Ma non chiamatela fatalità

www.hoch-zwei.netSe ora siamo qui a trattare le ore drammatiche di Jules Bianchi è giusto che qualcuno paghi finalmente il conto. Esiste un direttore di gara? Bene , che si dimetta subito o che qualcuno lo allontani dopo quanto accaduto a Suzuka. Prima però lui e chi gestisce il circo dovrebbero rispondere a una serie di questioni.– Perché avendo previsto con ampio anticipo l’arrivo del tifone non è stata spostata la partenza del Gran Premio?
– Perché esiste ancora quell’assurdo articolo del regolamento che non consente di modificare l’assetto delle macchine in condizioni di pista bagnata quando le qualifiche sono state disputate sull’asciutto?
– Perché in uno sport dove girano miliardi si continua tranquillamente a correre nonostante la presenza di un trattore nella via di fuga nello stesso identico punto in cui un’altra macchina era appena uscita?
– Perché l’ipocrisia del sistema che regola questo sport e di conseguenza la regia televisiva non ha permesso di vedere un fotogramma della dinamica dell’incidente di Bianchi, nascondendo tutto come si fa quando si butta la polvere sotto il tappeto?

Restiamo in attesa sperando che non venga citata la solita parolina magica: “FATALITA’”

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2 risposte a “Ma non chiamatela fatalità

  1. provo a risponderti secondo la mia onesta opinione.

    1) hai ragione ma era impossibile. nel 76 a Fuji si corse un gran premio dentro una piscina. Allo stesso modo ricordo Donington nel 92 credo quando Prost entrò ai box sr ricorso bene 5 volte… Fa parte del gioco, ci sono troppi soldi in ballo per spostare la partenza di un gp;

    2) il tuo secondo punto è verissimo. Lo si fa per lo spettacolo?! beh togliamo l elettronica e ci divertiamo…ma è un discorso credo infinito;

    3)io sono un pilota e corro negli USA in una lega semi-professionista. In caso di incidenti come quello Sutil, il trattore in questione ti viene a riprendere a fine gara a meno che la posizione dell auto non viene ritenuta pericolosa. In quel caso Pace Car o anche bandiera rossa. E’ anche vero che quel tratto di pista era sotto bandiere gialle ( quando è stata esposta la bandiera verde , il trattore era al di qua della postazione dello steward quindi ancora in regime di bandier gialle ). Da pilota è anche vero che certe volte si tende a sotto valutare la bandiera gialla. Forse tante piccole cose sbagliate sono andate a braccietto…

    4)Chiedere a Bernie Ecclestone…

    Ciao

  2. Le responsabilità dell’organizzazione ci sono sicuramente e altrettanto sicuramente le immagini sono tutte censurate per non mostrare evidenze scomode. Detto questo però, infilarsi sotto una ruspa uscendo nello stesso punto di un altro concorrente é certamente un iella…

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