Max l’extraterrestre

Combattivo, irascibile, insopportabile. Per di più romano, tremendamente forte. Vent’anni fa l’ambiente delle corse, fatto tutto di “emilianità” e “romagnoleria”, tutto pacche sulle spalle e cameratismo (a ruote ferme, s’intende), accolse Max Biaggi come un extraterrestre, di quelli cattivi che vanno combattuti con ogni mezzo per la salvezza del pianeta. Non è mai cambiata la storia, non si è inserito lui, non lo hanno accolto gli altri. Nessuna comprensione, nient’altro che tensione, da una parte e dall’altra.  

Ne ha date tante, ne ha prese tante, per costruirsi una carriera e una vita a margine, osannato e odiato, fornito in quantità di classe e rabbia agonistica. Bene indirizzate non si può sapere quanto, perché i numeri dicono tanto ma non tutto. Le occasioni sprecate in 500 e MotoGP, soprattutto, le convivenze e le rivalità, queste ultime alimentate a dovere e a piacere perché non sembrava vero di poter raccontare fatti e situazioni che stanno in piedi per settimane, quando i motori sono spenti.

Invidiato, di sicuro. Max dorato e dotato di buona, buonissima compagnia, sotto i riflettori accecanti nella speranza che qualcuno riuscisse anche a vedere “dentro”. Impresa difficile perché il guscio lui se l’era costruito duro duro per un’autodifesa partita da lontano, dall’infanzia.

Chi è riuscito ad entrare nella testa e nel cuore di “Massimiliano” parla di una persona che ai più risulta sconosciuta, e giura che lui fuori dalle piste è un ragazzo amabile. Ha cercato di farsi amare, il Corsaro, lungo una ventina di stagioni sempre da protagonista, nel bene e nel male; ha capito, passato lo scoglio dei 40, che esistono altri modi, altri mondi che forse prima non vedeva pur avendoli intorno, molto vicini. Ha avuto la bravura e la fortuna necessarie per piazzare l’ultimo colpo, roba da cuori forti, sufficiente a dare quella calmata che diventa una chiamata. A Fare altro, magari lucidando una volta al mese le tante coppe, i tanti trofei, tra una carezza ai bambini e una lista della spesa messa giù da Eleonora.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page

62 risposte a “Max l’extraterrestre

  1. Cevani
    Certo,che non puoi fare altro che inchinarti davanti al TALENTO di BIAGGI!
    Non solo…ma devi fare altrettanto con Sykes Checa e Melandri….e poi puoi tornare a giocare con i soldatini e il ciuff ciuff….

  2. MATT1975
    c’è chi festeggia 7 titoli mondiali in 500/motogp e chi festeggia il secondo titolo in superbike.
    C’è chi perde con una moto indecente contro stoner, pedrosa e lorenzo e chi fa fatica a battere sykes, melandri e checa.
    ah, sai che sono tifoso del perugia e l’anno scorso abbiamo festeggiato la vittoria del campionato di lega pro?

  3. cevani te lo ripeto noi saremo anche poveretti,ma poveretti che festeggiano l’ennesimo mondiale voi ve lo ricordate,e poi il fenomeno che le ha prese anche da dovizioso a moto invertite su siate un po realisti,so finiti i favoritismi!

  4. MATT1975
    ah beh se biaggi ha vinto il mondiale superbike allora non posso far altro che inchinarmi al suo talento…..d’altronde ha battuto i fortissimi sikes, melandri e checa, gente che in motogp faceva fatica ad arrivare sul podio.
    Ma scusa ma biaggi e voi non eravate quelli che dicevano che rossi se andava via dalla honda non vinceva piu’ niente e che la honda avrebbe continuato a vincere? effettivamente quando è andato in yamaha valentino non ha vinto piu’ nulla……..poveretti

  5. cevani noi faremo anche tenerezza ma stiamo festeggiando l’ennesimo titolo mondiale a 41 anni !voi rossiniani vi ricordate come si festeggia un titolo mondiale oppure il ricordo è offuscato dal tempo!?!
    stilix mi trovo pienamente d’accordo con te,quello che dico da tempo è che vorrei che i tifosi di rossi ammettessero una volta per tutte che rossi senza la moto migliore non vince niente!

  6. Che tenerezza che fanno i tifosi di biaggi che da anni rosicano per le vittorie del dottore e si aggrappano alla gara di oggi che non contava nulla e dove rossi ha pensato solo a non cadere e farsi male visto che martedì finalmente tornerà a correre su una moto vera.
    Poveretti solo questo vi rimane.
    Sembrate gli interisti che gioiscono delle sconfitte altrui perché non possono esultare per le proprie vittorie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *