Ferrari, vietato esaltarsi

Formel 1 - Großer Preis von ChinaIl primo a invitare tutti alla calma è proprio il protagonista principale del primo podio rosso della stagione. Inutile evitare eccessivi gasamenti. E’ il messaggio di Fernando Alonso che sottolinea la natura particolare del tracciato di Shanghai tra le componenti favorevoli per la festicciola cinese. Nando racconta che da Maranello sono arrivati piccoli aggiornamenti, roba comunque già prevista dal programma di sviluppo della macchina. Insomma nessun miracolo, perché  non è partito dagli Stati Uniti con destinazione Italia munito di bacchetta magica. Lo dimostra lo spessore della prestazione di Kimi Raikkonen, confuso tristemente a centro gruppo. Continua a leggere

#StaiserenoMarco

6Dopo due gare la Kawasaki vola e l’Aprilia insegue. Vero che il secondo appuntamento della Superbike si è srotolato sulla pista di casa della verdona, il cui team ha sede nelle vicinanze del circuito di Aragon, ma è anche vero che la casa italiana, dopo il promettente avvio di Phillip Island, sembra segnare il passo. Marco Melandri in Spagna non era posto, questo è sembrato evidente. Classe e cuore gli hanno permesso di stare attaccato a Sykes e Baz in gara 2 e di sferrare l’ultimo – riuscito male – attacco per la vittoria. Ma questo non può bastare, Marco lo sa bene e scalpita. Non crediamo ai titoloni che parlano di alta tensione nel team, pensiamo piuttosto che mettano un po’ in agitazione i 26 punti di ritardo in classifica.  Continua a leggere

Mercedes, nessun ordine di scuderia

AUTO-PRIX-BHR-F1Il dominio imbarazzante della Mercedes e lo spettacolo messo in pista negli ultimi giri della gara, merito esclusivo della safety car, hanno fatto passare in secondo piano un aspetto fondamentale del Gran Premio del Bahrain. Infatti, a risultato ormai acquisito, non è arrivato alcun ordine di squadra dal muretto box della Mercedes. Le entrate di Rosberg erano vere, così come le lo erano le chiusure di Hamilton. Continua a leggere