Webber-Ferrari, le ragioni di un “no”

Nel giorno del rinnovo del contratto con la Red Bull, Mark Webber ha ammesso finalmente che esisteva una trattativa per passare alla Ferrari nel 2013. Nell’eventualità si sarebbe trattato di una stagione appena in attesa dell’arrivo di Sebastian Vettel. Ma all’ultimo Webber ha deciso di restare dov’è. Una scelta dettata da due motivazioni. La prima è prettamente sportiva. A Maranello Webber avrebbe fatto il numero 2, con il compito preciso di portare punti pesanti nel mondiale costruttori, cosa che a Massa non riesce da tre stagioni. L’australiano, seppur consapevole del ruolo subalterno a Vettel, alla Red Bull ha goduto da sempre di una discreta autonomia. Lo dimostra il fatto che nel 2010 arrivò a giocarsi il titolo all’ultima gara e che quest’anno in classifica si trova davanti al compagno di squadra. Insomma Webber alla Red Bull è qualcosa in più di un secondo pilota.

Poi c’è l’aspetto umano. Mark vive in Inghilterra, non lontano dalla sede della squadra, dove è pure proprietario di un ristorante. Per lui non avrebbe avuto senso muoversi per una sola stagione, quella che molto probabilmente sarà l’ultima della sua carriera in Formula 1. Non è nemmeno da escludere che la squadra gli abbia offerto un ruolo di ambasciatore del marchio come già accaduto a David Coulthard, altro ex pilota rimasto nell’orbita della Red Bull. Indirettamente poi, le parole di Webber a proposito della trattativa con la Ferrari sono destinate a mettere sotto pressione Felipe Massa. Ora è finalmente chiaro che a Maranello stavano pensando da tempo alla sua sostituzione e solo il rifiuto di Webber ha spostato più il là la soluzione del problema.
Ora resta appunto da comprendere lo stato d’animo di Massa da qui a fine campionato, dopo che è venuto a sapere delle trattative in corso con Webber tramite un’intervista rilasciata proprio dal diretto interessato.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page

15 risposte a “Webber-Ferrari, le ragioni di un “no”

  1. Secodo mè webber si è fatto due conti in tasca e si sia detto un altro anno magari l’ultimo con la macchina migliore,però secondo mè in ferrari avrebbe fatto bene ma se non c’era alonso è ovvio!.

  2. @ stefanozzo

    il discorso santander vale fino a un certo punto!! ok ke paga la ferrari ed è sponsor di alonso ma nn credo proprio ke la ferrari ora sia schiava di alonso e del suo mega sponsor!

    ripeto io credo ke finke c’è alonso alla ferrari nessun top driver potrà arrivare!
    la politica della ferrari è sempre stata chiara! uno vince l’altro fa il secondo!! nn ci saranno mai 2 prime guide! xcio se vettel dovesse arrivare alonso partirà!

  3. @webber91
    Sono sempre stato convinto che la Ferrari avrebbe rinnovato a Massa (e lo penso tutt’ora) e l’ipotesi Webber non mi ha mai convinto troppo, perchè pensavo (come poi si è verificato) che un pilota con l’esperienza di Webber, che sta dimostrando di non essere affatto “bollito”, non avrebbe accettato di buon grado di chiudere la carriera in questo modo.
    In Ferrari, nel 2014 arriva Vettel e Webber si troverebbe quindi a piedi.
    Credo anch’io che abbia rinnovato perchè spera di guadagnare maggiore simpatia e supporto dal team per vincere finalmente un mondiale.
    Inoltre, visto che Vettel in ferrari è ormai dato per certo, dal 2014 Mark potrebbe addirittura diventare “padrone” della Red Bull, cosa non da poco. Quindi, secondo me, è una scelta fatta da Webber guardando con un occhio al presente ed un occhio al futuro (a 36 anni suonati!).

    @iceman-1987 Hai perfettamente ragione su Alonso ma ti faccio notare una cosa: nelle esperienze precedenti in Renault c’era Don Briatore a capo del box che lo favoriva, proteggeva, esaltava.
    In Mclaren si è trovato Ron Dennis che fece col suo pupillo, cioè Hamilton, quello che Briatore faceva con Alonso. Quindi Alonso, (nonostante un grandissimo mondiale) ha fatto nè più nè meno quello che avevano fatto i suoi precedenti compagni di squadra: ha tagliato la corda.
    Credo che in Ferrari sarà una convivenza non facile, ma non dimenticare che in Ferrari c’è anche Santander, che sostiene Alonso, quindi ecco spiegato come farà lo spagnolo ad accettare Vettel.

  4. E’ inutile che tutti si scandalizzino per il fatto che webber non ha firmato per la ferrari, il punto è che già mark ha pochissima considerazione all’interno del team, in più questo, probabilmente è l’ultimo anno che può vincere il mondiale, se avesse firmato per la ferrari sarebbe stata la sua condanna. Cosi invece ha preso punti all’interno del team che potrebbe puntare su di lui se seb non dovesse riprendersi. Comunque vettel non vale un’unghia di alonso, sa vincere solo se parte primo e l’auto è perfetta, infatti quest’anno che l’auto non è sempre la migliore lui non sa farsi strada. Ricordiamo inoltre che la red bull ha deciso di regalargli il primo mondiale.

  5. capisco ke qualkosa si debba pur scrivere, come capisco che si debba sempre e cmq osannare la ferrari ma io mi chiedo una cosa!!
    ma qualkuno mi puo spiegare come pensate sia possibile ke ALONSO voglia in squadra piloti come vettel hamilton o rosberg??
    ma ve li ricordate o no i piloti cn cui ha corso insieme alonso?? erano tutte mezze tacche tranne hamilton ke era allora un esordiente!! e quale fu il risultato??? alonso FUGGE LETTERALMENTE dalla mclaren e scappa nella mediocre renault x 2 anni!!! ora è in ferrari dove ha un ottimo galoppino che nn gli crea disturbo e secondo voi dovrebbe accettare tranquillamente di far arrivare uno come vettel o hamilton?? ma x favore cerchiamo di fare i seri!!!
    il dopo massa sarà un pilota mediocre ma che abbia sponsor o che sia cmq utile x la ferrari come massa (e prima barrichello) la cui presenza in ferrari è soprattutto dettata dagli interessi ke la fiat ha nel mercato brasiliano

  6. Se qui vogliamo parlare di mercati automobilistici, visti i tempi che corrono, alla Ferrari faranno bene a prendere un pilota Cinese. …

  7. io mi chiedo come mai la Ferrari abbia cercato Webber, la Red Bull che perderà Vettel nel 2014 abbia confermato Webber e entrambe le scuderie non vogliano Lewis Hamilton che notizia di ieri pare non sia così ben voluto dalla Mclaren visto che il team di Woking ha cercato Di Resta (con tanto di porcata fatta da papà Hamilton tanto per cambiare). Forse nel paddock tutti hanno capito che Lewis sa “solo” andare forte visto che dal 2008 a oggi, da quando cioè è lui il leader del team, la Mclaren è in caduta libera, l’ esatto contrario di quanto è capitato alla Rossa di Maranello.

  8. alonso hamilton e vettel sono le tre punte di diamante della f1, anzi credo che alonso e hamilton siano leggermente superiori.. senza nulla togliere a vettel, gran pilota ma piu di una volta quando non riesce ad andare via i primi giri e deve battagliare x il resto della corsa ha fatto fatica, x ora almeno, gli venisse un po piu di cattiveria farebbe piazza pulita.. hamilton si ritrova sempre con una mclaren che a inizio stagione è la migliore e poi si perde, lui è forse il piu talentuoso ma poi ci mette del suo con delle cantonate a volte colossali.. alonso bè ha grinta da far piangere gli altri, in piu moltissima esperienza, chiedetevi come mai la ferrari sia messa così bene, se non ci fosse lui la rossa non sarebbe lì

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *