Ferrari, vietato esaltarsi

Formel 1 - Großer Preis von ChinaIl primo a invitare tutti alla calma è proprio il protagonista principale del primo podio rosso della stagione. Inutile evitare eccessivi gasamenti. E’ il messaggio di Fernando Alonso che sottolinea la natura particolare del tracciato di Shanghai tra le componenti favorevoli per la festicciola cinese. Nando racconta che da Maranello sono arrivati piccoli aggiornamenti, roba comunque già prevista dal programma di sviluppo della macchina. Insomma nessun miracolo, perché  non è partito dagli Stati Uniti con destinazione Italia munito di bacchetta magica. Lo dimostra lo spessore della prestazione di Kimi Raikkonen, confuso tristemente a centro gruppo.

Il podio di Shanghai è in gran parte merito dell’interpretazione della corsa di Alonso. Aggressivo al via,
tanto da toccarsi con Massa, un metronomo poi, dentro 300 chilometri nei quali ha avuto un solo impercettibile patema nel gestire la rimonta finale della Red Bull di Ricciardo. Insomma in Cina Nando ha spremuto il 100% della macchina scaricando una buona dose di adrenalina alla prima curva e amministrando poi il mezzo a disposizione. Per una valutazione più attendibile di forma e sostanza meglio attendere Barcellona. Anche questo è un messaggio di Nando, consapevole che occorre altro per recuperare i cavalli che mancano all’appello.

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5 risposte a “Ferrari, vietato esaltarsi

  1. Dove sono tutti i sostenitori della minestra riscaldata Raikkonen? Mi aspettavo di trovarli tutti qui a sostenere il loro idolo dopo queste prime quattro prestazioni in stile Massa…

  2. Magari si dovrebbe dire:RICOMINCIAMO da qui e credo sia l’inizio per una ferrari che nata nuova,ora stanno cercando di trovare la strada giusta da percorrere per dare al più che mai santo subito alonso!.Sperando che la new entry sappia o stia capendo dove e come barcamenarsi nel ottenere una vettura degna del asturiano e che kimi riesca a trovare il bandalo giusto per bilanciare la sua macchina.Dunque ci sono tutti i presupposti per far bene ma come detto prima si deve capire come intervenire,visto il piccolo passo dalla gara precedente,credo sia solo l’inizio per far sìì che in queste due settimane(credo)si lavori step by step ad una vettura che gara su gara faccia sempre meglio.Questo è il mio augurio che non conterà molto a nessuno ma spero che ha chìì leggerà le mie parole siano da stimolo o magari verranno lette da chì lavora in ferrari………………….auguro un buon lavoro e tutti i tifosi sono con voi ma come sempre in pista non siete da soli!.

  3. Infatti c’è poco da esaltarsi, in Cina Hamilton, Rosberg e Ricciardo giravano con tempi sotto l’1:42, al contrario di Alonso, per cui in Ferrari c’è ancora tanto da lavorare

  4. secondo il mio modesto punto di vista….la pista del bharain era semplicemente la meno adatta alla ferrari, visti i lunghi rettilinei e le numerose accelerazioni…andando in una pista piu mista come quella della cina che ha un solo rettilineo ma perecchio misto, la ferrari è tornata competitiva ,in piu è un circuito che alonso ama particolarmente…sta di fatto che alla fine sono stati 25 i sec di distacco,e considerando che hamilton da meta gara in avanti ha solamente amministrato….mentre rosberg negli ultimi 20 giri ha guadagnato quasi 14 sec su alonso andandolo a prendere e sorpassare con estrema facilita…onde per cui non sarei poi cosi soddisfatto del distacco ottenuto a fine gara e della competitivita della vettura di maranello, che ha recuperato si su altre vetture vedi williams, mclaren,force india…era al pari della red bull ma dista ancora km dalla mercedes…quindi campionato chiuso…e se si deve esultare per un semplice terzo posto ,penso che questo rispecchia proprio il momento di competitivita della ferrari…

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