Marquez è diventato grande

Diventa campione e adulto in un giorno solo Marc Marquez. Lo fa con la gara più saggia e sensata della sua vita. Sa che si gioca il mondiale e non cede alla seduzione di vincere a tutti i costi, di essere sul gradino alto del podio, che sarebbe il finale perfetto. E’ grande nel momento in cui non cede alla foga, all’adrenalina inevitabile, ma guarda. Sta a distanza minima e studia Pedrosa e Lorenzo che si prendono a cornate, il primo per l’onore di giornata, il secondo sperando in un titolo che va contro alla logica, come ammette a fine gara. Tiene appesi tutti e se’ stesso e alla possibilità di una mossa alla Marquez ma poi alza la testa, ragiona e apre la strada al compagno di squadra con una mitezza che non fa parte del suo repertorio.

E’ il momento in cui entra in modalità campione, perché e’ l’unico colpo che mancava alla sua gamma ampia. Se avesse vinto il titolo con una gara al limite, di quelle da infarto per tutti, non sarebbe grande alle stesso modo. Lascerebbe ai suoi avversari l’idea chiara di una debolezza, un punto da sfruttare per gli attacchi futuri. In questo modo Marquez e’ a pieno titolo l’eroe di una storia ben scritta, senza buchi di sceneggiatura. Quello che cade quando sembra aver già chiuso i giochi e si rialza con una lucidità che ci si aspetta soltanto da chi ha anni di esperienza.

Ha messo insieme una stagione straordinaria, ma non e’ solo una questione di numeri, non sono le pole e le vittorie da sole a renderlo un campione. Certo contano moltissimo, perché condensano talento e entusiasmo, ma non dicono abbastanza della testa. Quella sì che fa paura più di tutto, perché, misurandosi con gente tostissima Marc Marquez oltre che campione, e’ diventato grande.

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53 risposte a “Marquez è diventato grande

  1. Marquez è un fenomeno e su questo non si discute, possiamo dire anche che sia stato fortunato a non farsi male con le sue 15 cadute contro le 3 mi sembra di Lorenzo. Comunque campionato meritatissimo.
    Tornando ad oggi e le dichiarazioni di Burgess, che Rossi sia calato e non sia più al top della carriera è sicuro, a Pedrosa le ha sempre date, quello che mi ha fatto pensare nelle dichiarazioni di Burgess è quando dice:
    Quest’anno quando siamo tornati in Yamaha in Qatar abbiamo usato le regolazioni che avevamo nel 2010 ed ha funzionato, ma non è andato così nelle altre gare e non abbiamo capito perchè. Credo che con tutte le modifiche che abbiamo fatto, Valentino abbia lentamente perso la sua strada e nelle ultime 8 gare abbiamo usato la base di Lorenzo, solo che se confrontavamo i tempi sul giro Jorge era più veloce di 4 decimi.

    Chissà come mai dopo il Qatar non hanno più funzionato?

  2. Otto-Volante CON TANTO adfectus
    Valentino alla fine lo ammette: «Nella mia carriera non avevo mai sbagliato una scelta, poi l’ho fatto». Finisce così l’avventura di Rossi sulla Ducati, due anni passati tra tante difficoltà e poche soddisfazioni. Domenica correrà la sua ultima gara sulla Demosedici, poi tornerà alla Yamaha: «Stoner è stato l’unico pilota in grado di andare veloce con la Ducati – ha detto Rossi al magazine australiano Sport Rider – Gli altri che ci hanno provato non solo si sono distrutti la carriera, ma ne sono usciti male anche dal punto di vista mentale. Perciò faccio i complimenti a Casey». Il nove volte campione del mondo ancora non si spiega qualcosa: «Due anni fa non capivo la differenza tra Stoner e gli altri piloti della Ducati, due anni dopo ancora non capisco». A sua detta, comunque, questo non gli ha fatto perdere fiducia: «Mentalmente sto bene, ho ancora un’altra chance».
    Hola

  3. meteor02
    Scusami, ma non volevo dire questo.
    Rossi rimane un grande campione, che però ormai fatica per stare con i tre marziani di oggi.
    Io credo, che Marquez ne vincerà altri di mondiali, non so quanti , ma di sicuro , ogni anno sarà sempre li con i più grandi.
    Magari potevo comprarmi il blog.
    ahahhahahh

  4. I TEMPI DELLA TERZA GIORNATA

    1 Marc Marquez 1’30.287 SPA HONDA Repsol Honda Team
    2 Bradley Smith 1’30.598 GBR YAMAHA Monster Yamaha Tech 3
    3 Stefan Bradl 1’30.868 GER HONDA LCR Honda MotoGP
    4 Dani Pedrosa 1’30.992 SPA HONDA Repsol Honda Team
    5 Alvaro Bautista 1’31.229 SPA HONDA Go & Fun Honda Gresini
    6 Pol Espargaro 1’31.533 SPA YAMAHA Monster Yamaha Tech 3
    7 Andrea Iannone 1’31.594 ITA DUCATI Energy T.I. Pramac Racing Team
    8 Aleix Espargaro 1’31.644 SPA FTR-YAMAHA NGM Mobile Forward Racing
    9 Andrea Dovizioso 1’31.716 ITA DUCATI Ducati Team
    10 Cal Crutchlow 1’31.875 GBR DUCATI Ducati Team
    11 Michele Pirro 1’31.883 ITA DUCATI Ducati Test Team
    12 Nicky Hayden 1’32.123 USA HONDA Power Electronics Aspar
    13 Hiroshi Aoyama 1’32.530 JAP HONDA Power Electronics Aspar
    14 Michael Laverty 1’33.055 GBR PBM Paul Bird Motorsport

    Tutto il resto è noia diceva er grande califfo.

  5. @stomark…

    Numero sei (6), LEGGASI: 6 POST CONSECUTIVI, PER TENTARE DI METTERE UNA PEZZA, ALLE FANFARONATE CHE DICI!

    Vedo che la verità brucia… Brucia talmente tanto, che ai ragionamenti, contrapponi gli insulti personali. Ma gli insulti, se detti da quelli come te, sono un qualcosa di cui andar fieri, perchè sono il segno che sei alla frutta e per disperazione, passi all’insulto.

    Tanto per farti capire, quanto siano grosse le “fanfaronate” che spari (a ripetizione…).

    stomark il 14/11/2013 ha scritto: “Legenda oppure leggenda si può scrivere in due modi , caro prof, so tutto io.”

    Dovresti cercare, di accendere il cervello (se ce l’hai, ovviamente), prima di dare del Prof. a chicchessia, perchè ti copri (ancora una volta) di ridicolo, facendo vedere tutta la tua ignoranza in fatto di italiano. Legenda e leggenda, sono parole dai significati COMPLETAMENTE DIVERSI; copio ed incollo cose dice a riguardo, il dizionario Garzanti:

    Legenda: spiegazione dei segni convenzionali e delle abbreviazioni usati in un testo, in una rappresentazione grafica, in una tabella ecc.

    Leggenda: narrazione di un fatto, per lo più di argomento religioso, eroico o cavalleresco, in cui entrano molti elementi fantastici: la leggenda di re Artù e dei cavalieri della tavola rotonda – avvenimento storico di cui si è impadronita la fantasia popolare trasfigurandolo e arricchendolo di particolari inventati: la leggenda napoleonica – personaggio reale, diventato quasi leggendario: una leggenda del rock

    Questo, tanto per chiarire, che razza di conoscenza hai della lingua italiana…

    Per quanto riguarda Marquez, te lo ripeto perchè forse non lo hai capito bene: mi fà piacere che abbia vinto lui, e non Pedrosa… Si, perchè quest’anno poteva vincere solo la honda; visto che la Yamaha è stata 2 gradini più in basso, ed i miracoli di Lorenzo, non sono bastati.

    E gli sportivi “veri”, danno più valore alle 8 vittorie di Lorenzo, con una moto inferiore, che a quelle di un fortunatissimo Marquez…

    Per quanto riguarda la mia vita personale, da come scrivi, traspare tutta la tua rabbia per Rossi, che al contrario tuo, è un campione amato da tutti gli “sportivi” con la S maiuscola… Solo i rosiconi come te (anche se su questo sito sei in buona compagnia), gettano fango si un pilota considerato universalmente tra i più forti e talentuoso di sempre.

    Prova a leggere anche qualche rivista straniera… Ammesso che conosca un’altra lingua, s’intende! Vedrai che nel mondo intero, Rossi, è visto come una LEGGENDA vera. Solo i rosiconi in Italia, ne parlano male.

    Ma questo a voi non basta… Quindi cercate di salire sul carro del vincitore, anche se nemmeno sapete di cosa stiate parlando… Vatti a riguardare la carriera di Marquez, e vedrai che il VERO RACCOMANDATO IN MOTOGP, E’ PROPRIO MARQUEZ! Altro che Pedrosa (che non scherza pure…).

    Sin dai tempi delle 125, con la KTM ha fatto ben poco per mettersi in mostra. Ha vinto solo quando ha avuto la moto migliore. E come non ricordare, la sua SUTER/honda 600 NATURALMENTE MARCHIATA REPSOIL, CHE A DISPETTO DEI RAPPORTI CORTISSIMI AL CAMBIO, NON PERDEVA NULLA IN RETTILINEO… E che dire di nakamoto, che lo dava già per il più giovane vincitore all’esordio, nella MotoGP, quando ancora correva in Moto2?

    Ma tu, eri troppo impegnato a saltare sul carro di Stoner (o chi per lui…), allora… Marquez, mica lo conoscevi!

    P.S. – Passando agli insulti personali, hai dimostrato – ANCORA UNA VOLTA – il tuo valore come persona. Zero.

  6. @stomark…

    Hai scritto 4 post, consecutivi, per scrivere cosa? Il nulla…

    Pensi davvero che non mi faccia piacere, la vittoria di Marquez? Mi fai sorridere…

    Oltretutto, non scomodare le “LEGGENDE”, come Senna… Anche perchè leggenda si scrive, con 2 g, e Senna – essendo un cognome – si scrive con la lettera maiuscola…

    Tutte cose che si imparano presto, diciamo intorno alla 3/4a elementare.

    Se non sai neanche queste cose, come aspettarsi di meglio in fatto di Motociclismo… Parli di vincere facile, ma Marquez ha avuto una moto da quasi 1 sec, più veloce delle Yamaha, e solo con l’arrivo del SeamLess, le moto blu, si sono avvicinate un pò. Ed un vero “fenomeno”, NON STACCA UN FERMO COME PEDROSA (in MotoGP, perdente per antonomasia) DI SOLI 34 PUNTI… E le cadute, fanno il pari con Marquez, ma almeno Pedrosa non lo fatto cadere!

    Se c’è qualcuno a cui piace “vincere facile”, quello è nakamoto… Ma tu, e quelli come te, della sportività di un campionato non te ne frega niente.

    Siete buoni solo a saltare sul carro del vincitore, l’importante è che non si chiami Rossi… Il quale, ancora una volta, merita i nostri ringraziamenti per aver creato un Team, che possa (finalmente) riportare i talenti italiani in vetta al Motomondiale – colmo ormai di soli spagnoli…

  7. Otto-Volante
    Ti ricordo che se mar marquez non cadeva a misano, non lo squalificavano in una gara falsa in australia aveva vinto il mondiale con più di 50 punti di vantaggio. Sempre con i se e i ma. Se stoner non cadeva l’anno scorso lorenzo non vinceva il mondiale, sempre con i se e i ma.Se vuoi continuo per 50 anni di moto mondiale con i se e i ma.

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