Vale “scarica” Preziosi

“Siamo lontani dai primi e andiamo peggio del 2011. Le speranze le abbiamo finite tutte l’anno scorso”. Pensieri e parole che Valentino Rossi aveva recapitato al mondo l’8 aprile di quest’anno, nella notte dopo la deludente esibizione nel Gran Premio del Qatar. In mezzo un solo guizzo, il secondo posto nel Gran Premio di Francia. Poi solo mazzate assorbite con un certo aplomb. La tregua verbale è durata 82 giorni esatti. Dopo la piazza 10 nelle qualifiche di Assen Rossi è esploso. Una detonazione con contorni subliminali, nel senso che non è stato fatto il nome il cognome del responsabile del fallimento, almeno secondo Valentino.  Continua a leggere