Roba da esplodere

Da un lato, il Pirelli-pensiero: se vi diamo (care squadre) le medicine con il bugiardino dentro e voi non lo leggete, non è un problema nostro. Dall’altro, il pensiero delle squadre: è una vita che si giochicchia sui trucchetti (la famosa pressione più bassa, il famoso montaggio invertito, il famoso camber estremo) e nulla è mai successo. Non veniteci poi a parlare dei cordoli assassini, por favor! E in mezzo? In mezzo i soliti, snobbissimi, aggrovigliatissimi, nodi politici della F1. Che chiede/impone una scelta azzardata per migliorare lo spettacolo – gomme, quest’anno, ancora più fragili o, meglio, degradabili ancor più velocemente – e poi, tu guarda, si rende conto che le suddette gomme non durano. Non solo: si alza pure un dito indice a un certo punto, ricordate?, che butta lì un eventuale rischio e la risposta, tanto per cambiare, divide i protagonisti: chi è indietro e litiga con lo sfruttamento degli pneumatici, contro chi invece non lo è e si oppone all’intervento per aumentare la sicurezza. Con un terzo che si erge a vessillo della sicurezza, solo per migliorare il proprio stato di forma e grazie tante. Troppa gente, con troppi interessi diversi, a decidere. Che lo faccia uno solo. Il fornitore? I team? La Fia? Non importa, ma uno solo, almeno su questo. E non chi gestisce i soldi dei diritti televisivi, fregandosene magari di quei dettagli inutili tipo la pelle dei piloti.

Perché sennò da questo clima da riunione di condominio non si esce. E’ sempre colpa dell’altro e se si mette l’ascensore si avvantaggia quello del terzo piano e se l’ascensore lo si mette con le luci stroboscopiche e velocissimo (idea di quello che gestisce gli incassi e lo spettacolo) rischierà mica di essere pericoloso? Nonostante si usi con il libretto di istruzioni stampato in testa. Con in più la beffa che qualunque cosa si faccia adesso, si peggiora la situazione. Hai voluto tirare troppo? E poi esplode.

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Una risposta a “Roba da esplodere

  1. Personalmente penso che, nel caso specifico di Silverstone, la responsabilità maggiore l’abbia la Pirelli.
    Le gomme sono esplose a tutte le Scuderie dei primi posti, dunque le gomme erano sotto degli standard minimi, e non erano state fatte estreme (male) per accontentare una Casa piuttosto dell’altra.

    In generale, invece, concordo con l’articolo, ma le Scuderie da sole non possono fare tutto. Il primo passo è lavorare con la FIA sui regolamenti che riguardano la costruzione delle automobili: gomme meno influenti, lo spettacolo va fatto con altro, con buona pace della FOA.
    Considerato l’argomento, però, aspetterei l’opinione di un esperto in materia di esplosioni, bOtti, etc.
    C’è qualcuno in questo forum?

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