L’agguato di Sebastian

“Multi 21”. Sono le parole che Mark Webber ha pronunciato con una faccia che sembrava di marmo prima di salire sul podio. Adrian Newey e Sebastian Vettel i suoi interlocutori. “Multi 21”, si tratta del segnale in codice che la Red Bull utilizza via radio con i suoi piloti per comunicare di mantenere le posizioni per risparmiare i motori. Un messaggio che in Malesia Webber ha interpretato alla lettera, infatti i suoi tempi sul giro hanno iniziato a salire. Peccato che nel frattempo Vettel si sia messo a tirare come un pazzo e poi abbia passato il compagno di squadra con una manovra da tentato suicidio. Insomma si è trattato di un agguato. Ciò che molti appassionati non comprendono è che ogni squadra dispone di 8 motori da utilizzare nell’arco della stagione e che a risultato ormai acquisito ha una logica chiedere ai piloti di congelare le posizioni.

Il podio di ieri, vista l’espressione contrita di quei ragazzi, mi ha ricordato quanto accadde a Imola nel 1982. Allora a violare gli ordini di scuderia fu Didier Pironi, consegnato alla storia come il traditore di Villeneuve. Su quel podio l’unico felice era un giovane Michele Alboreto.

Decisamente in imbarazzo invece Lewis Hamilton che ha candidamente ammesso che Nico Rosberg avrebbe meritato il suo posto sul podio. Piaccia o no gli ordini di squadra, più o meno codificati, non sono stati inventati nella Formula 1 moderna.

Nel Gran Premio d’Italia del 1956, ultima gara della stagione, Peter Collins avrebbe potuto vincere il mondiale. Allora il regolamento consentiva di cedere la propria macchina al compagno di squadra e Collins lasciò la sua Ferrari a Juan Manuel Fangio che si piazzò al secondo posto conquistando il suo quarto titolo iridato.

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26 risposte a “L’agguato di Sebastian

  1. @stefanozzo
    Purtroppo hai ragione; non sapremo mai quanto Webber poteva resistere realmente poiche’ come dici tu se avessero fatto patatrac l’unico a farne le spese era Webber e ovviamente questo e’ il suo lavoro; ma soprattutto a differenza di Rossi nessuno (team e tifosi) lo avrebbe sostenuto. Pazienza.
    Ma che tristezza….

  2. @padrone.macchia
    e si, ci ritroviamo sempre qui 🙂
    Me lo son goduto abbastanza e devo dire che tutto sommato la Rai sta offrendo un servizio ottimale nonostante tutto (l’unica cosa è che sarebbe decisamente meglio se non dicessero il risultato della gara 15 minuti prima di trasmetterla…); comunque io resto un pò basito dalle critiche degli addetti ai lavori perchè quando la Ferrari fece palese uso degli ordini di scuderia fu giustamente sanzionata (poi sulla adeguatezza della sanzione si può discutere molto) e a fine anno i team decisero di abolire la regola contro gli ordini di scuderia, perchè evidentemente a tutti faceva comodo.
    Direi che in Malesia c’è stata la conferma di quanto dico. Per cui è inutile lamentarsi, le regole son queste e basta, la Red Bull vuole avere avanti Vettel, la Ferrari Alonso, la Mercedes Hamilton, la Lotus più avanti favorirà Raikkonen e secondo me l’unica che non farà (con masochismo :-)) giochi è la McLaren, comunque, come sempre aspettiamo e vediamo.

  3. fantagp, non credo che tu possa paragonare Webber a Valentino Rossi!

    Stefanozzo,quanto tempo! Spero che ti sia goduto l’inizio di campionato come me. Detto questo, concordo con te: come ho scritto sotto credo proprio la Red Bull aspettasse un sorpasso durante la sosta ma gli è andata male. A quel punto si stava “accontentando” di lasciare Webber -ormai sa che è meglio non fidarsi del muretto box- davanti. Vettel poi ha colpito a tradimento e lui si è difeso finchè il tedesco non ha fatto valere la migliore accelerazione. Tra l’altro penso proprio che a Vettel una cosa del genere si perdona, a Webber dubito.

  4. @fantagp & veraninni
    ragazzi mi permetto di dissentire: secondo me Webber ha resistito anche troppo! non poteva di certo rischiare una Turchia-bis altrimenti avrebbe ricevuto la sera stessa la lettera di licenziamento!!!

  5. Se c’era un ordine di squadra, allora Vette ha sbagliato , sfruttando l’effetto sorpresa ha sorpassato webber; poi pero’ sono d’accordo con Veranninie cioè non ho visto un Webber agguerrito che ha fatto sputare sangue ( ovviamente nel senso sportivo) a Vettel. Questo storia è simili a Motegi 2010 MotoGP, dove Lorenzo quasi campione del mondo voleva prendersi il terzo posto ai danni di un certo Rossi, alla fine fece quarto rischiando la caduta perché Rossi rispose colpo su colpo e si lamento’ pure da mamma Yamaha….

  6. veraninni,
    se hai visto il sorpasso e non ti è venuto il dubbio che Vettel avesse più potenza nel motore allora sono io che dubito della tua passione per la F1. Webber è stato fregato in accelerazione, là dove era più vulnerabile.
    P.S. La Red Bull sperava che Vettel passasse il compagno durante il pit stop, ma per loro sfortuna questa volta Webber (che prima della sosta aveva 5.7 secondi di vantaggio) ha deciso di rientrare senza che lo richiamassero. Credo che anche tu sappia che in Red Bull hanno sempre favorito Vettel non perchè ha più capacità di Webber ma perchè è l’unico talento tirato fuori dal vivaio e ora ci vogliono puntare forte. Mi dispiace ma Vettel ha già ottenuto molto più di quello che meritava, al contrario di campioni veri come Alonso, Hamilton o Raikkonen.

  7. webber è meglio che si svegli altrimenti mandatelo alla ferrari con l’amico alonso.
    vedremo nelle prossime gare quante volte sarà in grado di stare davanti a vettel. mandatelo in pensione.

  8. Aiuto, leggendo questi post mi chiedo da quanto tempo alcuni di voi seguono la f1……. davvero pensate e siete convinti che webber non sapesse che vettel non aveva cambiato mappatura al motore? con tutta questa elettronica ai box sanno pure quanti grammi di sudore scendono dalla fronte del pilota! pensa se nessuno si era accorto che vettel non voleva obbedire…. e nessuno ha avvisato webber? e bè e lui visto che era così tanto più veloce come qualcuno dice perchè quando gli è stato detto dal suo ingegnere di pista( e ci potete scommettere che lo sapeva)non ha deciso anche lui di tirare fuori gli attributi e”disobbedire” anche lui?disobbedire che parola ridicola ricordiamoci che lo sport è anche spettacolo

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  9. Questa è la prova che i giochi di squadra finiscono per ritorcersi sempre contro i team che li mettono in atto a meno che non si chiariscano le gerarchie prima del mondiale come è stato fatto dalla Ferrari ai tempi di Schumacher ed Irvine. Se i due driver Red Bull fossero lasciati liberi di correre probabilmente Webber avrebbe vinto senza problemi e si sarebbero evitate inutili polemiche

  10. Comunque sia questo gesto sciocco di Vettel ha reso il campionato più emozionante: la battaglia è stata divertente e adesso Webber non gli farà più da scudiero in altre situazioni (almeno lo spero, se ha un minimo di spina dorsale dovrebbe farlo).

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