La Ducati che sarà

La Ducati non poteva fare a meno di mettere in pista nel 2013 un po’ del suo ideale. Che poi coincide anche con la sottile linea rossa che tiene uniti i ducatisti della base. Quelli che contestavano Rossi e che non ritenevano abbastanza affascinante il binomio formato da Dovizioso e Hayden. Una preoccupazione legittima quella di Borgo Panigale, anche se la soluzione scelta per il team interno continua secondo noi a rimanere la migliore nell’ottica di uno sviluppo razionale della moto.L’azienda bolognese ha annunciato il suo nuovo passo nel tardo pomeriggio ufficializzando l’accordo raggiunto con Andrea Iannone e con Ben Spies per la prossima stagione. Il primo, l’italiano, proviene dalla Moto2 ed è un vincente, qualche volta sprecone, coraggiosissimo, generosissimo in sella e recentemente anche un poco più veloce del miglior Rossi nei test di prova effettuati al Mugello con la Ducati.

Il secondo, l’americano, con un passato da mangiatutto in SBK di cui è stato campione del mondo, sta finendo invece di attraversare una stagione in Yamaha brutta come non ne aveva mai vissute prima. Loquace e casinaro l’italiano, molto legato a Rossi da una buona amicizia, è invece di poche parole ma molto fisico nella guida Spies, esattamente come sembrerebbe richiedere la Desmosedici attuale dalla quale Rossi vorrebbe invece un telaio più sincero e raffinato ed un motore meno brusco.

Del nuovo team è interessante soprattutto l’impostazione: per cominciare verrà sacrificato Barbera, che rientra domenica a Misano dopo un periodo di convalescenza, ma la denominazione ed il supporto rimarranno quelli della Pramac. A Iannone e a Spies verrà in compenso affidato materiale ufficiale, proprio per garantire quella necessità di sviluppo in gara di cui la Ducati sente di avere un gran bisogno.

Tra il team interno e il team Junior ci sarà dunque un fluido e bilaterale passaggio di informazioni per garantire quanto prima una crescita che ad oggi proprio non si è vista. I contratti di Spies e Iannone parlano di un anno solo, mentre la Audi, neopropietaria, intende aumentare in tempi rapidi la sua potenza di fuoco dal punto di vista tecnologico, fornendo a Borgo Panigale uomini e conoscenze. Spies, che è stato un po’ in dubbio tra guardare le gare da casa, andare in Sbk alla Bmw o rimanere in Mgp dove sente di aver molto da dare, è per la verità tutto fuorchè uno junior. Il fuoriclasse autentico forse alla Ducati del futuro manca ancora un po’, ma non si può negare che da un pacchetto così eterogeneo possa uscire qualcosa di straordinario. Se oltre ai tre quarti dei piloti cambierà un po’ anche la moto.

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80 risposte a “La Ducati che sarà

  1. Tra i nuovi acquisti ducati è proprio il Dovi, che peraltro nell’attuale campionato è cresciuto con molta costanza, che soffrirà più degli altri l’indole selvaggia della moto che va bene per smanettoni americani o austrialiani – ma anche inglesi, quasi quasi dalla tech 3 era proprio Crutchlow che andava preso – . Infatti il Dovi ha una guida pulita, non derapa, non entra nelle curve in sovrasterzo, quasi non usa l’elettronica. Rangheri se mi senti, non distruggerci Valentino Rossi, è ancora l’unica gloria in pista che ci rimane….
    max

  2. X Giuliano
    Si da anche il caso che il tuo Rossi ne abbia prese diverse volte anche dal Canguro mio caro Giuliano. Pensa se avessero avuto moto invertite poi quanto ti saresti divertito…

  3. DamonX
    Si dà il caso che Stoner abbia preso paga un bel pò di volte da Rossi…soprattutto nel corpo a corpo!E’ mi dispiace farti questa rivelazione ma la tua teoria non è una verità assoluta!Però non rimanerci male!

  4. X padrone macchia
    Io non sto mica paragonando la carriera di Rossi a quella di Stoner io sto solo dicendo che il canguro ha una tecnica di guida più raffinata, che da quando è arrivato in MotoGP ha vinto più gare del giallo che non è una meteora perchè ha portato la guida ad un altro livello, che solo lui riusciva a derapare vincendo con le 800c. In più ha portato un marchio italiano sul tetto del mondo mentre che il giallo l’ha condotto all’ultimo gradino, che bisognerebbe finalmente riconoscere che è un campione dato che è riuscito dove rossi capirex e melandri hanno fallito. Se poi non ti piace la mia teoria di calimero sono fatti tuoi.

  5. DamonX, ma quali topo gigio e calimero? Rossi ha massacrato i suoi avversari come avrebbe massacrato chiunque altro. Dire che Biaggi non è forte poi è esagerato: per quanto mi stia antipatico lo sanno tutti che il romano è un motociclista fortissimo. Se qualcuno ti dice che Stoner non è forte ha sicuramente torto, ma neanche tu puoi paragonare la carriera di un mito vivente come Rossi a quella di un pilota -seppur fortissimo- che però non ha avuto la costanza di essere il pilota di punta per molto tempo. Adesso quello che tutti vedono come il pilota da battere è Lorenzo. A Rossi questo -a parte il biennio ducati- non è mai successo. Poi se vuoi i numeri li puoi leggere come ti pare ma sta di fatto che gli albi d’oro recitano: Rossi 105 vittorie, Lorenzo 44, Stoner 44, Pedrosa 41. Poi se uno si vuole aggiustare i numeri a modo suo può farlo ma sono quelli scritti sopra che contano.

  6. sicuramente audi farà grandi investimenti ma ci vuole una grande figura tecnica di riferimento che purtroppo nn sarà preziosi che se avesse seguito da subito vale probabile nn sarebbe messo cosi’ dovizioso nn è una prima guida ma un ottima seconda forse partendo da zero iannone…….mah speriamo anche spiess venendo da un anno orrribile……ma ci spero anche se vale farà digerire sassi ai suoi detrattori

  7. Burn 80
    quello che ti voglio dire é che Stoner ha vinto più gare in motogp da quando é arrivato ad adesso. Che Rossi ha vinto di più é sottointeso ha corso anche negli anni di topo gigio e calimero.
    Dico questo perché quelli di voi che dicono che Stoner é una meteora uno che ha vinto qualche gara così, dice una stupidaggine perché i FATTI dicono altro.
    “Casey nel 2007 non poteva sbagliare”…..???? un ragazzo di 21 anni non può più sbagliare?? ma cosa stai dicendo??!!!
    Il team non puntava più su Capirex perché a confronto del canguro sembrava un paracarro mio caro Burn80.
    E poi Casey mica é scappato nel 2010, stava male a metà stagione e il mitico Del Torchio ha contattato Lorenzo offrendogli un gran bell’ingaggio, dopo il due di picche di Jorge hanno fatto la corte a Rossi con Stoner ancora in casa. Se lo merita la Ducati questo biennio orribile.
    Poi se per te la Ducati non ha investito in questi due anni, beh sarà un’idea tua un po’ strana però vabbeh uno che dice che Preziosi va da Furosawa perché non hanno investito sinceramente non é che gli puoi rispondere in maniera convenzionale. Preziosi é andato dal giapponese perché non sa più che pesci pigliare hanno speso un sacco di soldi ma sono al punto di partenza. Un modo ci sarebbe per girare un secondo e mezzo più veloci si riprende il canguro lo si strapaga e tutti sono felici e contenti a parte te e altri due o tre.

  8. Roby non è questione di chi ha fatto peggio.
    Per me scappare non è cambiare team.. è scapare dalla pista(cosa per cui sponsor, team, tv e spettatori PAGANO)senza dare NESSUNA spiegazione, quello è scappare!
    Il resto sono giuste valutaioni-
    Qui tutti dicono che ducati ha investito, a me pare ovvio che ducati ha investito in immagine per vendere e vendersi bene!nelle corse dei dubbi li ho,altrimenti spiegmi preziosi che va chiedere aiuto ad un giapponese

  9. BURN80
    Ti sbagli quando affermi che Capirossi nel 2007 non avesse motivazioni e la squadra non puntava su di lui…infatti Stoner fu’ preso quasi x caso,all’ultimo momento,come ripiego a Melandri che x motivi contrattuali dovette rimandare di un anno il suo arrivo.
    Quanto al fatto di diventare papa’,ci sono tanti piloti che hanno vinto…dopo esserlo diventati.Nel 2007 arrivo’ settimo…non 3 o 4…settimo!Casey fu straordinario a vincere il mondiale.
    E Stoner se n’è andato dopo 4 anni LUNGHI anni…Rossi è scappato SOLO dopo 2.

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