Rivoluzione in rosso

I padroni -nuovi- sono tedeschi, logico che abbiano voluto mettere un loro connazionale al timone, al comando. Filippo Preziosi, colui che adesso sembra incarnare tutti i mali, ma che è stato geniale nell’intuire le potenzialità di un mezzo come la Desmosedici completamente diverso dagli altri, e che è stato altrettanto concreto nel creare e sviluppare una moto che ha vinto tanto, Filippo Preziosi dicevamo saluta la compagnia delle corse e si dedica alla ricerca e sviluppo, settore fondamentale per un costruttore (e non è detto che dalle sue “pensate” non scaturisca qualcosa di buono per la pista). Il tedesco che arriva si chiama Bernhard Gobmeier, ingengnere motorista automobilistico che fino a poche settimane fa dirigeva il progetto Superbike della BMW, casa per la quale lavorava da anni. Continua a leggere