I fantastici 2+2

Vettel, Raikkonen, Alonso e Hamilton: loro. Questo è l’ordine del mondiale, ma gira due nomi e loro sono anche i primi quattro di Shanghai. I primi quattro della stagione. Ora, tutto sta nel capire in che ordine la stagione la chiuderanno. Viste le dinamiche degli utlimi anni c’è da scommettere
che il Grande Fratello farà in modo di arrivare a giocarsi il titolo all’ultima, magari solo alle ultime gare, con i 4 belli sorridenti per le varie copertine. Lewis sembra quello un filo più indietro, già che la macchina non pare per ora all’altezza delle manate di talento,  e non solo perché è l’unico del gruppo a non aver vinto una gara. Continua a leggere

Io sto con Vettel

Io sto con Vettel. Non solo perchè la manovra su Webber è stata un lampo di luce nel Gp di Malesia, una dimostrazione di come si fa sport (che non dovrebbe essere mettersi d’accordo sul risultato). Sto con Vettel perché nonostante i suoi 25 anni ha abbastanza personalità per ribadire la sua scelta, ovvero quella di attaccare e giocarsela sempre. Ok, è forte di tre titoli mondiali ma potrebbe cedere all’ipocrisia, dire la cosa corretta, quella che è unanimemente considerata ‘giusta’ solo per piacere di più. Non lo fa perché non gli importa piacere a tutti i costi e anzi infila una serie di frasi che lo faranno odiare ma credo mostrino le sue spalle larghe.  Continua a leggere

Rossi c’è (sempre stato)

Bollito? In che senso bollito? Questo sarebbe il Rossi bollito? C’è un paese che darebbe una falangina per essere bollito come il Rossi della notte in Qatar. Inutile dire che è bastato riprendere tra le mani una moto come la sua vecchia M1. Vero, fu lui a mollarla, è lui che si era assunto la responsabilità di provare a fare le stesse cose con una Ducati che pur avendo Dovi ed essendo migliorata , ancora purtroppo segna il passo…sul passo. Continua a leggere