Amici motociclisti

Amici motociclisti, appassionati delle strade, dei sentieri e anche delle corse, lasciatevelo dire: non basta. Nessun curriculum di chi non abbia corso ad altissimo livello sarà mai sufficiente a togliere noi (ci inseriamo anche noi che viviamo il paddock per più di 100 giorni l’anno) dal semplice ruolo di orecchianti. Il vostro/ nostro giudizio sulle questioni tecniche e sulle scelte intraprese da team e piloti per indirizzi di sviluppo e motomercato, per quanto ragionato sarà sempre troppo superficiale per essere pienamente credibile. Al punto che, proprio per questo, spesso ci criticate. Mi riferisco a ciò che sto leggendo nei vostri commenti sulla questione dell’ingaggio di Dovizioso da parte di Ducati e anche sull’abbandono di Rossi.

Avete sentenze così certe da far impallidire certi ingegneri che sui problemi ci si rompono la testa da anni. “Rossi ha dato indicazioni sbagliate… la Ducati non le ha capite, questo è un fermo, quell’altro un sopravvalutato”. E ancora : “Era meglio Iannone, era meglio Redding, era meglio Spies, era meglio Crutchlow”, “perchè lo stile di guida… perchè il selvaggio… perchè un giovane…”
Fate presto, facciamo presto, ma quasi sempre non ci siamo.

Ficcatevelo in testa: la MotoGp non è la vostra moto, non è una moto che si porta a spasso tutti i giorni, non è uno scooter, non è una semplice supersportiva e non è nemmeno (purtroppo per lo show) una Superbike. Non è un oggetto che si capisce all’impronta, non é un oggetto trasformabile con le chiacchiere e con i ragionamenti al gusto cattiveria, magari fatti dal divano. Non è un oggetto che si porta al massimo delle possibilità solo guidando con il cuore oltre l’ostacolo. Magari, ma non è così. Non lo fu nemmeno per Stoner, il più istintivo di tutti, quando guidava la Honda prima di passare in Ducati né non lo fu più in assoluto nemmeno dopo quando con Ducati cominciò a faticare, prima di tornare in Honda.

E non ci si spiega come da un lato invochiate la sacrosanta riduzione dell’elettronica e dall’altro non consideriate che l’elettronica c’è, è abnorme, e che un pilota debuttante ha bisogno di almeno una stagione solo per capire come funziona.

Gli occhi matti di Crutchlow non corrispondono ad una guida pazza e scriteriata, quindi, se aveva senso prenderlo (sempre che non rientri nel giro Ducati con una terza moto ), era per l’esperienza e per l’apporto in termini di sensibilità, non certo per lo schifo per la vita che è solo presunto. Anche Crutchlow ha metodo insomma, ma in Ducati al momento hanno ritenuto che Dovizioso ne abbia di più in funzione dei risultati e dei loro programmi futuri.
Quanto ai giovani: pensare che in quattro test invernali possano capire una MotoGp fino a renderla vincente dalla prima gara sarebbe un torto per loro.

Meglio davvero un junior team – che la Ducati sta allestendo – che li aiuti a crescere, ben seguiti, senza il rischio di bruciarli con la pressione e le legittime pretese che si hanno nei confronti di un ufficiale, che a sua volta ha pretese nei confronti della casa. Ma non è semplice come immaginate, come dimostra la storia finita tra Rossi e la Ducati.

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315 risposte a “Amici motociclisti

  1. Non sono un tifoso di rossi, nemmeno un simpatizzante, però ho sperato che il connubio rossa/rossi realizzasse i sogni dei tifosi italiani, prima ancora che degli sponsor.
    Come sempre ho affermato, ritengo che le responsabilità di questo fallimento vadano attribuite per il 50% alle modifiche ‘opportunamente’ apportate da Ezpeleta al regolamento tecnico dal 2008 in avanti, per il 25% alla Ducati che ha orgogliosamente cercato di dimostrare che poteva vincere con le proprie idee anche contro gomme avverse, blocco di qualsiasi sviluppo del propulsore nel senso della superquadratura (traiettoria naturale del twinpulse), pressione di alimentazione portata a 10, possibilità di testare in pista (fino a quest’anno) assente, e per il restante 25% al pilota.
    Il pilota. Prendo spunto dal suo articolo.

    “Ficcatevelo in testa: la MotoGp non è la vostra moto, non è una moto che si porta a spasso tutti i giorni, non è uno scooter, non è una semplice supersportiva e non è nemmeno (purtroppo per lo show) una Superbike. Non è un oggetto che si capisce all’impronta, non é un oggetto trasformabile con le chiacchiere e con i ragionamenti al gusto cattiveria, magari fatti dal divano. Non è un oggetto che si porta al massimo delle possibilità solo guidando con il cuore oltre l’ostacolo. Magari, ma non è così.”

    Adesso mi spieghi come sia stato possibile, alla luce di quello che leggo sopra, che Iannone sceso l’altro ieri dalla moto2 disequipaggiata come sappiamo, sia salito sulla GP12 e abbia pestato giù un tempo sul giro anche solo di un decimo inferiore a quello di valentino sulla stessa pista, per di più in condizioni di gommatura peggiori (aveva piovuto nel corso dei tre giorni precedenti e nessuno ci aveva girato).

  2. certo che ai ducatisti sfegatati poco frega se un pilota giovane e di grandi speranze possa passare a miglior vita su un cancello come la ducati da gp… x loro basta che gli dia la soddisfazione di essere i possessori di una pezzo di ferro che solo i migliori “machi irresponsabili” riescono a guidare… guidare poi… è una parola troppo grande x voi… voi che al massimo vi sparate un buon parcheggio fuori al vostro squallido bar di periferia

  3. DA SEMPRE HO AVUTO I MOTORI NEL **CUORE** NELLA TESTA , E PER ME’ QUESTO SPORS E’ SEMPRE FESTA ???? ( pero il fanatismo ,e le CRITICHE hanno bisogno DI UNA REGOLATA ). PRIMO rispettare i *** CAMPIONI *** quelli VERI . E POI PER MOLTI , sarebbe MEGLIO CHE INCOMINCIASSERO CON UNO *** SCOOTER *** , CASCO in TESTA ,e un BUON DIVERTIMENTO …..
    E PER FINIRE UN BUON ** COMMENTO ** …AUGURI

  4. troppe chiachere !! ma certe persone qui parlano come se l ingenieri e proietisti meccanici piloti fossero dei manichini!! se ne sapete piu di loro ?? per che non provate a contattare , honda ,yamaha ducati magari loro risolvono i problemi con le vostre indicazioni e “non” con quella de i loro ingenieri e mecc. oppure andate voi come piloti!! che ne dite? .. per favore ragazzi la moto gp e una passione e sappiamo tutti che non sono delle moto normali son prototipi che anno bisogno di un sviluppo ma sopratutto di persone qualificate ( non ingenieri da divano della domenica) …
    come sempre ci sono solo persone che criticano dicono delle mega cavolate ! solo per fare un po di polemiche .. se siete tifosi di una moto di un pilota seguite sostenete la il vostro pilota o la vostra moto preferita .. ma li argomenti e cose profesionali lasciamole fare a i !!! professionisti!! ….. ( bravi meda era da tempo che aspettavo che rispondessi a li stupidi)

    CI VEDIAMO TUTTI A MISANO!!!!!! 46 46 46 46 46 46 46 46 46 46 46 46 46 46 46 46 46 46 46 46 46 46 46 46 46!!!!

  5. adoro gli anti vedono intrighi ovunque….
    la cosa piu strana è che qualcuno sosteneva che casey era migliore di dany lorenzo teme solo la honda e va a finire che l’eterno secondo la infila nel retro a tutti.

  6. Caro Meda, scusami se vado fuori tema, ma mi urge segnalarti una cosa.
    L’episodio in questione, è l’intervista fatta all’infuriato Fenati (di ritorno dalle prove) dal giornalista (di cui non ricordo il nome) più giovane che avete al paddok; chiaramente voluta dal giornalista (approfittando dell’incazzatura) nella speranza di qualche frase per fare il “Titolone” (come i giornalisti che si occupano di Gossip).

    Ebbene:
    in una situazione analoga, il Buon Paolo Beltramo ha rinunciato all’intervista per tutelare l’incazzato di turno (di cui non ricordo il nome), spiegando proprio in diretta che in certe situazioni, è meglio per i “ragazzi” non andare a mettergli un microfono sotto il naso; ma dargli piuttosto, il tempo di sbollire.

    Da padre di famiglia, dico: ce ne fossero di Paolo Beltramo.

    Volevo solo segnalarne la “P”rofessionalità, portando ad esempio due episodi analoghi.
    …….non che ce ne fosse bisogno, ma è una cosa che mi ha molto colpito.

  7. ho scritto solo la verità cadalorafalappa…quindi non capisco la tua critica…in ogni modo sono punti di vista diversi…io la vedo così…ma siamo in un paese democratico e quindi ognuno è libero di pensarla come vuole!!! saluti!!!

  8. Le gare non si vincono sul dritto (la ducati insegna nonostante abbia sempre avuto un buon motore) Lorenzo oggi nonostante la pole stratosferica si è fatto infilare da pedrosa che negli ultimi 10 giri scivolava tanto. Addirittura lorenzo nelle interviste voleva far credere che la honda è la moto migliore ma se si vede in ogni turno che le yamaha volano e non hanno di certo problemi con le gomme che lo zio ezepleta ha studiato apposta per le yamaha visto il ritorno di vale da lui architettato

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