Trattamento di fine rapporto

Ginevra Salone dell'auto“Nessuno è indispensabile”. Pensiero e parole consegnati al mondo da Sergio Marchionne. Una frase arrivata subito dopo il racconto di un’agenda che non comprende nell’immediato quello che sarà il futuro di Luca di Montezemolo. Agenda a parte il destino del presidente pare segnato da tempo. Il penultimo atto è stata la sua uscita dal consiglio di amministrazione della FCA. L’ultimo saranno le dimissioni dal ponte di comando di Maranello, dimissioni che sono al centro di delicate trattative con Torino sulla entità della buonuscita. Finché azienda e avvocati non troveranno l’accordo non avremo notizie in merito.Quindi ha ragione Luca di Montezemolo che sabato a Monza aveva raccontato di restare fedele a un contratto triennale rinnovano da poco con la Ferrari. E’ altrettanto vero che con la frase pronunciata a Cernobbio Marchionne ha voluta riportare a Torino il baricentro di questa delicata vicenda destinata a concludersi con un inevitabile addio senza veleni supplementari. “Nessuno è indispensabile”, tre parole che mettono in anticipo la pietra tombale su un rapporto che in 23 anni a Maranello ha portato record di vendite del prodotto e una valanga di titoli mondiali. Il tutto dopo la disastrosa e per fortuna breve gestione FIAT capitata a Maranello subito dopo la morte di Enzo Ferrari.

di Luca Budel

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Una risposta a “Trattamento di fine rapporto

  1. Mister Pullover e il Professore con il Loden sono di fatto due liquidatori fallimentari. Uno ha venduto il Paese, l’altro venderà la Ferrari. E’ solo questione di tempo…

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