La maledizione del secondo

Sembra la meledizione del secondo. Nel senso di chi insegue alonso nel mondiale. A Singapore è toccato a Lewis Hamilton arrendersi, bloccato dal cambio, mentre era in testa e la Ferrari faceva fatica nella lotta per il quarto posto. Insomma Nando, anche nei momenti di difficoltà, è protetto da una buona stella. Tant’e’ che dopo una domenica complicata si ritrova ancora saldamente in testa al mondiale con 29 punti di vantaggio su Vettel, quello che a 2 settimane dal gran premio del Giappone sembra rimasto il suo unico avversario sulla strada del terzo titolo mondiale. Restano sei gare. Sei circuiti che per la Ferrari saranno meno difficili da affrontare rispetto a quello di Singapore.

Ma a Maranello servirà lavorare in fretta per mettere in pista qulle novità aerodinamiche che qui non hanno funzionato. Mclaren e Red Bull hanno fatto un deciso passo in avanti e non sempre il ci sarà il fattore “c” ad assistere Alonso nei momenti critici.

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15 risposte a “La maledizione del secondo

  1. Stefanozzo, anche a me piace Kobayaschi: sono anni che l’ho adocchiato anche per la sua aggressività nei corpo a corpo. Però non sono d’accordo sul fatto di Hamilton. Io credo che Lewis sia il miglor pilota di F1 insieme ad Alonso. Anzi, dal punto di vista della velocità pura Hamilton non ha rivali. Certo, poi Alonso è una spanna sopra perchè sfrutta sempre al meglio tutte le occasioni e sbaglia davvero raramente. Sul mercato piloti hai proprio ragione, non si può mai sapere: si potrebbe scatenare un giro clamoroso di piloti o paradossalmente potrebbe anche rimanere tutto così com’è. Se un pilota si muoverà si dovranno muovere tutti (Di Resta,Hulkembreg, Schumacher, Algersuari ecc.). I top team comunque credo siano a posto così. Red Bull Vettel-Webber, McLaren Hamilton-Button, Ferrari Alonso-Massa, Lotus Raikkonen-Grosjean (anche se -pure qui- ci potrebbero essere dei triangolari molto affascinanti).

  2. @Nano34 & padrone.macchia
    Ah, guarda Nano34 che se vince davvero, voglio vedere le tue foto mentre mangi la gomma!
    A parte questo, a me Kobayashi è un pilota che piace moltissimo. Da quando seguo la F1 ho visto i seguenti piloti giapponesi: Katayama, Takagi, Sato, Ide ed infine Nakajima. Tutti piloti che, oltre a non andare forte, erano pure dei pericoli quando si avvicinavano a qualcuno.
    Kobayashi è il primo pilota giapponese che vedo che, oltre a non essere un pericolo (che è già tanto visti i predecessori! anche se quest’anno un paio di cappelle le ha fatte), è uno che va pure forte. Le gare in Toyota quando esordì ottimamente in Brasile e quando finì a punti ad Abu Dhabi davanti al compagno di squadra (al secolo, Jarno Trulli, non esattamente uno scarsone…) mi impressionarono subito molto.
    Nella pista di casa è sempre andato molto forte, forse perchè la conosce molto bene, comunque non vedo perchè non possa andare quantomeno a podio.
    Vi dirò di più: se io avessi potere decisionale alla McLaren, darei al volo il ben servito a quel bambino viziato di Hamilton e prenderei proprio Kobayashi perchè sono convinto che, adeguatamente istruito, possa diventare un grande campione.
    Caro padrone.macchia, Algersuari ha effettvamente dichiarato che ha buone possibilità di tornare in F1 nel 2013, ma io avevo sentito che aveva intrallazzi con la Force India.
    Di resta in effetti poterbbe finire un pò dappertutto!!! Force India, Mercedes, McLaren.
    Qualche tempo fa la Force India aveva dichiarato che se i suoi piloti avessero ricevuto offerte economiche vantaggiose da altri teams, non avrebbero fatto pressioni per tenerli, quindi di sicuro qualche contatto con qualcuno c’è stato. Si, ma chi ha parlato con chi??? Bel mistero.
    Vedremo come evolvono le faccende perchè qui tutto può cambiare finchè non mettono le firme sui contratti (ma anche con le firme non si è sicuri al 100%!).
    Per il prosieguo de campionato, non so. Chi è davanti in genere è favorito, ma…

  3. Stefanozzo, ahah forse potrebbe anche succedere. A parte gli scherzi la Sauber ha dimostrato con Perez di essere abbastanza competitiva. E a proposito di Sauber alcuni vociferano di un possibile arrivo di Algersuari. Per quanto riguarda Massa, alla fine credo che rimarrà alla Ferrari come avevamo già ipotizzato. Invece sono curioso di vedere che fine farà Di Resta. Tu l’avevi dato partente per la Mercedes mi sembra. Non saprei, io non darei per spacciato Schumacher, alla fine senza tutta quella sfortuna sarebbe davanti o comunque vicino a Rosberg in classifica.

  4. @ Stefanozzo
    se vince kobayashi mi mangio una gomma da f1! (usata con un bel pò di marbles attaccati!)…scherzi a parte hamilton mclaren e vettel rb sono pericolosi altrochè! per alonso ci va un bel lampo di genio degli ingengneri ferrari per colmare quel po di carico che manca, e ovviamente un super alonso in forma che però è ormai una garanzia che dia il massimo…perchè la trovo una scelta un pò rischiosa…fare strategie di vittorie mondiali su errori o rotture altrui…poi per carità tutto fa brodo per vincere il mondiale ma direi che è sempre meglio pensarla nel modo di vincerlo con le proprie forze e non dove sbagliano gli altri…un esempio e il 2010 che nell’ultima gara se la ferrari e nando avessero pensato a fare la loro gara e non cambiare strategia in base all’incidentino di webber…quindi che sia da lezione testa bassa lavorare e correre per vincere già al sabato che bisogna assolutamente migliorare la qualifica!

  5. La Ferrari deve assolutamente migliorare, così le cose non vanno e quest’anno il titolo deve arrivare: Alonso se lo meriterebbe.
    TouchTooMuch, io credo che Hamilton sia molto pericoloso. Potrebbe vincere tutte le prossime 6 gare.

  6. @TouchTooMuch
    Non volevo sembrare, arrogante, in tal caso mi scuso assolutamente.
    Volevo solamente chiarire il concetto! Perché hai ragione a dire che è un caso che si può verificare in futuro che la Mclaren e la RB raggiungano più affidabilità (in quel caso vince Hamilton); ma un caso che si può verificare in futuro non è anche che la Ferrari raggiunga le prestazione di Mclaren e RB? (in questo caso vince Alonso) Se i due “se” si verificassero entrambi sarebbero tutti alla pari.
    Cioè era solo questo dubbio che volevo insinuare, nessuno prevede il futuro.
    In più su Monza in Q3 hai ragione, è fortuna: il guasto al momento giusto. Però non dimentichiamoci che si tratta comunque di un solo episodio. La red bull e la Mclaren rompono in continuazione; sarebbe interessante contare quanti guasti hanno avuto i 4 piloti di queste scuderie in totale. Solo che non saprei dove prendere questa statistica… cioè sembra che hamilton e button fanno a turno, una gara per uno! (Tra le altre cose mi pare, se non erro, che il guasto di Alonso non era un problema di affidabilità, ma un errore “umano”, ossia un bullone non stretto bene sulla barra antirollio; il problema tecnico era quello in Prove Libere).

    Comunque, cosa più importante, mi scuso ancora se hai letto arroganza o maleducazione nella mia risposta, non era mia intenzione, forse ho sbagliato ad esprimermi. Piuttosto pensavo di intavolare al massimo un discorso. Avevo anche capito che mi davi ragione, per questo mi scuso per aver scritto male.

    PS: 93 è solo un numero a cui sono legato per motivi personali, non la data di nascita.

  7. Magari stavolta è stata solo questione di sfortuna per lewis e fortuna per alonso è stata l’entrata della safety car che ha ricompattato lui con wettel e button.Poi era la ciliegina sulla torta se button magari se tamponava wettel ora i punti di vantaggio di fernando erano molti di più,però questo è il bello di questo mondiale di formula uno.

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