Tra Honda e Yamaha la Ducati… non gode

Brno, gara di pazzesca intensità, con fenomeno Marquez che regola Pedrosa per 3 decimi e con il campione Lorenzo che cede solo nel finale, dopo aver dato il cento per cento. Siamo di fronte a prestazioni umane che hanno rasentato, se non toccato per davvero, la perfezione, senza sbavature, enciclopedia motociclistica stilata da tre autori. Ma dietro queste delizie di guida c’è anche un confronto tecnologico che sta toccando vette altissime. Honda contro Yamaha, una guerra tecnologica nella quale si mettono in campo tutte le armi, alluminio e software, ingegneri e semplici tecnici. 

Non si tratta a questo punto di piste favorevoli alla M1 o alla RC213V, i piloti hanno dimostrato di saper spremere tutto dai mezzi e adesso la palla passa ai reparti corse. La Honda sembra avere per il momento un po’ di vantaggio, sfrutta da oltre due anni le prerogative di un cambio evoluto che la Yamaha sta per portare in gara con notevole e non si sa fino a che punto colpevole ritardo. La reazione del più grande costruttore al mondo era comunque partita a metà del 2012, quando Lorenzo e la Yamaha erano imbattibili, segno tangibile la rimonta di Pedrosa nel finale di stagione. Sette gare adesso per capire se può esserci un’inversione di tendenza, se in casa Lorenzo e Rossi c’è ancora qualcosa da tirare fuori dal cassetto, oltre al cambio seamless naturalmente. Una rincorsa reciproca che, purtroppo, ha allontanato il terzo contendente, la Ducati, che piccola com’è, ancora in fase di ristrutturazione organizzativa, e dipendente da fornitori esterni, fatica a tenere il passo.

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38 risposte a “Tra Honda e Yamaha la Ducati… non gode

  1. Bentornato sig Porta,ci sei mancato parecchio quest’anno,la sbk è bella ma la tua competenza ai box del motomondiale ci manca.
    D’accordo sul pezzo,ci sono tecnologie in ballo che a Borgo Panigale non possiedono,segreti trentennali che sono e rimarranno in Giappone,a volte sotto le presse di Tokyo,a volte nelle stanze dei progettisti di Iwata.
    Preziosi l’aveva capito,e aveva chiesto aiuto a Furusawa il quale però, prima che un professionista sul mercato era e rimane un sostenitore della supremazia nipponica in questa nicchia di mercato.
    Già fu difficile per Honda strappare alcuni preziosissimi ingegneri elettronici Yamaha alla fine del 2010,gente che fece la fortuna di Iwata nei mondiali vittoriosi di Rossi e Lorenzo nel triennio precedente,ma che la Ducati potesse assoldare il padre della M1 con conseguenti imbeccate nel campo della ricerca sulla ciclistica sembrava davvero troppo arduo.
    La favola di Stoner è finita per la Ducati,era lui a farli stare con le Jap.Adesso lo hanno capito tutti anche da noi,ma siccome un altro Stoner non c’è non rimane altro che cercare un po di tecnologia,qualche addetto ai lavori di Honda o Yamaha che possa aiutare l’Audi ad indirizzare quegli investimenti che dalla Germania certo non mancheranno,ma ci sarà bisogno che non vadano sprecati perche non saranno infiniti.
    In quanto alle moto fino a pochi mesi fa era ancora la Yamaha la moto migliore,grazie alla raffinata ciclistica che permetteva maggiore docilità nelle curve veloci con conseguenti benefici anche sui rettifili che seguivano tali difficili curvoni;un esempio per tutti la Bucine al mugello,ma anche Jerez e Le mans.
    Ora la Honda mi sembra abbia raggiunto la Yamaha,e non deve più aspettare circuiti tipo Indianapolis tutto accelerazioni dove il suo cambio e il suo motore fa la differenza,ma ormai dovunque fa sentire il suo fiato sul collo a Iwata in tutte le piste.
    Poi ci sono i piloti,un Marquez nel motore può spostare gli equilibri,soprattutto per gli anni a venire,mentre in Yamaha Lorenzo è un po’ solo nella morsa degli altri due.
    Sperando in un finale di mondiale avvincente,buon motociclismo a tutti gli appassionati.

  2. Incredibile, questa fantastica Ducati è nei migliori tempi in 2 settori su 4, e continua ad essere a 2.7 decimi da una fantastica Yamaha ufficiale!!!!
    Chissà come mai, non è stato ricordato che la velocità max delle 2 Yamaha ufficiali era identica nella f1, domani sicuramente, diranno qualcosa in merito alle max velocità registrate nelle f2???

  3. meteor02: intanto registriamo quanto ha espresso, e non mi sembra poca cosa. Ricordo anche, che ai tempi sostenne che non era il telaio in carbonio il problema. E non è difficile pensare che in opera di cambiamento, non poteva certo fare una battaglia interna per mantenere il telaio in carbonio!!!

  4. vadopianolorono
    si ho letto….
    peccato che fino ad ora ha sempre dichiarato che:” questa era la miglior ducati che ha mai guidato”….
    ora nn si sa piu se credere alla varie interviste fatte negli ultimi anni o credere a quella appena rilasciata…
    ai posteri l’ardua sentenza.

  5. Hayden ha detto una cosa molto interessante: con il telaio in carbonio la Ducati andava meglio, decisamente meglio, e che si è sentito dire di no tutte le volte che ha chiesto di riprovarlo!!!!

  6. vadopianolorono
    be vedo che in una pista veloce prende un po meno del solito 1.5 sec dalla vetta…aspetterei la qualifike per parlare…
    comunque esclusa la teoria sul comportamento carboinio del buon 8 il resto nn è da buttare vedi adeguamento motore con valvole pneumetiche.
    ducati è rimasta indietro di 1000 anni soprattutto perche nn ha all suo interno un reparto ricerca e sviluppo usano i gp a questo scopo e questo è palesemente un handicap incolmabile

  7. meteor02: e che mi dici di questa fantastica Ducati, che gira a 2.7 decimi dalla super sviluppata Yamaha ufficiale????

  8. meteor02: non solo ricordo quella fantastica Ducati che le ha suonate a quella Honda in Francia nel 2012, ricordo anche quella fantastica Ducati, che nel 2011 a Barcellona arrivò vicinissima alla super Honda che fu bastonata a fine stagione nel 2010, sempre dalla stessa fantastica Ducati!!!
    Però, tutto questo con quello che a teorizzato in nostro amico Otto-Volante non ha nulla a che vedere!!!!

  9. vadopianolorono
    no no è che come al solito ti fa piacere ricordare quello che ti piace…
    caso strano nn ricordi una fantastica ducati far fare una misera figura alla honda campione del mondo a lemas nel 2012? eppure erano le stesse moto honda e ducati ma guarda caso sei ducataro solo quando hai il vento a favore..

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