Lotta di nervi

Nello sport più veloce la vera virtù è saper rallentare il battito, mantenere la calma. E’ su questo punto che in India Alonso mostra di essere il campione che è: nella gestione dei tempi. Quello per la critica, quello per l’esecuzione perfetta. Di sabato reclama sviluppi per poter competere con le macchine di Newey, di domenica crea uno spazio sgombro in testa e mette insieme una prova da leader. Sta in questo la stoffa vera, nella capacità di creare compartimenti mentali autonomi, non lasciare che le tensioni condizionino la prestazione, non permettere all’insoddisfazione di trasformarsi in lagna.  Continua a leggere

Un successo indiscutibile

Quando uno è campione del mondo, lo è e basta! Non serve mica andare a scomodare l’avversario che è saltato al momento giusto, quello che si è rotto, la fortuna o la sfiga. Cosa vuoi? Ho vinto! Punto.
Ha vinto Jorge Lorenzo, incapace assoluto, sì incapace assoluto di fare peggio di secondo in tutta la stagione: o primo o secondo, tranne una volta, quando fu steso in partenza ad Assen, ma non era mica colpa sua. E sei vittorie in una stagione con gente in giro come Pedrosa e Stoner non sono paglia. Continua a leggere