Formula portafoglio

Spendere oltre 10 milioni di euro per correre con la Marussia. Lo ha fatto Max Chilton, con la  prospettiva di partire sempre dall’ultima fila, rilevando il posto della fallita HRT.  E’ questa la Formula 1 del terzo millennio che riprende un po’ il discorso degli anni ’90, quando si viaggiava con oltre trenta macchine iscritte al mondiale e buona parte dei volanti aveva un prezzo. Un fenomeno di ritorno che nasce fin dalle serie minori e arriva fino alla GP2, quel bluff che chiamano l’anticamera della Formula 1. La realtà è un’altra. Per arrivare a recitare sul palcoscenico principale occorrono tanti soldi, anche se il tuo nome è stampato in caratteri minuscoli alla fine dei titoli di coda. Pilotini che vengono da famiglie ricchissime e che quasi mai hanno i numeri per sfondare. Infatti dando un occhio all’albo d’oro della Formula 1 moderna compaiono nomi di piloti che vengono dalla piccola borghesia. Figli di autisti, postini, impiegati. Schumacher, Hakkinen, Alonso, Raikkonen, Hamilton e Vettel non sono arrivati lassù grazie ai soldi. Ai tempi del karting Schumi andava a rovistare nell’immondizia per recuperare catene che i ragazzini più ricchi buttavano via e a lui invece tornavano utili per la gara successiva. Alonso si sparava migliaia di chilometri in macchina col papà per raggiungere i campi di gara da Oviedo.

L’unica fenomenale eccezione è rappresentata da Ayrton Senna che proveniva sì da una delle famiglie più facoltose del Brasile, ma che con il padre litigò  per continuare la sua carriera in Formula 3, in Inghilterra. Insomma i soldi possono comprare un posto al sole, ma per vincere occorrono quella fame e quel talento fame e talento che hanno avuto ragazzi che per “arrivare” hanno fatto sacrifici enormi.

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14 risposte a “Formula portafoglio

  1. Ringrazio cortesemente stefanozzo e la sua solidarietà ma in italia non c’è libertà neanche per esprimere un opinione che anche gli addetti ai lavori in f1 pensano ma non hanno il coraggio di dire!.Ma io non ho offeso nessuno e sopratutto il signor ecclestone e se l’ho fatto me ne scuso!!!!!,io voglio solo una formula uno pulita e leale dove il lavoro di meccanici e tutti i lavoratori onesti sia portato in pista e tutti ne usufruiscano dei benefici e non un uomo solo come ora!……………….GRAZIE STEFANOZZO!!!!!!!!!!.

  2. Come potete vedere anche sul sito ufficiale della Formula1 mancano solo 3 volanti da ufficializzare. Il secondo posto in Caterham, che dovrebbe andare a uno tra Petrov e Van Der Garde e, strano ma vero, la Force India non ha ancora ufficializzato i due piloti ufficiali per il 2013. Il buon Paul Di Resta si è detto un pò sorpreso che la Force India non abbia ancora ufficializzato la sua “line up”, come dicono gli inglesi. Quindi in teoria si può dare per sicura la persenza di Diresta per quest’anno mentre per il suo compagno di team molto probabilmente sarà uno tra Sutil,Bianchi e Algersuari.

  3. Chiedo scusa ma perchè è stato rimosso l’intervento di Frankiebierros??? si chiedeva semplicemente una cosa che si chiedono tutti gli appassionati di Formula 1, cioè, quand’è che finalmente il sig. Bernie Ecclestone si leverà dalle … orecchie???
    Intanto, piccola chicca: non è ancora partita la stagione 2013 e già si vocifera che il posto di Webber in Red Bull sia traballante, sembra che il suo comportamento “menefreghista” in Brasile abbia indispettito non poco Helmut Marko (e ad Helmut Marko se toccate il suo Vettel vi stacca un braccio a morsi!) e quindi sembra che la Red Bull abbia già messo gli occhi su ….. Niko Hulkenberg!!! Con ilquale, ha affermato lo stesso Marko, c’erano già stati dei contatti negli anni passati ma che per questioni di sponsor (che novità!) non era stato possibile arrivare ad un accordo.

  4. @nano34 Purtroppo l’andazzo da alcuni anni è questo: le scuderie preferiscono (anzi è meglio dire a loro conviene) far quadrare i bilanci aziendali con i soldi degli sponsor dei piloti e quindi i risultati in pista passano in secondo piano; sarò monotono ma nessuno mi leva dalla testa che Barrichello con questa Williams avrebbe fatto un signor campionato. Quindi ormai è così, si preferisce sacrificare la possibilità di fare belle prestazioni nelle gare per avere la certezza dei soldini portati dagli sponsor. A me non piace, ma attualmente è così e me ne devo fare una ragione. Comunque questi sponsor c’entrano un pò dappertutto: non crediate che Perez vada in Mclaren senza portarsi dietro nulla come dote… Il nostro Davide putroppo non ha storia in F1, non ha nessuno di rilevante che lo sostenga e quindi, si è già capito come andrà a finire…

    @Jami83 ha ragione AlexandraJ, nell’articolo si parla di piloti che senza palesi meriti riescono a fare il grande salto grazie a vagonate di quattrini, mentre Alonso aveva già una storia e un pedigree in F1 di un certo livello (2 mondiali, non mi sembra poco!); poi è chiaro, sono io il primo a dirti che se è riuscito ad arrivare in Ferrari con 1 anno di anticipo lo si deve a Santander ma se si è trovato un accordo, vuol dire che era un’operazione vantaggiosa per tutti: vantaggiosa per Alonso, per la Ferrari, per Santander stessa e pure per Raikkonen!

    @AlexandraJ purtroppo hai ragione da vendere su Ecclestont. Che gli fa guadagnare vagonate di soldi (ma gli costa così tanto mantenere la ex moglie?) non sarà di certo Valsecchi o Barrichello o Kobayashi; a lui interessa che restino in F1 Hamilton,Vettel e Alonso e le relative squadre più la McLaren. Inoltre livellare tutte le prestazioni delle squadre per renderle vicine e poi parlare di spettacolo solo perchè hai aggiunto dei trucchi da videogioco (kers e DRS) a me fa arrabbiare, non so voi. In ogni caso per adesso così è.
    Quindi non mi resta che fare gli auguri di buon Natale a tutti!

  5. jamy83 Alonso è in ferrari xchè è da ferrari! credo che gli sponsor fanno la fila x stampare il loro logo sulla rossa, x cui scordatelo che Alonso sta qui x santander!
    e poi dopo il campionato che ha fatto come fai a non ammettere che è il piu forte del circus attualmente?

  6. @Alexandra
    troppo facile scandalizzarsi e farne una questione di soldi solo per i “piccoli” piloti. poi quando si vince non frega niente a nessuno, e tu con la risposta su Alfonso (2 mondiali, 1 in meno di Vettel che entrò come Chilton pagando) ne hai appena dato conferma.

  7. @Jami83, stai facendo polemica su un pilota che era già 2 volte campione del mondo e che quindi aveva il suo sponsor personale, credo tu non abbia capito il senso dell’articolo.

    Per tutti gli altri, Signori miei, suvvia, Il buon nonno Bernie è impegnato a portare la F1 in Thailandia, dove pullula di appassionati, non distraiamolo con stupide richieste. Sponsorizzare, con la sua influenza, piloti meritevoli? Ma quando mai. Abbassare realmente i costi di gestione di una scuderia? Perchè??? A lui non interessa, tanto guadagna pure quando va al bagno (scusate la volgarità) e non mi si venga a dire che sono cose che dipendono dalla FIA, il giocattolino è suo e di voce in capitolo ne ha,m semplicemente, il mondo è sempre più di chi ha i soldi…. triste verità.
    Ps: quanto mi dispiace per Koba, un po’ autodistruttivo in determinate occasioni, ma un ottimo pilota.

  8. Sig. Budel,
    come mai non vi ho visto così scandalizzati quando i soldi di Santander hanno permesso ad Alfonso di salire su McLaren e Ferrari???

  9. Diciamo che i nomi nell’articolo citati da budel sono e resteranno per sempre nella storia di questo sport,poi citando senna ho tanta tristezza perchè sarebbe stato il massimo vederlo gareggiare con gli altri visto i due periodi di vetture molto diversi tra loro.Ora come non mai contano solo i soldi e forse il talento passa in secondo piano,il che non fà bene alla f1 perchè in pista non bisogna tanto fare i grosjean………………..scherzo!.Infatti concordo con chi dice che valsecchi non abbia avuto la possibilità di entrare nel giro.Perchè ci vorrebbe qualche pilota italiano con stoffa e lui lo ha dimostrato,almeno questa è la mia opinione.

  10. @ Stefanozzo
    vorrei aggiungere una cosa al tuo discorso…ma se effettivamente la gp2 è una categoria propedeutica alla f1 perchè davide valsecchi (campione gp2 2012)non gli viene proposto nulla? lui ne ha più diritto di chilton ad avere un volante in f1…a prescindere dal fatto che sia italiano…e quindi saremmo tutti un pò di parte…ma a nessuno non viene nemmeno in mente di fargliela provare una macchina da f1? oltretutto questi ricchi pilotini non fanno altro che intasare la pista…spettacolo con loro neanche a parlarne…

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