Webber-Ferrari, le ragioni di un “no”

Nel giorno del rinnovo del contratto con la Red Bull, Mark Webber ha ammesso finalmente che esisteva una trattativa per passare alla Ferrari nel 2013. Nell’eventualità si sarebbe trattato di una stagione appena in attesa dell’arrivo di Sebastian Vettel. Ma all’ultimo Webber ha deciso di restare dov’è. Una scelta dettata da due motivazioni. Continua a leggere

Con testa e senza testa

Stoner
Riaccendere Stoner significa anche correre il rischio di vedergli fare qualche asinata. L’australiano è fatto così:  se è in down, checchè ne dica lui, non vince. Se invece entra nella fase della motivazione feroce non ce n’è per nessuno. Per qualsiasi pilota della terra arrivare secondo nella gara tedesca, con Pedrosa davanti che andava come un tornado, sarebbe stato in pratica un investimento di buonsenso. Perchè lo richiede il mondiale, perchè una settimana prima aveva avuto da Lorenzo la dimostrazione pratica che è un attimo buttare nella pattumiera tutto quello che si è messo da parte. Continua a leggere