Zitto, zitto…

Noto per il suo mutismo, avaro nell’utilizzo della parola, Kimi Raikkonen in silenzio ritaglia spazio. Non lo ha notato nessuno, i grandi (intesi come Alonso, Hamilton, Vettel) si dimenticano costantemente di nominarlo fra gli avversari da tenere d’occhio. Eppure il finlandese dopo 13 gare c’è, è terzo nel mondiale, ad un solo passo dall’inglese di McLaren. La cosa merita un segno di nota perché in fondo molti erano pronti a scommettere in un ritorno scialbo. Continua a leggere