Diametralmente opposti

Si fa presto a cambiare tutto. Molto presto, troppo presto. Dal sabato alla domenica di gara, i giudizi su Rossi e la Ducati sono costretti a lasciarsi rovesciare dal solito risultato: con il quinto posto la sua è la miglior Ducati al traguardo. Ed è anche il suo miglior risultato dell’anno sull’asciutto. Niente di che per la verità, non fosse che il tutto fa a pugni con le critiche per il secondo e due decimi rimediato in qualifica, risultando decimo mentre Barbera (con Ducati vecchia) e Hayden (con moto uguale), partivano in prima e in seconda fila, lasciando a Rossi la responsabilità di spiegare quello che pareva un fatto personale tra lui e lui, o tra lui e la moto.

Come si spiega che tu non vada e Barbera invece sì? In qualifica Rossi e il suo team misto italo/australiano da qualche anno fanno fatica a trovare le soluzioni che servono per sentirsi competitivi da subito. Così tocca affidarsi all’esperienza e all’istinto che Rossi sfodera in gara. Può essere che ci sia un problema di metodo. Arriviamo anche a ipotizzare che una rinfrescata ai meccanismi del team possa cambiare le cose, non fosse che qui, con la Ducati sembra essersi cronicizzato un problema più serio che va al di là di ogni filosofia. Chiedendo dopo la gara a Rossi se la Ducati non sia compatibile con il suo stile di guida, lui risponde senza esitazioni: “è diametralmente opposta“.

Lui frena forte, la Ducati vuole una frenata più dolce. Lui entra in curva fortissimo e coi freni in mano, la Ducati non ama l’ingresso e vuol farsi girare di forza in un fazzoletto. Come faceva Stoner, sì. Ecco tutto. E non significa che Ducati non lavori o che Rossi sia bollito. Affatto. Significa che la moto ha un’anima che evidentemente a Bologna non vogliono o non sanno cambiare e che Rossi ha uno stile di guida che non vuole o non sa cambiare. Rossi lo dice, lo ha detto più volte, la Ducati invece fa un più fatica a dirlo. Ciascuna delle due componenti non è in grado di rinunciare ai propri punti di forza. Anche se un agente esterno, tipo la Audi, dovesse varare un nuovo corso tecnologico, serve un tempo per cambiare se stessi che la Ducati e Rossi non hanno.

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142 risposte a “Diametralmente opposti

  1. Cara Licia,non ho avuto modo di leggere gli altri cmeomnti, magari qualcuno mi ha preceduto, ma vorrei rassicurarti dicendoti che il comportamento di Irene e8 normalissimo.Io non ti parlo ne da figlio, ne da genitore (anche perche8 sono un pochettino troppo piccolo per esserlo XD) ma ti parlo da studente di scienze sociali (quali psicologia e pedagogia). Inoltre ho avuto una piccolissima esperienza nel campo dell’insegnamento (ho insegnato per un anno inglese nella scuola materna e ho fatto due tirocini, uno alle elementari progetto LIS e uno alle scuole materne). Irene non fa altro che imitare la mamma, questo processo, che in psicologia si chiama IMITAZIONE (che fantasia XD ) e8 stato teorizzato da due padri della psicologia dello sviluppo psicosociale, quali Piaget e Erikson. La SCIENZA psicologica, vede nell’imitazione differita (in questo caso differita, poiche8 vi e8 una differenziazione di genere) un caposaldo dello sviluppo psicosociale dell’individuo e andre0 a costituire un elemento fondamentale per la costituzione dell’identite0 di genere. Questo comportamento andrebbe incoraggiato e stimolato. Comprare la cucina, e8 sicuramente positivo.Se per caso volessi approfondire la question, ti consiglio di leggere INFANZIA E SOCIETe0 di Erik Erikson, fa parte della letteratura scientifica della psicologia, non so quanto sia alla portata di un NON tecnico della materia, ma tentar non nuoce =)Inoltre potresti provare a cercade da qualche parte (se vuoi lo faccio io) la teoria del gioco simbolico di jean Piaget, qui si spiegano le ragioni e la fondamentale importanza che ha l’imitare le attivite0 di un genitore per lo sviluppo cognitivo (della mente) di un individuo. =) Spero di esserti stato utile =) se volessi qualche chiarimento, non esitare a chiedere =)

  2. Una cosa é certa: cosí non si va da nessuna parte. La D16 pare avere problemi di base non facilmente risolvibili, ed il lavoro che la Ducati, Rossi ed il suo team fanno settimana dopo settimana, sembra piú un rincorrere una messa a punto decente che un vero lavoro di sviluppo. La moto ha un setting base troppo lontano dall’ottimale, che obbliga la squadra a sfruttare anche il turno di Warm-up, spesso andando alla ricerca del colpo di fortuna… Le prestazioni di Rossi, in prova spesso dierto ai suoi compagni di marca, sono, secondo me, spiegabili in parte dal punto di vista motivazionale (ha vinto nove titoli mondiali ed i suoi riferimenti non sono loro, ma quelli che stanno davanti…), in parte dal fatto che é convinto che é la moto che deve fare quello che dice lui, non il contrario. The Doctor, appunto… Bisogna avere il coraggio di cambiare quindi, a partire da quel “verbo” che é il “family brand” : con quello non sempre si vincono le corse. La Ducati é la Ducati, a prescindere dal motore a “L o dal telaio a traliccio. Se si guardassero intorno, capirebbero, in primis da Honda e Yamaha, che la filosofia con la quale si affronta la MotoGP non prevede tali restrizioni, ma anzi l’utilizzo di qualsiasi soluzione pur di arrivare alla vetta. Pensate alla BMW : se avessero creduto ciecamente nelle loro tradizioni, oggi la S1000RR sarebbe equipaggiata con un bicilindrico Boxer…

  3. Devastoner
    Infatti!!!Alonso è l’esempio del fuoriclasse che fa la differenza!Vince senza avere la macchina migliore!La prova di questo?Guardate i risultati di Massa!!!Questo è ciò che i tifosi fanatici di Rossi non capiranno mai!!!Eppure, il concetto è semplice!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. @Devastoner
    Beh, mi sembra che ad inizio stagione quando la Ferrari era chiaramente inferiore Alonso vinse ma con pioggia e molta fortuna(Rossi ha fatto una gara simile a Le Mans). Poi la Ferrari è costantemente cresciuta più degli avversari ed oggi ha, ad esclusione che nell’uso delle gome soft, chiuso il gap(detto chiaramente da Alonso) cosa che Ducati non è risucita a fare. Anzi, Honda a sviluppato molto più di Ducati da marzo ad oggi!!!
    Con un mezzo inferiore non vinci un mondiale. Se Alonso è in testa dopo così tante gare vuol dire che ha anche il mezzo per esserci.
    PS: per cortesia non prendiamo a riferimento Massa che, dopo l’incidente, è diventato chiaramente un ex pilota tenuto solo per marketing.

  5. PFZURRU
    Voglio rimanere su toni rispettosi con chiunque mi risponda,è giusto
    confrontrare le idee,ma le gare le seguo dal 1985,sò perfettamente chi
    è ROSSI,lo ritengo il migliore di tutti i tempi,ma dal 2007 per lui è
    iniziata la seconda parte della sua carriera,ovvero annate toste con
    avversari che lui non aveva mai incontrato.
    Le stagioni 2011-2012 sono un fallimento totale,e nel 2010,ho visto con
    i miei occhi i confronti ROSSI/LORENZO e come il pesarese gli è stato
    davanti a MOTEGI e SEPANG(con infortunio già presente)non vedo perchè
    non poteva batterlo anche nelle altre piste.
    LORENZO,dal 2010 è superiore a ROSSI,poi quando VALENTINO,se riuscirà,
    gli tornerà regolarmente davanti,tanto di cappello e cambierò idea.
    Ciao.

  6. LPIERINI SE RIMANIAMO SUI NUMERI ANCHE IL 2010 E’ ANDATO MALE…TI RICORDO CHE AL MUGELLO VALE ERA -9 DA LORENZO….POI LA FRATTURA E LA SPALLA CHE SI E’ RIVELATA QUELLO CHE ERA………SECONDO ME IN CONDIZIONI NORMALI SE LA GIOCAVA ALLA GRANDE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  7. PER DEVASTONER…PER ME SE VALE PERDESSE CON LORENZO NEL 2013 SIGNIFICHEREBBE CHE ORA NE HA DI MENO…GLI INFAMATORI CRONICI COME TE TENTANO DI SMINUIRE VALE CON QUESTO GIOCHETTO…GIUDICA ANNO PER ANNO COME PIU’ DI AGGRADA..TANTO LA STORIA E’ GIA’ STATA SCRITTA….
    PER LPERINI……SE NON VEDI VALE PIU’ COME DAL 97 AL 2001 TI RICORDO CHE DAL 2004 AL 2009 HA VINTO 4 TITOLI SU 6…PENSO NON SIA MALE ANCHE SE MAGARI L’ULTIMO NON E’ STATO COSI’ SCOPPIETTANTE…IL PROBLEMA VERO SONO STATI 2011/2012…..

  8. lo stiamo vedendo adesso con la Honda quanto è veloce, senza le gomme BridgeStoner dello scorso anno che sono costate una vita, o quelle del 2007. Senza le gomme da short track apposta per lui, invece dei deraponi emntre gli altri cadono, la moto la deve guidare e allora è un normalissimo pilota, senza le gomme il giochetto del TC non funziona. Hai voglia a dire che non ne usa, certo ne usa poco quel tanto che basta a fare il giochetto ma, senza le gomme adatte…………..

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