Amici motociclisti

Amici motociclisti, appassionati delle strade, dei sentieri e anche delle corse, lasciatevelo dire: non basta. Nessun curriculum di chi non abbia corso ad altissimo livello sarà mai sufficiente a togliere noi (ci inseriamo anche noi che viviamo il paddock per più di 100 giorni l’anno) dal semplice ruolo di orecchianti. Il vostro/ nostro giudizio sulle questioni tecniche e sulle scelte intraprese da team e piloti per indirizzi di sviluppo e motomercato, per quanto ragionato sarà sempre troppo superficiale per essere pienamente credibile. Al punto che, proprio per questo, spesso ci criticate. Mi riferisco a ciò che sto leggendo nei vostri commenti sulla questione dell’ingaggio di Dovizioso da parte di Ducati e anche sull’abbandono di Rossi. Continua a leggere