Vale “scarica” Preziosi

“Siamo lontani dai primi e andiamo peggio del 2011. Le speranze le abbiamo finite tutte l’anno scorso”. Pensieri e parole che Valentino Rossi aveva recapitato al mondo l’8 aprile di quest’anno, nella notte dopo la deludente esibizione nel Gran Premio del Qatar. In mezzo un solo guizzo, il secondo posto nel Gran Premio di Francia. Poi solo mazzate assorbite con un certo aplomb. La tregua verbale è durata 82 giorni esatti. Dopo la piazza 10 nelle qualifiche di Assen Rossi è esploso. Una detonazione con contorni subliminali, nel senso che non è stato fatto il nome il cognome del responsabile del fallimento, almeno secondo Valentino. 

Trattasi ovviamente di Filippo Preziosi, da anni a capo del progetto Desmosedici, l’uomo che aveva convinto Rossi a mettere la firma sul contratto che lo lega alla Ducati fino al termine di questa stagione. Se quello del Qatar era uno sfogo per certi versi “filosofico”, quello di Assen rappresenta un vero e proprio attacco al sistema Ducati. Insomma siamo alle prese con un punto di non ritorno. Dopo aver raccontato che alla Ducati non esiste un piano, che alla Ducati non vengono ascoltate le indicazioni dei piloti, diventa difficile immaginare la coesistenza in futuro tra Rossi e il vertice tecnico della squadra, cioè Preziosi. Quindi la sensazione è che ne rimarrà solo uno.

Molto dipenderà dalle strategie che la nuova proprietà intende impostare e di conseguenza quanto il marchio AUDI consideri indispensabile il marchio Rossi. Ciò che ha raccontato Valentino in Olanda è stato riportato in fretta agli uomini che a Ingolstadt prendono le decisioni che contano davvero.

Viste le premesse se Rossi dovesse restare alla Ducati il ruolo di Preziosi sarebbe destinato a cambiare radicalmente. Altrimenti? Altrimenti Rossi cercherebbe sistemazione altrove. Una missione solo apparentemente semplice. Tanti ai paddock di Assen raccontano di contratti o precontratti già firmati con Honda o con Yamaha. Peccato che nel frattempo sia Honda che Yamaha hanno dichiarato che si tratta semplicemente di gossip senza il minimo contatto con la realtà delle cose.

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213 risposte a “Vale “scarica” Preziosi

  1. buona sera piu’ che un commento è una domanda x guido meda,so che la ducati è una famiglia seria,ma non potrebbe aver fatto apposta l’adiio di rossi non ascoltandolo nella modifiche da apportare alla desmo,x far si che rossi ha deciso di andar via?e l’anno prossimo apportare tuttu cio’ che rossi gli ha detto in questi due anni?

  2. @meteor02
    Nell’ultimo anno in Ducati, Stoner è arrivato dietro Hayden 7 volte tra cadute e piazzamenti(Quatar, Jerez, Le mans, Silverstone,Indianapolis, Malesia, Portogallo)questo solo per dire che anche Stoner qualche volta le prendeva dal compagno di squadra.

  3. gitSTONER e quindi? ricordo anche io le parole dette da rossi e nn mi sembra che avesse detto nulla di che ha detto che casey è veloce ma gira poco e questo nn aiuta a risolvere i probb. nn credo che questa sia una menzogna o un attacco, mi sembra la verita anche adesso casey fa meno della metà dei km fatti da dani.
    in effetti rossi con ducati sta propio facendo delle pessime stagioni ma devo anche dire che casey in ducati nn è mai arrivato dietro a un suo compagno di squadra mentre in honda nn fa poi tutta questa diff anzi è dietro di 6 punti dal suo compagno…..
    anche hayden è 6 punti dietro al suo compagno MA CHE VORRA DIRE?????

  4. diceva”stoner gira troppo poco”..ew aveva ragione ci girava troppo poco,per qualche gara decente la faceva,rossi son due anni che ci gira TANTO,,,,buio profondo

  5. wee imperatore:) e non era l’unico anche io avevo detto chissà vale con quella moto…ma a quanto pare non è andata così fa niente non si può avere tutto dalla vita…

  6. Ma non era il grande Valentino Rossi ad elogiare il genio di Preziosi fino al 2010?
    Mi pare di ricordare frasi tipo:”io .. con quella moto…”.

  7. A me sembra ridicolo circoscrivere la gara di Laguna Seca solo con il sorpasso al cavatappi, Stoner superiore per velocita’ e accelerazione, Rossi in inserimento e in staccata, la strategia di Rossi poteva essere solo quella di stargli davanti ad ogni curva xke’ sul dritto non avrebbe avuto modo di recuperare, e Stoner non ha subito solo il sorpasso al cavatappi, Valentino ha sfoggiato tutto il suo repertorio di staccate ed e’ stato quello che aveva piu’ da rischiare, poiche’ se avesse commesso un errore avrebbe perso la gara.

  8. ah la manovra non è così evidente come molti dicono. Ed è per questo che esiste una commissione. Solo se guardi attentamente noti che Rossi rilascia il freno per allungare,(indica intenzionalità), di primo acchitto ti viene da pensare come una manovra ‘sbagliata’ ma che ci sta in un duello. Per dirti, col senno di poi, Vale avrebbe dovuto frenare di più, rallentare perchè fuori traiettoria ideale, accodarsi dietro a Stoner e continuare il duello spettacolare alla curva dopo. Secondo me eh, :)concordo poi che parlare con gli anti che gridano e insultano sia tempo perso. Sia che siano anti stoner che rossi che Bradl..Tanto vale guardare la vernice che si asciuga!

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