Roba da esplodere

Da un lato, il Pirelli-pensiero: se vi diamo (care squadre) le medicine con il bugiardino dentro e voi non lo leggete, non è un problema nostro. Dall’altro, il pensiero delle squadre: è una vita che si giochicchia sui trucchetti (la famosa pressione più bassa, il famoso montaggio invertito, il famoso camber estremo) e nulla è mai successo. Non veniteci poi a parlare dei cordoli assassini, por favor! E in mezzo? In mezzo i soliti, snobbissimi, aggrovigliatissimi, nodi politici della F1. Che chiede/impone una scelta azzardata per migliorare lo spettacolo – gomme, quest’anno, ancora più fragili o, meglio, degradabili ancor più velocemente – e poi, tu guarda, si rende conto che le suddette gomme non durano. Continua a leggere