Tra Honda e Yamaha la Ducati… non gode

Brno, gara di pazzesca intensità, con fenomeno Marquez che regola Pedrosa per 3 decimi e con il campione Lorenzo che cede solo nel finale, dopo aver dato il cento per cento. Siamo di fronte a prestazioni umane che hanno rasentato, se non toccato per davvero, la perfezione, senza sbavature, enciclopedia motociclistica stilata da tre autori. Ma dietro queste delizie di guida c’è anche un confronto tecnologico che sta toccando vette altissime. Honda contro Yamaha, una guerra tecnologica nella quale si mettono in campo tutte le armi, alluminio e software, ingegneri e semplici tecnici.  Continua a leggere

Marquez, impertinente e vincente

Sorride Marquez dall’alto di un mondiale in cui doveva fare l’esordiente, l’outsider ed invece si e’ scelto il ruolo ed e’ in alto, al centro. Sorride con la faccia impertinente di uno che mette via la quarta vittoria di fila, la quinta stagionale, con un tabellino di rendimenti che dice dieci podi in 11 gare. E’ un mondiale a doppio scarto da una parte la gioia contagiosa di Marquez, dall’altra la frustrazione di Pedrosa e Lorenzo. Sorpresi da questo avvio troppo rapido del ragazzino ed obbligati a rincorrere, ognuno con una serie di difficoltà da superare. Continua a leggere

Ferrari, questa non è più sfortuna

Quando nelle prime due file dello schieramento di partenza si piazzano Mercedes e Red Bull e le Ferrari sono nona e decima in qualifica non è il caso di parlare di sfortuna. Sarebbe più utile parlare di errore di valutazione in uno dei pochi sabati utili per cambiare il destino di una macchina così fragile nel giro secco. Invece no. Anziché sfruttare la variabile meteo Alonso e Massa sono incappati nella peggior qualifica dell’anno, proprio nel momento in cui era obbligatorio invertire al rotta. Continua a leggere

Marquez può fare di più

Marc Marquez potrebbe fare di più. Quella che sembra una sparata guardando ai risultati, alla terza vittoria consecutiva e quarta dell’anno, alla testa del mondiale con 21 punti di vantaggio su Pedrosa, ai record di precocità, presenta invece indizi chiari. Il piccolo fenomeno è ancora scarso in partenza, e nelle prime battute di gara, a Indianapolis si è visto benissimo, ci sono imprecisioni di guida che qualche volta si trasformano in rischio. Pensate dunque cosa sarebbe se Marc facesse tutto come si deve fin dallo spegnersi del semaforo. Continua a leggere

Ok, il prezzo è… mancante

Lo aspettavamo per metà maggio o giù di lì, è arrivato quando tutti sono in vacanza, per di più in forma incompleta. Il regolamento che dovrebbe cambiare il volto della Superbike, per il momento fino al 2016, è nero su bianco per alcune importanti voci, la prima quella del numero massimo di motori per pilota a stagione, 8, e adesso toccherà agli ingegneri far andare forte le moto senza che si rompano. Viene posta limitazione anche ai rapporti del cambio, mentre viene fissato un tetto per i prezzi di sospensioni e freni.  Continua a leggere