Seb e Nando, i soliti noti

Vettel contro Alonso è storia già vista. Il Mondiale vira verso un affare a due, 36 punti a dividerli che sembrano un’enormità ma, con 12 gare davanti, sono roba da poco. Sembrerebbe presto per escludere definitivamente Raikkonen e Hamilton, ma ci sono elementi che non giocano a loro favore. Raikkonen è straordinariamente costante, ma la Lotus non ha i mezzi economici per sviluppare la macchina per l’intera stagione. Hamilton deve misurarsi con una Mercedes ancora discontinua, in più il team deve affrontare il Tribunale Internazionale il 20 giugno, il che potrebbe determinare una dura punizione. Vettel e Alonso, dunque si misurano ancora, come già nel 2010 e 2012. 

Tutte e due le volte è finita col tedesco campione del mondo ma questa volta, più che mai, lo spagnolo ha bisogno di cambiare il segno alla storia e sembra avere elementi buoni per farlo. Un anno fa era davanti a Seb di un punto, questa volta rincorre eppure può contare su una Ferrari che è straordinariamente più forte di quella della passata stagione. In un progetto nato finalmente bene il punto fragile è ancora la qualifica, ma il fatto che si proceda con linearità nello sviluppo (e non per esperimenti come in passato) lascia ben sperare. Dopo il Canada Alonso entra in un insolito silenzio stampa, annuncia un’astinenza da Twitter di dieci giorni per ricaricare la testa. Vettel si gode la vetta e meticolosamente pensa a perfezionarsi. “Migliora sempre”, dice Chris Horner, il suo team principal. E più che un complimento per Seb, suona come una minaccia per gli altri.

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8 risposte a “Seb e Nando, i soliti noti

  1. Ragazzi chiaritemi un attimo le idee che ultimamente ho seguito poco la F1: in Canada hanno corso ancora le gomme pirelli “vecchie” giusto? Mentre le “nuove” gomme (che avranno modifiche solo per quanto riguarda la struttura e non subiranno modifiche per quanto riguarda le temperature d’esercizio e il decadimento della prestazione) debutteranno a Silverstone? Quindi se la situazione resta questa dovrebbero capire (almeno alla Lotus) che 99 volte su 100 conviene fare 1 pit in più piuttosto che 1 in meno? Perchè a questo punto, viste le prestazioni, fare 1 pit in meno conviene solo a Ferrari o Red Bull, tutte le altre squadre se scelgono di fare 1 sosta in meno perderebbero troppo tempo rispetto ai rivali in quei giri “extra” per preservare le gomme.

  2. Non toglierei dalla lotta per il titolo Raikkonen, non ancora almeno, il Canada , come Monaco, è una pista particolare, senza curve veloci, temperature bassine e asfalto poco abrasivo. Fino a Monza tutto può accadere, il mondiale non è finito, la RB deve ancora dimostrare di saper trattare bene le gomme anche su piste più “classiche”. Non mi starei a preoccupare nemmeno delle famose “nuove gomme” perchè la Lotus punta i piedi ( sapendo bene che queste gomme danno loro ancora un piccolo vantaggio ) e senza unanimità le gomme non si possono cambiare.

  3. Boh, io non ci riesco ad essere ottimista, non vedo segnali positivi.
    E’ vero che la Ferrari è migliore dello scorso anno, ma il problema è che Vettel è rimasto lo stesso, anzi, è molto più costante dello scorso anno..

  4. Diciamo che l’ultima gara ha detto proprio così,ma questo mondiale fatto di sorprese e cambiamenti improvvisi(vedi le gomme mercedes,fà capire che ad ogni gara il risultato non sia poi così scontato.Ok che vettel la faccia da padrone fino ad ora………………però le altre squadre non sono state a guardare,poi ci sarà la variante gomme o meteo che diranno la loro su circuiti diversi con caratteristiche che esalteranno i pregi di una o l’altra vettura.

  5. Hamilton con un quarto di vettura e stato 3 in classifica fino a domenica, quello che ancora non sta sfruttando a pieno la macchina e proprio Alonso vabbè pesa il ritiro di 3-4 gare fa ma tra i vertici in classifica quello che godono di tranquillità sono vettel e d alonso, perchè anche citando raikkonen la stessa situazione di hamilton, alonso può fare molto di meglio e in canada ha dato ampia dimostrazione.

  6. Quest anno è vero che la Ferrari è estremamente più forte del passato ma è anche vero che questo vale anche per Seb mai così forte e maturo… mai più forte della macchina che guida… Temo che per battere questo Vettel serva una vettura più forte di quella RBR e, francamente, mi sembra impossibile che la Ferrari riesca a farla… Aggiungo che Mercedes, se e quando verranno introdotte le nuove gomme Mercedes-spec, sarà sempre a lottare per la vittoria e, tra RBR e Ferrari, chi soffrirà di più le nuove gomme sarà proprio la rossa (già non mandano in temperatura queste… figurarsi le nuove)… In altre parole il mondiale è segnato (a meno di eventi di cronaca che non auguro a nessuno e quindi neanche a Vettel)… Per cambiare il segno, forse, si può attendere il 2014 sperando di tirar fuori una macchina più forte della RBR (e di chiunque altro) e di poter lottare con Seb (che, essendo in costante e progressivo miglioramento, anno prossimo sarà ancora più forte e quindi nettamente il più forte in pista… ora è a livello di Alonso in gara ma in qualifica è di un altro livello, quindi, già globalmente più forte)

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