Piano Schumi

C’è chi non gli ha mai perdonato il rientro e va bene, ma questo secondo addio ha un grave errore di gestione: doveva arrivare prima dell’annuncio Hamilton-Mercedes! Perché non l’ha fatto prima? “La notizia (di Hamilton) mi ha aiutato a scegliere”, sono le parole ufficiali in conferenza planetaria di Schumacher, ma non ci crede nessuno. Non è possibile che non sapesse, tanto che anzi i piani alti di Stoccarda lo tenevano costantemente informato sulle telefonate con alternative per il 2013.

Quindi se, come dice, le batterie erano andate e le motivazioni pure, fammi un colpo di coda e molla tutti prima di passare per il silurato più illustre della Formula 1. Cacchio, Michael! La seconda carriera, si sa, non ha mai brillato, salvo un paio di scintille, ma chiudere con un botto così è pure peggio. “No, ma non mi è mai piaciuta davvero”, disse il marito dopo aver ricevuto la notizia della moglie con l’amante. E no: prima doveva muoversi. Altro che indecisione cosmica. Altro che “Adesso vediamo, entro l’estate, no anzi entro l’autunno o al massimo entro fine anno”. Ciao.

L’uomo più veloce del mondo – di un tempo – è stato dannatamente lento. Questione di giorni, ma giorni tremendamente pesanti che chiudono la vita 2 come avrebbe potuto tranquillamente evitare. Vabbè. Lo rende meno algido, forse. Lui che da antipatico d’acciaio era già diventato molto più lo zio della porta accanto, sarà – direte – perchè quando non vinci certo non puoi continuare a fare il menoso. Lo salutiamo così, cappellino, calzoni corti e scarpe gialle. Da classico quarantenne che non vuole invecchiare.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page

19 risposte a “Piano Schumi

  1. @ ayrton
    credo che sia la seconda opzione ti do anche una mia motivazione…hamilton quando si ritrova o parte nelle retrovie è solito a sgomitare e giocare all’autoscontro con le persone…che da un certo punto di vista lo trovo fastidioso io adoro le bagarre…mi piacciono moltissimo…ma ci deve essere rispetto e trovo che hamilton non ne abbia, cioè non è il contatto fortuito che capita perchè non ci stai più in pista…hamilton e proprio il battere dentro alle persone…cioè come dire sono: lewis hamilton spostati! anche schumi faceva così…però era sempre in corsa al titolo fino all’ultima gara…quindi prepotenza poi non finalizzata…quindi lo trovo nervosetto quando è dietro…invece se è davanti vedi canada singapore ecc…lo trovo con un ottimo ritmo gara e che amministra gomme e vantaggio ecco diciamo che fa un pò il “button”. non nego che ho grossa antipatia per hamilton a pelle come persona…come ne ho per altri piloti…che però reputo più vincenti di hamilton…

  2. @padrone.macchia: giusto, aggiungo Hamilton.Anche se in un precedente post, ho scritto che a tutt’oggi Hamilton pur ritenendolo fortissimo, non mi é ancora chiaro se il vero Lewis é l’animale da pista che conosciamo, o quello che troppo spesso perde la testa.(e punti preziosi)

  3. ayrtonforever, concordo in pieno. Hai scritto le stesse cose che ho detto io in una discussione con un raikkoniano. E’ vero, Schumi, Senna e Alonso sono 3 che -nonostante le distrazioni che può avere un pilota famoso- hanno sempre vissuto per le corse. E questo è una cosa dal mio punto di vista importantissima. Tra l’altro questi 3 campioni hanno sempre cercato di creare ambienti sereni e comunque di instaurare un bel rapporto con tecnici e meccanici. Tra quelli che hanno talento oltre a Raikkonen ci metterei anche Hamilton (l’unico che starebbe con Alonso a parità di macchina).

  4. @Nano34 : sono d’accordo con te. Si puó essere fuoriclasse in vari modi.Per come guidi, per la grinta, per la professionalitá, attaccamento alla squadra…Tutte qualitá che in decenni , io ho visto solo in Ayrton, Shummy, e Alonso. Altri hanno telenti naturali ( vedi KIMI )ma tanto menefreghismo nei confronti di quelli che lavorano dietro e nella squadra. Alonso, Shummy, Ayrton,e altri che mi dimentico di sicuro…vivevano e vivono il box, la fabbrica.Non tutti lo fanno.E sará un caso ma i fenomeni di cui ci ricordiamo hanno fatot e fanno questo.Poi ovviament eserve talento in pista.Ma quello lo do per scontato se resti ad alti livelli per varie stagioni.

  5. @ ayrton
    non sono d’accordo con il tuo ragionamento…perchè comunque ce da dire che schumi quando è andato alla ferrari…l’ha presa lui e cmq altre persone come ross brawn e rory byrne e l’hanno portata a vincere la ferrari, quindi molto del merito e di schumi, quindi cambiano i tempi si creano dei cicli che però obiettivamente cinque mondiali di fila e un gran bel ciclo stessa cosa in redbull nel 2010 e 2011 newey, horner e vettel hanno fatto un lavoro eccezionale…come briatore byrne e schumacher prima (benetton). quindi secondo me gran merito a schumacher…il tuo ragionamento secondo me può valere per la williams dei primi anni novanta che vinceva con piloti diversi…quindi secondo me vincere con due scuderie diverse…è già un bel da dire sei un fuoriclasse…poi cmq si può essere fuoriclasse in vari modi…schumacher posso dire che è fuoriclasse per la maniacalità e la cura che ha per la guida, gilles villenueve lo era per la follia, senna era un asso sul bagnato (donnington 93 un esempio), prost era chiamato il professore no errori e un ritmo gara spaventoso…è le cose che ho citato non sono qualità che trovi in tutti i piloti di oggi sono molto rare…cioè per rendere meglio l’idea un fuoriclasse della formula 1 è adrian newey cioè io sono ferrarista ma cavoli adrian è pauroso… bene o male creato ha sempre auto vincenti…quindi sono d’accordo sul fatto che cambino i tempi…forse oggi l’auto conta più del pilota…e magari per schumi è un problema…

  6. Ah, ok ayrtonforever, ti avevo frainteso. Comunque hai ragione, fare confronti tra piloti di generazioni diverse è molto difficile e l’unica cosa che poi rimane per giudicare il loro operato sono le emozioni che ci hanno lasciato e i numeri. E comunque nonostante io sia uno di quelli che crede che Schumi sia il milgiore ho anche pensato sempre che con Senna avrebbe vinto un pò meno. Sicuramente molto, ma meno di quello che ha fatto. Scusa se ti ho frainteso, solo che volevo farti notare che anche Schumacher -come Senna, Alonso e i grandi della storia d’altronde- è riuscito a vincere con un’auto non certo al top. Ciao e buon campionato.

  7. Ed il primo ad accorgersi che Shummy sarebbe diventato un campione, fu proprio Ayrton. Per cui non capisco perché dovrei “rosicare” , e cosa centra il discorso se é milgiore uno o l’altro.Come ho giá detto piú volte non si puó eleggere il milgiore, troppe diverse le machcine da un’epoca all’altra, gli avversari, le regole, ecc..
    S eproprio obbligati, ognuno di noi ha un nome nella testa.Io ed altri Ayrton, altri Shummy. Non vedo il problema.

  8. @padrone.macchia : ma sai…una cosa é tifare , cosa che a me piace e mi fa vedere questo sport con piú passione.Un’altra é riconoscere la superioritá di qualcuno.In genere le due cose con la mia visione della F1 vanno di pari passo, con l’eccezione di Shummy…
    Non é ne una colpa , ne un pregio credo.

  9. @xawdoo : vista la tua risposta, di cattivo gusto, e fuori luogo, neanche ti rispondo.Ti commenti da solo.
    @padrone.macchia : forse mi hai frainteso, io ho sempre detto che Shummy era ed é un campione.E che ho un grandissimo rispetto per lui.
    Il mio comemnto era solo per evidenziare che una cosa é dire che Shummy é un fuoriclasse, un’altra dire che é il migliore di sempre.(nonostante i numeri diano ragione a chi lo afferma)O che altri non valgono niente in comparazione sua.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *