Tra prove e mazzate

Che il Mugello di Rossi finisca prima del secondo giro è uno spreco. Non abbiamo la controprova di quello che avrebbe fatto. Abbiamo la prova invece che Lorenzo non solo accarezza, ma centra piena la perfezione. Abbiamo la prova che Pedrosa con un Lorenzo così sfibra le gomme e che Marquez non ha paura di niente; né di cadere, né di farsi male, tanto che in gara si stende ancora strafacendo tutto da solo. Ma questo è uno che impara alla svelta. Abbiamo poi la prova che Crutchlow con un altro podio ha fatto sua la Yamaha, che nel team l’hanno convinto a non lamentarsi più, il che potrebbe significare più semplicemente che finalmente han capito che devono lasciargliene una anche per il futuro.Abbiamo la prova che la Ducati al Mugello ne può mettere in fila tre, con Dovizioso, Hayden e Pirro quinto, sesto e settimo, ma è consapevole -per bocca del suo pilota di punta- che il livello tecnico della moto è un po’ sempre lo stesso. Abbiamo anche la prova che tra Rossi e Bautista puoi mettere su un gustoso processo che poi si spegne quando senti uno sconsolato Valentino parlare di incidente di gara. Con un rammarico ed una incazzatura strozzati in gola sì, ma senza polemica. Fa parte di lui, è il bello del 46 anche nelle peggiori giornate che la carriera a tratti gli offre.

L’incidente con Bautista origina da una manovra di Iannone che obbliga Bautista a rallentare. Rossi vede il buco spalancato e ci si butta dentro, proprio mentre Bautista riprende il gas in mano, allarga la traiettoria senza vederlo (a questa versione Rossi crede, con un minimo di riserva, ma crede), lo centra stendendo entrambi. Resta che Bautista deve stare più accorto, che nelle prime fasi di corsa dovrebbe sapere che gli avversari sono ovunque e che essendogli già capitato, basterebbe forse un minimo di attenzione in più. Ma resta anche che Rossi per trovarsi in quel pasticcio era al posto sbagliato per una brutta partenza che lo avrebbe obbligato a faticare per riportarsi sui primi. Era una gara chiave? Se lo era, è andata. Con le sue meraviglie e le sue brutture, ma nessuna novità di sostanza. La più importante era attesa da Rossi che in 400 metri ha incassato, con filosofia sì per quel che serve, una gran mazzata su una stagione che stenta a decollare.

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165 risposte a “Tra prove e mazzate

  1. nandop6: ancora una volta, nelle dichiarazioni post gara Rossi ha dato dimostrazione di essere un bambino viziato e immaturo, direi che è preoccupante!!! Farei più attenzione al tuo mito e non mi preoccuperei di dimarzio o piccone!!!

  2. venerdi aveva fatto regolazioni diverse rispetto a lorenzo,tra sabato e domenica ha preso solo “schiaffi” dal cronometro…secondo me il venerdi,ce lo lasciano credere…così ogni wek a venire…per andar forte con ste moto ci vuole pelo sullo stomaco…lui il pelo non ce l’ha più…

  3. Anche oggi che si sono stesi tutti, chi davanti e chi dietro, per il mito altra mazzata!!!
    Bautista come specchietto delle allodole, sarà sufficiente per imbonire i fans???

  4. Sig. Meda, si rende conto ora che cosa avete creato???
    Ora tale nandop6, vuole l’aiutino come Valentino!!!!!
    P.S.
    Quindi è arrivato l’ennesivo furgone nella notte carico di gommine dedicate??? No no, è il nuovo motore!!!

  5. se vale passasse in superbike,col suo stile di guida, arriverebbe decimo…altro che fenomeno…entro l’anno forse vincerà una gara,ma non ha più scuse visto che pur avendo la moto di lorenzo,una ufficiale viene battuto in griglia anche da moto clienti…

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