Una foto inopportuna

FullSizeRenderLa foto è una figata. Davvero. Di quelle che vorremmo vedere più spesso in giro. Che ci restituiscono i piloti come ragazzi normali, casinari, una birretta perché no, ma pure un bel Cuba. Di poco normale – a parte il jet privato – c’è il tempismo. Nel senso che otto, nove ore prima di questo scatto erano tutti abbracciati in pista in onore di Jules Bianchi, tristi e riflessivi come è giusto che fossero. Da quello scatto si passa a questo scatto e la cosa stride non poco. Continua a leggere