La Ducati che sarà

La Ducati non poteva fare a meno di mettere in pista nel 2013 un po’ del suo ideale. Che poi coincide anche con la sottile linea rossa che tiene uniti i ducatisti della base. Quelli che contestavano Rossi e che non ritenevano abbastanza affascinante il binomio formato da Dovizioso e Hayden. Una preoccupazione legittima quella di Borgo Panigale, anche se la soluzione scelta per il team interno continua secondo noi a rimanere la migliore nell’ottica di uno sviluppo razionale della moto. Continua a leggere