Campione del mondo

Sul valore sportivo di Fernando Alonso credo che non sia nemmeno il caso di perdere tempo. Stiamo parlando di un pilota di rarissima qualità, di un campione assoluto. Quando la Ferrari lo ingaggiò, spendemmo più di una riga su questo sito per cercare di illustrare il senso e lo scopo di una scelta del genere, una scelta alla quale Jean Todt si era opposto per anni. La Ferrari dopo Schumi, dopo Raikkonen, con Massa in casa, aveva bisogno di un leader, di una sorta di capo-progetto capace di convogliare e capitalizzare gli sforzi di una grande famiglia sportiva prendendosi le responsabilità del ruolo.
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