Zone d’ombra in Formula 1

AUTO-PRIX-AUS-F1784 millesimi di secondo. E’ questa la misura del miglioramento della Ferrari di Vettel, rispetto a quella di Alonso, nella prima esibizione dell’anno. Roba veramente piccola di fronte all’ennesima e scontata galoppata della coppia Mercedes, che ha fatto una passeggiata nel parco di Melbourne.

Insomma a un anno di distanza nulla è cambiato, visto che il distacco resta praticamente identico. Il sostanziale passo in avanti è rappresentato dal podio di Sebastian, quando nel 2014 Nando chiuse alla piazza cinque. Ma i piedi lassù Vettel è riuscito a metterli grazie alla scomparsa della concorrenza. Ricciardo è stato costretto a fare il taxista, mentre la McLaren ha attraversato uno dei fine settimana più neri della sua storia. Quindi il merito della Ferrari è quello di aver mantenuto invariato il gap nei confronti della Mercedes, mentre il resto della concorrenza è crollato. Il debutto australiano ha offerto uno scenario carico di zone d’ombra per il futuro della Formula 1. Una griglia ridotta ai minimi termini, 11 macchine appena al traguardo, la vicenda giudiziaria SauberVan de Garde, la pagliacciata Manor, la crisi McLaren. Troppe beghe supplementari, per chi vuole vendere ancora come se fosse oro un prodotto che si è trasformato in metallo assai meno pregiato.

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32 risposte a “Zone d’ombra in Formula 1

  1. Che servizio senza senso!!!!
    Quali sarebbero stati i politi a dovergli stare davanti? Deve dire grazie a kyat?! Magnussen?! Botta o Alonso ? Scusate mi ero scordato maldonado che senza l’incidente alla prima curva avvivava sicuramente davanti a vettel!!!
    Ma dai…..

  2. LA F1 si sta suicidando .Si deve lasciar lavorare e sviluppare liberamente i vari team . Mercedes sta vincendo contro una concorrenza inesistente o quasi ( La Ferrari fa quel che può). Poche regole, solo motori aspirati e vince il pilota più bravo

  3. Invece di arrampicarsi sugli specchi, caro Budel, cominci ad entrare nell’ordine delle idee che Vettel è un gran pilota e la Ferrari è notevolmente migliorata ed ha ampiamente meritato il podio, altroché scomparsa della concorrenza. Fosse stato Alonso al posto di Vettel, lei sarebbe qui a celebrare l’ennesimo miracolo… voglio proprio vedere quali miracoli farà Alonso con la McLaren quest’anno…..

  4. In un campionato già deciso alla partenza, ci si chiede chi fa i regolamenti e per chi? Non ho nulla contro le nuove PU ma se non si lascia lavorare e sviluppare liberamente la concorrenza, questo rimane un campionato farsa.
    Quando ne accorgerà la Mercedes che questi titoli vinti senza concorrenza non hanno le stesse attenzioni mediali, e che vincere facile non hanno il valore di una battaglia al ultima gara? Poi si lamentano che mancano gli spettatori…

  5. Per confermare il passo avanti fatto della ferrari si può notare come la sauber motorizzata ferrari abbia portato a punti i suoi piloti non avendo girato per niente il venerdì; dai tempi fatti e sopratutto ricciardo non sia riuscito a dar minimamente fastidio a nasr impensabile l’anno scorso…ricordiamo tutti l’anno scorso la pessima power unit della ferrari che veniva sverniciata in rettilineo degli avversarsi…e durante l’intervista a Paul Hembery quando raikkonen martellava giri record gli è stato chiesto della ferrari lui ha risposto che la ferrari tratta bene le gomme….ha confermare un miglioramento del telaio

  6. GP Australia 2014, qualifiche:
    1 Lewis Hamilton 1’31″699
    2 Daniel Ricciardo 1’30″775
    3 Nico Rosberg 1’32″564
    4 Kevin Magnussen 1’30″949
    5 Fernando Alonso 1’31″388

    GP Australia 2014, gara:
    1 Nico Rosberg 1h32’58″710
    2 Kevin Magnussen +26″777
    3 Jenson Button +30″027
    4 Fernando Alonso +35″284

    Saranno anche 784 millesimi ma Vettel nel 2015 e’ salito sul podio e Alonso nel 2014 l’ha guardato dal basso e va considerato che Alonso era arrivato quinto, poi con la squalifica di Ricciardo ha guadagnato un posto all’arrivo.

    Ripeto: l’obiettivita’ sta a zero.

  7. Sig. Budel. rifletta prima di scrivere scemenze. la verità e che alonzo era trattato come un bambino di 4anni e la ferrari lo assecondava sempre facendo quello che lui chiedeva ed il risultato e quello che sappiamo tutti cioè un disatro. poi era bravo solo a criticare la ferrari lamentandosi sempre. adesso voglio propio vedere che farà quando vettel lo doppierà di sicuro si strapperà i capelli per aver lasciato una gran macchina per quel catorcio. poi aspettate di vedere il vero potenziale ferrari.

  8. Questo lo ha scritto LB il 23/11/2014, adesso che Vettel e’ salito sul podio vediamo che ribatte?
    “Nel bene e nel male Nando è stato l’unico vero leader in questa epoca da basso impero. Senza di lui, senza la sua voglia di spremere il massimo, il futuro della Ferrari si presenta carico di complicazioni difficili da risolvere. di Luca Budel”

    L’obiettivita’ sta a zero!!!

  9. Luca Budel capisce di Formula 1 come il mio gatto di finanza. E’ risaputo che lui e’ tutto per Alonso, infatti e’ stato l’unico che ha chiesto alla Ferrari di non lasciar partire Fernando. Ora che il suo idolo e’ fuori causa guai fisici ecco che parla male di quello che resta. Pensionarlo alla svelta, per quello che serve…

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