In Australia i big inseguono

Demolire del tutto una moto rischiando la pelle nei test privati (giusto tre giorni fa) non ha demolito in compenso il pilota protagonista della prodezza. La Suzuki si rilancia con Leon Camier, il piú veloce in pista dopo la prima giornata dei test Dorna-Infront (o come diavolo si vogliono definire). Siamo a quattro decimi dalla best pole ottenuta da Checa con gomma da qualifica due anni fa: 1.30.882 per lo spagnolo nel 2011, 1.31.243 per il Camier di oggi. Vero é che Phillip Island è completamente riasfaltata e ci si dovrebbe aspettare un netto miglioramento rispetto al passato recente, quando l’asfalto era pieno di sconnessione ed avvallamenti che avevano nell’australiano Stoner il primo critico. Ma è anche vero che il tracciato non è ancora gommato per bene, fa caldissimo con temperature a terra vicine ai 55 gradi, e a volte ci si mette pure il vento. Ora di domenica prossima, quando il mondiale partirà, miglioreranno tutti.

Le giapponesi davanti a tutti sono due. Dietro a Camier c’é un altro Leon, é Haslam, con la sua Honda CBR1000RR, ben preparata come sempre da Ten Kate, ma con il nuovo apporto della HRC che parrebbe occuparsi in prima persona dell’elettronica. Haslam chiude a 153 millesimi da Camier ed é curioso notare che ci sono sei piloti in meno di tre decimi. Un guizzo arriva da Michel Fabrizio, terzo con l’Aprilia RSV4 del Team Red Devils di Roma, che si prende il lusso di mettere dietro un titolare del team interno Aprilia come Eugene Laverty. Poi Melandri quinto e terribilmente dolorante alla spalla davanti ad un gasatissimo Carlos Checa con la nuova Ducati 1199 Panigale. La nuova esperienza di Davide Giugliano che con il team Althea lascia la Ducati per l’Aprilia trova un interessante settimo tempo a 458 millesimi dal leader. Ha girato poco il francese Sylvain Guintoli, ma a buon diritto. Il sostituto del campione in carica Biaggi é caduto all’ultimo curvone in maniera rovinosa. Non è un bel posto per stendersi, è una bella consolazione invece sapere che se la dovrebbe essere cavata solo con delle contusioni.

Lo stesso discorso vale per il tedesco Max Neukirchner, che ha la schiena già rattoppata chirurgicamente e che ha preceduto Guintoli all’ospedale per accertamenti in seguito ad una caduta dalla dinamica analoga. Johnathan Rea con l’altra Honda é nono, davanti ad uno dei toerici pretendenti al titolo, l’inglese Tom Sykes che ha pagato con una piccola frattura ad un polso, una caduta nei test privati con la sua Kawasaki. Alle sue spalle il compagno di Melandri in BMW Chaz Davies.

In Supersport il migliore di giornata è l’inglese della Yamaha (Yaknich Motorsports) Lowes, davanti al turco Ken Sofuoglu a due decimi con la Kawasaki e al russo Leonov, con Gabor Talmacsi quarto in sella alla Honda Cbr600 rr. Il migliore degli italiani é Massimo Roccoli ottavo con la Yamaha R6 ad un secondo e uno. Alle sue spalle c’é Omar Menghi, mentre Roberto Rolfo con l’undicesimo tempo porta ad un interessantissimo debutto la Mv Agusta F3 del Team Parking Go che ha Iddon con il dodicesimo tempo su trentacinque piloti in pista.

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5 risposte a “In Australia i big inseguono

  1. robertovinci sono sicuro che seguirò le corse anche dopo valentino perchè le moto sono la mia più grande passione. ho detto quella cosa perchè dal discorso che hai fatto mi sembrava di vedere una tua antipatia per rossi. secondo te, sinceramente, temporali non commenterà più per il fatto che non sempre ha difeso valentino?? ma dai…… e poi perchè mai dovresti togliere l’audio?

  2. @robbyrs

    “per una volta metti da parte il tuo astio nei confronti di Valentino e prova a ragionare”

    Non ti seguo,non ho astio per nessuno dei piloti di moto,il motociclismo è la mia passione,lo è dal 1983 e lo sarà ancora per molto molto tempo.
    Che io sia un appassionato non ci piove,tu magari…tra un paio d’anni seguirai ancora il motociclismo?

  3. robertovinci ti definisci un appassionato ma i discorsi che fai non stanno ne’ in cielo ne’ in terra. per una buona volta metti da parte il tuo astio nei confronti di valentino e prova a ragionare: ti sembra che temporali fosse un antirossi??? io ho sempre avuto l’idea che fosse imparziale. e ha lodato rossi diverse volte….poi dovresti sapere che anche cereghini e’ stato “appiedato”….e lui non era certo contro valentino. quella dell’ audio a zero poi non la capisco..temporali commentava solo le libere..

  4. Noto con dispiacere che non esiste più il blog di Max Temporali,il quale non sembra risultare negli organici che nella prossima stagione commenteranno il motomondiale e la SBK.
    Vedo anche che Alen Bollini non ci sara più,al suo posto la dolce Anna Capella che pero di moto non credo sia competente,a differenza della F1 dove invece lo è,e anche molto.
    Mi piacerebbe sapere il criterio valutativo con il quale scegliete i vostri collaboratori,forse il tifo per Rossi?
    Ok,per quest’anno audio della motogp a zero,in attesa di Sky….
    Saluti e buon lavoro

  5. Come antipasto per il mondiale della superbike non è male,poi avendo la moto gp sù italia 1 e appunto la supebike sù italia 2 dovrò dividere lo schermo della tv……………….o cappero!,ma come faccio!.O guido meda aiutami tù dimmi come devo fare senza per non tagliar in due il televisore è?,attendo consigli a riguardo grazie .

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