Marquez padrone del Mondiale

Motomondiale Motociclismo Gran Premio GP di Francia - QualificheNel bene e nel male il Mondiale è tutto nelle sue mani. Trattasi di Marc Marquez che per una domenica decide di complicarsi la vita mettendo in pista un paio di errori. Roba che autorizza il resto del gruppo a pensare che sia la volta buona per metterlo giù dal podio alto. Ci prova Andrea Dovizioso con la Ducati, ma si spegne quasi subito. Dura più a lungo il tentativo di Valentino Rossi che cerca la fuga prima di essere riacciuffato e poi passato con facilità imbarazzante dalla Honda numero 93. La morale è che per avere un minimo di spettacolo in MotoGP occorre che Marquez sbagli almeno un paio di volte e sia costretto a rimonte come quella di Le Mans. Altrimenti per questo fenomeno che in Francia ha messo assieme la quinta vittoria di fila dopo la quinta pole position diventa tutto troppo facile.

Bravo comunque Valentino Rossi che ha avuto la forza e il coraggio di provarci mentre i suoi avversari della penultima generazione, Pedrosa e Lorenzo, quinto e sesto al traguardo, sono clamorosamente affondati. Presenze invisibili dentro un’altra gara dominata da Marquez dove il trentacinquenne Valentino Rossi è riuscito comunque a ricavarsi un ruolo da protagonista nel Mondiale degli umani.

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36 risposte a “Marquez padrone del Mondiale

  1. MARQUEZ vs STONER IN HRC

    Si sta facendo un gran parlare del dominio di Marc Marquez in questa stagione che sulla rete appassionati e giornalisti invocano a gran voce il ritorno di Casey Stoner in Honda,agganciandosi ai prossimi test che l’australiano farà questa estate a Motegi per la casa di Tokio,nella speranza di vedere più equilibrio in motogp.
    Ma come potrebbe finire un tale confronto?
    Sinceramente io non lo so,ma con un po di fantasia potremmo cercare di immaginare la situazione cercando di ricomporre tutte le tessere dell’immaginario puzzle per farsi un idea più da vicino.

    Dividerei le caratteristiche del confronto in 4 capitoli distinti:
    1)La qualifica
    2)La partenza,il 1° e il 2° giro
    3)il passo gara
    4)La bagarre

    1) La qualifica
    Innanzitutto bisogna premettere che quì siamo al top,entrambi fanno della qualifica uno dei propri punti di forza.
    Di Stoner abbiamo già visto molto,pole in tutte le salse,molte con una Ducati difficilissima da domare,con la quale Capirossi,Melandri e Hayden non hanno quasi mai combinato nulla di buono al sabato.
    In effetti Stoner era un vero animale del giro secco,con distacchi imbarazzanti per i suoi compagni di marca.
    Anche Marquez fa spavento in qualifica,basti vedere il numero delle pole dell’anno scorso e le 6 su 7 quest’anno,anche se quest’anno il suo vero antagonista al sabato,Lorenzo,sembra patire molto l’adattamento del suo pacchetto 2014.
    Personalmente Stoner mi sembrava un pelo più veloce,con distacchi maggiori,ma comunque siamo ai massimi livelli.
    Stoner voto 9,5 Marquez voto 9,5.

    2) La partenza,il 1° e il 2° giro
    Qui le cose cambiano,netto vantaggio a favore di Stoner.
    In effetti la partenza di Marquez sembra ad oggi l’unico vero difetto dello spagnolo,quello in cui i margini di miglioramento sono piu elevati.
    Molte volte abbiamo visto Marc partire dalla prima fila ma non di rado l’abbiamo visto transitare al primo giro anche in 6-7 posizione(una volta addirittura decimo),per sua stessa ammissione è l’aspetto tecnico in cui deve migliorare di più(chissà poi cosa succederà visto che le vince tutte anche così).
    Stoner invece raramente toppava la partenza,e nei primi 2 giri costruiva spesso quel vantaggio necessario per impostare a suo piacimento il passo gara.Molte delle sue vittorie sono nate così,spesse volte anche annoiandoci,visto che poi sapevamo bene come andava a finire.
    Ha creato una scuola in questo,scuola alla quale si è unito dopo anche Lorenzo,che ne ha compreso subito l’enorme utilità nella motogp odierna.
    Credo che tale sensibilità Stoner l’abbia acquisita durante la sua infanzia in Australia,quando a volte vinceva anche 10-12 gare a week end(a volte alcune di esse duravano solo pochi secondi),gare brevissime nelle quali bisognava spremere tutto subito con gomme fredde,e la sua passione per il dirt track,specialità nella quale la sensibilità con poca aderenza è fondamentale.
    Stoner 10,Marquez 6,5

    3) Il passo gara
    Qui le cose si fanno interessanti.
    Entrambi sono efficacissimi nel passo gara,due veri e propri maestri della successione di giri veloci,uno dopo l’altro,a fiaccare la resistenza e la speranza dei rivali.
    Ma se Stoner preferiva non avere nessuno davanti a disturbare le proprie linee ideali,Marquez non sembra avere problemi di sorta,per lui stare 15 giri dietro il Lorenzo di turno o stare da solo a dettare il ritmo è uguale,massima flessibilità in ogni condizione.
    Marquez 9 Stoner 9

    4) La bagarre
    Quì il confronto pende decisamente dalla parte dello spagnolo.
    Non che Stoner non fosse efficace in bagarre o che la disdegnasse,gli ho visto fare dei sorpassi da rizzare i capelli,anche all’esterno.
    Ma la bagarre ripetuta,quando non sia possibile staccare l’avversario,non gli è mai piaciuta più di tanto.
    10 giri a sportellarsi a tutte le curve non glielo mai quasi visto fare,anzi spesso si innervosiva,e talvolta sbagliava pure(Sachsenring 2012,Laguna Seca 2008).
    Marc Marquez invece è l’apoteosi del guerriero col coltello fra i denti,per lui la bagarre è come un pomeriggio al luna park,più dura più mi diverto,sembra quasi di vedere il suo sorriso mentre entra in curva tutto di traverso a complicare la vita del rivale di turno.
    Marquez 10 e lode,Stoner 7,5

    In conclusione cosa dire,penso che molti altri fattori debbano essere aggiunti,molte variabili che fanno sì che ogni gara faccia storia a se.
    Variabili come i propri tracciati preferiti(non è un mistero che Stoner a Jerez,Le Mans,Mugello etc. non desse il 100% di se),qualifiche nate male per errori altrui,condizioni atmosferiche etc.
    Tenendo conto di tutte queste cose però posso azzardare che se Stoner riuscisse ad accumulare almeno 2-3 secondi di vantaggio nei primissimi giri andare a prenderlo potrebbe diventare impresa quasi impossibile.
    Mentre se Marquez riesce a tenere il ritmo dell’australiano e la gara viene decisa in bagarre le chance dello spagnolo aumenterebbero vertiginosamente.
    In ogni caso sarebbe una duello da sogno,tutto da registrare e riguardare con calma d’inverno,riassaporandone ogni momento.
    W il motociclismo

  2. gauloises: si giusto, perchè pensi il contrario???
    Non so bene cosa abbia fermato Lorenzo, ma che Rossi non è in grado di lottare per vincere una gara contro Marquez, Pedrosa e Lorenzo mi sembra troppo evidente, ciò non vuol dire che prenda mezza pista, arriverà ad una manciata di secondi più o meno. Affermare il contrario è più che altro una speranza.

  3. Ancora dalla rete:Questa estate Casey Stoner tornerà sulla Honda a Motegi per un nuovo test.Tra le particolarità quella che il pilota ha chiesto di non essere pagato perche nell’ultimo test di 4 giorni il pilota è stato fermo 2 giorni su 4 per pioggia.

  4. gauloises:
    Penso che vuoi che ti parlo di Rossi giusto???
    Gara sorprendente, ha dato interesse italico ad una gara segnata dalla superiorità dei 2 piloti spagnoli, sarà il vantaggio della Honda, oppure che Dani e Marquez sono superiori a Rossi. Era evidente che Marquez e Dani hanno consentito a Rossi di fare passarella, visto che Lorenzo era in grande difficoltà.
    Detto questo Rossi ha fatto la più bella gara di questa stagione.

  5. io direi che il marcio è nelle teste di chi vede complotti ovunque….
    figuratevi se honda (la piu grande azienda motoristica mondiale) avrebbe permesso agevolazioni a yamaha e ancor di piu a rossi che s’è nè andato da hrc sbattendo la porta….
    teorie complottistiche nulla piu.
    piuttosto mi domando come certi geni continuino a guardare uno sport che ritengono corrotto….

  6. @ ottovolante
    Tra gli imbrogli della dorna hai dimenticato quello clamoroso che fece nel 2008 ai danni di ducati costringendo bridgestone (che non ne voleva sapere) a dare le gomme anche a valentino, pena il ricatto con l’eventuale monogomma michelin. Casualmente le gomme 2008 furono molto penalizzanti per ducati. Un’altra serie di furti viene regolarmente perpetrata da dorna quando non applica sanzioni verso manovre palesemente scorrette dei piloti (per esempio marquez e rossi, ma ce ne sono anche altri) che si prendono dei rischi per se stessi e per altri. Sono quindi d’accordo con te nel dire che c’è del marcio in motogp e pure tanto. Del resto se il più veloce pilota degli ultimi 20 anni se n’è andato a pescare cosi presto, un motivo ci sara. O no?

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