Perché Rossi va

Dunque Valentino Rossi torna alla Yamaha. Dunque arriverà a breve un comunicato che parlerà di un contratto biennale e ci verrà spiegato che l’accordo prevede un impegno di Valentino anche nello sviluppo della nuova Yamaha R1 che debutterà in Superbike nel 2015, offrendogli la possibilità, se lo vorrà, di giocarsi là gli ultimi anni di carriera.
Non è un’operazione priva di rischi. Per quanto Lorenzo sia stato negli anni fortissimo fino a diventare forse davvero il più forte, alla Yamaha era mancata di colpo quella dose di rumore attorno al marchio che una star internazionale come Rossi porta con sè, ovunque vada.

Onore a Lin Jarvis che nel suo essere manager l’ha saputo riconoscere accantonando qualche vecchia ruggine e onore anche a Lorenzo che, di tutti gli avversari di Valentino, è stato l’unico ad aver considerato con rispetto assoluto le tragiche difficoltà del rivale passato in Ducati. E a non aver posto veti al suo ritorno. Se il muro tornerà ad ergersi oppure no fa lo stesso; è solo forma all’interno di una sostanza ben più significativa. Sia Rossi sia Lorenzo oggi sono caratteri più maturi. I rischi stanno piuttosto nella possibilità che la M1 lasciata nel 2010 non sia più la stessa moto che Valentino rimpiange e che i segni delle botte, quelle vere e quelle spirituali, prese con Ducati abbiano inciso il pilota.

Operazione numero uno: tornare a divertirsi ancor più che a vincere, ricreando il gusto per il viaggio, le prove, la gara, il podio e semmai la vittoria, oggi che è decisamente più difficile.

Sul fronte Ducati non è mancato l’impegno, quanto piuttosto la direzione del lavoro. Perchè anche passando per un telaio perimetrale e mille altri sforzi concreti, il comportamento della moto col motore troppo cattivo, il sottosterzo cronico e un avantreno poco comunicativo è rimasto sempre lo stesso. O si gira di forza e di gas come faceva Stoner oppure la Desmosedici non gira. Ma Stoner non c’è più e vivere di ricordi non si può. Anche nell’era dell’australiano la moto era al centro e il pilota molto meno. L’errore fatto con Rossi è stato di nuovo quello di mantenere la moto al centro. E il giocattolo si è rotto senza soddisfazione per nessuno. Men che meno per la Audi, nuova proprietaria, che nel pacchetto Ducati ha comprato anche Rossi e che ora, come primo passo del proprio cammino, lo vede volare via mentre sperava di poter dire al mondo” siamo arrivati noi e lo abbiamo rigenerato”. Amen. È mancato poi qualcosa anche sul fronte della negoziazione. Tutto il paddock sapeva di un Rossi incerto fino a poco tempo fa, con una priorità Ducati, ma in attesa di un progetto vero, che parlasse di tecnologia, tecnica ed organigrammi, che segnasse una svolta.

Il che non è mai arrivato, anzi: l’ultimo infruttuoso colloquio con Rossi è stato sostenuto a Laguna Seca dal presidente Gabriele Del Torchio, manager in gambissima, ma forse poco attrezzato per parlare la stessa lingua di un pilota. Ora in Ducati (come tra i ducatisti) c’è chi festeggia la separazione e chi soffre il senso della sconfitta e della resa, del pilota, della casa. Toccano le parole di Filippo Preziosi che in extremis ha chiesto aiuto a Masao Furusawa: “voglio cambiare la moto, anche se può costarmi il posto”. Tocca il commento di Furusawa che parla di Preziosi come di “un Samurai”, il massimo della stima per un giapponese. È vero, ma è tardi. Peccato, perchè la vittoria di Rossi con la Ducati almeno una volta ce l’eravamo sognata tutti.

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143 risposte a “Perché Rossi va

  1. Preziosi disse che gli sarebbe piaciuto far provare questa moto a Stoner.
    chissa’ che non lo faccia,correndo come wild card in qlc gara,il prossimo anno!magari in piste come il Qatar o l’Australia….

  2. Personalmente io la vedo, probabilmente, in malafede… cioè secondo me Preziosi ha fatto quel gesto all’ultimo, troppo tardi ormai… semplicemente perché ha fatto vedere di tenere alla squadra, sennò in audi, conoscendo il fatto -risaputo da tutti- che lui non è malleabile e ha la presunzione di avere le idee migliori degli altri e che, quindi, vanno mantenute, l’avrebbero mandato a casa in meno di 4, 3 , 2, 1… Se teneva al progetto l’avrebbe fatto moooolto prima

  3. ragazzi,devo confessare che nn sono mai stato un amante delle ducati, moto davvero BELLISSIME ma, x i miei gusti, troppo “obsolete” non mi è mai piaciuto il loro suono di ferro tintinnante ne la frizione dura di alcuni modelli, tuttavia la richiesta fatta dall’ing. Preziosi a Furusawa mi riempie di orgoglio perché il coraggio di un uomo che mette da parte l’orgoglio e la propria dignità professionale, mettendo in gioco la propria vita lavorativa e la reputazione pur di salvaguardare il marchio per cui lavora, non va preso alla leggera o male interpretato come un gesto di debolezza, anzi, francamente lo trovo un vero atto di forza. Onore all’ing. Preziosi.

  4. maxeem chi spara sentenze qui non sono certo io, anche perché se leggi i miei messaggi e i tuoi capisci bene che tra i due il più obiettivo, quello che tenta di fare un passo verso l’altro, sono io… non certo tu che dici “vedo che inizi a capire etc etc”… Guarda se la metti sull’andare in pista e avere moto o cose simili ti va malissimo, purtroppo per te vado in pista, con moto e non solo… in famiglia ho meccanici e quindi le moto le vedo anche da dentro, aperte… per cui so quello che dico quando affermo di dispiacermi per le persone che si sono lasciate abbindolare da un marchio che non ha da offrire granché (purtroppo)… Sul fatto del catorcio, dei 4 anni etc non ti riposto le cose che ho già scritto nei post scorsi, ma se pensi che a quel livello le moto siano le stesse da un anno all’altro (per non dire da 4 anni) sbagli di grosso… la ducati del 2007 era un certo tipo di moto, con gomme che, dall’anno dopo praticamente sono diventate lo standard, quindi in una condizione particolare, un motore che dava 20km/h agli altri… ti sei chiesto almeno una volta perché stoner è scappato a gambe levate sbattendo la porta in ducati nel 2010 dopo che, anche lui che sulla ducati ha fatto la differenza, ha raccolto 1/3 o meno delle vittorie e ben 5 ritiri rispetto all’anno del mondiale, dove non era mai caduto?! fattele queste domande e datti delle risposte, non considerare che rossi sia il male perché questa cosa non sta in piedi… Chiediti perché preziosi è andato da furusawa a SUPPLICARLO di dargli una mano con la costruzione della nuova moto… Chiediti perché valentino che ha SEMPRE vinto con qualsiasi cosa (anche la 8 ore di suzuka, così usciamo dall’ambito motogp) e con la ducati, all’improvviso, più niente… quando avrai trovato un po’ di risposte SENSATE da darmi, dimmi anche questo -visto che ti giro la domanda- tu, sei mai sceso in pista? Moto? mai avute?

  5. _R1ck_ maxeem ma secondo te lorenzo e rossi non erano alla pari dal 2008 al 2010? ma che sport guardi? forsi dimentichi che lorenzo era appena salito dalla 250,ancora oggi ha solo 25 anni

    scusami quando la guida rossi la ducati è un catorcio quando la guida stoner è la moto migliore!!! dimmi allora come mai le altre ducati facevano gli stessi risultati nefasti di oggi con rossi!!!

    dal 2006 stoner è quello che ha vinto di piu punto e basta! nonostante abbia guidato per 4 anni il catorcio come voi lo definite oggi!!!

    diciamo che rossi è un pilota solo mediocre e stoner è il più grande talento motociclistico della storia, così siamo tutti contenti!!! bravo vedo che piano piano capisci solo che rossi è un ottimo pilota!!

    una curiosità visto che spari sentenze te in pista sei mai sceso????

  6. maxeem ma secondo te lorenzo e rossi non erano alla pari dal 2008 al 2010? ma che sport guardi?
    robi440, ti ripeto, dal 2006 al 2012 se dovessimo basarci solo sui numeri stoner non è il migliore, siamo 2 a 2 sui titoli mondiali… certo ha vinto più gare, ma ostentare la grandezza di questo pilota che ha vinto SOLO quando guidava le moto migliori (visto che questa è la critica fatta sempre a valentino) come la ducati nel 2007 (inutile e stupido negarlo) e la honda del 2011 non ne fa un mito indimenticabile nel tempo, soprattutto per i suoi incredibili bassi (come i pugni, calci e parole agli altri piloti… e come dimenticare il sorpasso killer su bautista al mugello, quando proprio lui si lamenta dei sorpassi…) è un buon pilota, nel gergo si dice smanettone, quello che della compagnia apre tutto senza paura, ma che la metà delle volte fa figuracce… il pilota completo è altro (lorenzo lo sta diventando ad esempio)… Ad ogni modo dai, diciamo che rossi è un pilota solo mediocre e stoner è il più grande talento motociclistico della storia, così siamo tutti contenti 🙂 voi avete il “contentino”, e i tifosi di valentino possono sorridere ugualmente, tanto la storia dice ben altro 🙂

  7. R1ck
    Ok,ho capito come la pensi.
    Cmq il miglior pilota degli ultimi 20 anni non si sa’…ma,sicuramente è stato il migliore dal 2006 al 2012,cioè nel periodo in cui ha corso in motogp!Dal suo debutto ad ora.. ha vinto 2 titoli e piu’ gare di tutti…NESSUNO ha fatto meglio di lui,ne’ il fenomeno Valentino ,ne’ il Fenomeno Lorenzo…qud a sua volta è da considerare un FENOMENO!!ah.. tutto qst guidando x 4 anni una Ducati!!Stoner è un grandissimo pilota,che nn parte battuto contro nessuno!

    padrone.macchia
    Capirossi ne vinse una…Stoner 10(e il titolo)!!vedi che differenza?:)

  8. _R1ck_ scusami perchè valentino a parità di moto c’è mai stato??? ando via da yamaha proprio per questo, vuole essere prima guida non vuole il bastone fra le ruote gli piace vincere facile!!! possibile che non avete ancora capito era un po come la juve con la triade!!!

  9. oscare87 allora, prima di tutto il paragone lo fanno altri, per cui io cerco di rispondere… secondo te se correva da ufficiale vinceva i mondiali in 125 e 250? e comunque negli ultimi sei anni ha corso da ufficiale, con un risultato di due mondiali vinti per ciascuno e tre anni in cui in classifica rossi è stato davanti… E poi, perché a valentino a parità di moto chi è mai stato davanti? Lorenzo nel 2010 quando si è infortunato, quest’anno se la gioca con hayden… Ma scusate, ho scritto nel post precededente che stoner è un gran manico, mica l’ho massacrato… volete a tutti i costi far credere che sia il più grande degli ultimi vent’anni?

  10. pare che in ducati vada il dovi…. speriamo che quel catorcio nn “ammazzi” l’ennesimo pilota italiano
    se poi vale sarà fisso a podio la ducati passerà alla storia come unica moto a nn essere stata competitiva nelle mani di rossi…. misa che audi nn ha fatto un buon affare

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