente non so e con ogni probabilità non lo sanno neanche loro.
    Tutti i responsabili dei team dicono alla stampa che miglioreranno la prestazione nella gara successiva e che hanno il potenziale per poter fare meglio di quanto fatto in precedenza e questo lo dicono tutti, dalla McLaren alla HRT addirittura dall’Australia!!!!
    è sempre la stessa solfa, che noia, solo la pista poi dice chi in effetti si è migliorato e chi no.
    Pensa che Grosjean ha affermato che secondo lui la vittoria non è lontana.
    James Allison, direttore tecnico, ha affermato che ci vuole un discreto miglioramento in qualifica se si vuole puntare alla vittoria.
    Passando a qualcosa di più tecnico e sostanzioso ti dico che la Lotus, per stessa ammissione di Eric Bouiller, soffre molto in gara anche di variazioni minime di temperatura, quindi una prima indicazione che ti posso dare è che se le temprature a Valencia non saranno eccessivamente alte ma neanche basse, diciamo medio/alte, allora la Lotus potrebbe essere davvero in palla. Poi chiaramente ci sono un miliardo di altri fattori da valutare.
    Ma penso soprattutto che dipenderà dalle mescole che saranno portate in Spagna.

  8. Stefanozzo, anche io spero di rivedere Raikkonen a lottare tra i primi, ha un talento incredibile e non mi è andato giù di vederlo dietro a Grosjean (con tutto il rispetto, è comunque un ottimo pilota anche lui). L’idea che forse la McLaren sta basando lo sviluppo sulle caratteristiche di Hamilton è plausibile: ad inizio anno Lewis andava peggio di Button (anche per problemi familiari). Lo vedevo poco concentrato e aggressivo; poi a Button sono capitate un paio di gare storte ma adesso ci sta mettendo anche del suo: negli ultimi tempi fatica anche ad entrare nei primi dieci. Forse è anche un problema psicologico: in questo sport se non sei al 100% ne paghi le conseguenze.
    P.S. Pensi che la Lotus si riprenda già a Valencia?

  9. @padrone.macchia
    Eh già, Raikkonen son due gare che non ci prende, anche a causa di prestazioni in qualifica non esaltanti e non vuole assolutamente essere una giustificazione dato che le gare sono lunghe e il tempo di venir fuori c’è tutto, vedi Perez e Grosjean.
    Kimi non è stato abile/fortunato con queste mescole è indubbio, però Eric Bouiller ha dichiarato di recente che sono convinti di riuscire a risolvere il problema delle prestazioni opache in qualifica già a Valencia, lo spero e mi auguro di rivedere al più presto Kimi nelle zone alte.
    Button per me è un mistero ma delle teorie.
    Fino al gran premio di Spagna era di sicuro quello più in palla, con la macchina migliore e che trattava meglio le gomme, però, soprattutto a causa del team, ha raccolto molto poco rispetto a quanto avrebbe potuto. Poi proprio a partire dalla Catalunya è sparito, non solo a livello di risultati, ma anche a livello di prestazioni. Come mai??? bella domanda, dovresti vivere in McLaren per saperlo, io azzardo ipotesi: magari Spagna è stata una gara storta, può capitare, mentre per le ultime due gare forse ha avuto più problemi del previsto a trovare l’assetto vettura con le gomme supersoft (e visto che il regolamento, GENIALE, non permette cambi di assetto tra qualifica e gara, spesso il compromesso non è soddisfacente nè con un tipo di gomme nè con l’altro).
    C’è però da notare che la McLaren ha apportato molte modifiche alla vettura e la mia teoria è che stiano facendo di tutto per tenere Hamilton perchè, lo ribadisco, non è matematico che resti a Woking.
    Così facendo penalizzano Button che invece ha un contratto fino al 2014 compreso. Certo, sono solo teorie ma d’altra parte è un blog, no???
    Tu cosa pensi???

  10. Ah, da giovedì 21 dovrei iniziare su RadioGalileo (si sente in tutto il centro Italia frequenze da 90.5-100.5) il mio nuovo programma Pit Stop. Se avete qualche tema che vi piacerebbe sviscerare me lo potete scrivere qui o chiamare giovedì 21 dalle 15 alle 16.30 il numero 0744.402501. Ciao ciao.

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