Vettel non è solo Red Bull

Ventisei anni, 4 titoli mondiali di fila, 36 vittorie e 43 pole position il tutto dentro appena 117 Gran Premi. Trattasi del cartellino personale di Sebastian Vettel, pilota che chilometro dopo chilometro si prepara a riscrivere la storia della Formula 1. Prima di lui a calare un filotto del genere erano riusciti solo Juan Manuel Fangio e Michael Schumacher. Ora il prossimo bersaglio del biondino è pareggiare i conti con l’illustre connazionale,  con l’obiettivo di mettere le mani sul quinto titolo consecutivo nel 2014. Una parte della critica considera queste cifre fuori dalla norma viziate dalla superiorità tecnica della Red Bull. Sarà anche vero, ma fino a quest’estate il mondiale pareva apertissimo. Quindi occorre un’analisi più serena, riconoscendo finalmente l’enorme talento di Sebastian che anche in India ha corso con un solo risultato utile impresso nella mente,  vincere, anche se la pessima domenica di Alonso gli avrebbe consentito di far festa limitandosi ad arrivare in fondo. Insomma Vettel è un campione con una squadra assolutamente concentrata su di lui, così come anni fa la Ferrari era concentrata su Schumacher e ora lo è su Alonso. Poi avere la fortuna di correre con una macchina progettata da Adrian Newey non deve essere considerata una colpa per Sebastian. Ayrton Senna ripeteva sempre che il pilota migliore merita di correre con la macchina migliore.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page

8 risposte a “Vettel non è solo Red Bull

  1. quando vettel scenderà da quel missile che ha e vincerà anche un solo mondiale, magari con la ferrari, allora e solo allora si potrà dire che è il fenomeno che si crede ora,ricordatevi sempre che la F1 è ormai un tarocco plastificato, compreso il suo campioncino, niente sorpassi al limite, niente sportellate, ecc.

  2. @onelap io credo che siano tutte fissazioni mentali di noi latini, anglosassoni e tedeschi se ne fregano dei però per loro l’importante è vincere e chi vince è il più bravo, sono mentalità molto diverse che fanno si che mentre i nostri giornali rimbalzavano le dichiarazioni di Alonso supponendo che in quel modo metteva pressione a Vettel, quest’ultimo probabilmente nemmeno le leggeva.

  3. @ davidino stanco: stoner se avesse corso con una moto 2 secondi al giro più veloce avrebbe vinto per 140 punti tutti i campionati
    @ onelap; anche il 1986 con Alain Prost campione contro Mansell su williams lo ha regalato alla storia.
    Dovrebbero fare una bella regola…ogni pilota nn può correre per più di due anni con la medesima scuderia…in quel modo si vedrebbero i veri valori dei piloti e delle macchine

  4. Vettel non fa affatto la differenza, se davvero fosse così la squadra non avrebbe dovuto boicottare Webber in tutti questi anni per farlo arrivare dietro. E non mi riferisco solo a tutti gli orrori combinati al povero Mark nel 2010 e nel 2012. Cioè, pensate veramente che a Singapore Vettel e Webber avessero la stesa vettura? Nessun pilota di F1, ripeto NESSUNO, va 3 secondi a giro più forte del proprio compagno in condizioni di asciutto. Sono piloti, mica paracarri. Giusto se corriamo noi prendiamo distacchi così ampi (sicuramente molto di più).

  5. il 1993 di Senna, il 1997 di Shummy, il 2012 di Alonso.
    Ebbene questi 3 campionati sancirono lo status di campionissimi di questi 3 nonostante in quei 3 anni nessuno di loro vinse il campionato. Con questo voglio dire che Seb è sicuramente un campione ma per avere tutta l’ opininione pubblica (bar compreso) dalla sua deve accettare una sfida diversa, altrimenti resti pure li, batterà tutti i record ma ci sarà sempre qualche “pero'” ad infastidire le sue orecchie. Io resto della mia Lewis è il più veloce Fernando è il più completo.

  6. @devastoner con la macchina migliore sia Hamilton che Alonso si sono scannati lasciando vincere Raikkonen, nel calcio Boskov diceva che chi non tira in porta non segna.
    Che la macchina sia stata superiore in questi quattro anni anche se solo in uno enormemente mentre gli altri anni sono stati capaci di sviluppare molto meglio degli altri (che ci sia qualche indicazione utile del pilota?) nessuno lo nega ma come vedi due dei fenomeni che qualcuno preferirebbe a Vettel nelle sue condizioni non sono riusciti a vincere.

  7. è un peccato sentire un tifoso di Stoner che è stato accusato per anni di vincere solo perché aveva la moto migliore (poi sappiamo tutti com’è andata a finire)dire le stesse cose di Sebastian ,i cui primi record sono arrivati con macchine di seconda fascia ,vedi vittoria a Monza sul bagnato con la Toro Rosso.

  8. @ Luca Budell; e chi le dice che non sia Hamilton o Alonso il pilota migliore?? anche Hamilton avrebbe vinto 4 titoli a mani basse con questa re bull…e pensare che Vettel con una macchina 1 secondo più veloce ha rischiato di perdere il titolo 2010 e quello 2012…un Hamilton con Red Bell avrebbe vinto nel 2010 e 2012 con 5 gare di anticipo..idem alonso..Diamo una sauber per i prossimi 10 anni a vettel…vediamo se vince una sola gara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *